Attraverso il centro e sud Italia

Camping low cost, snorkeling e sagre tra Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Marche

  • di Silvia Avo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Giorno 1 – Domenica 05/08/2012: Genova – Gaeta

Levataccia per partire alle ore 5 della mattina da Genova in direzione Gaeta (Lazio), prima tappa del nostro splendido tour del Centro e Sud Italia. Arriviamo a destinazione verso le ore 12.30 e ci accampiamo al Cajetas Camping (€ 25,00 / notte per tenda 2 posti e auto). Piazziamo la tenda nell’unico buco disponibile siccome tutto lo spazio disponibile è utilizzato come parcheggio la domenica! Dopo esserci sistemati non vediamo l’ora di esplorare la nostra prima spiaggia della vacanza, la spiaggia “300 gradini” (vicino alla Spiaggia Arenauta; è segnalata con un cartello lungo la Via Flacca in direzione Gaeta; ingresso € 2,00 dallo stabilimento balneare ma abbiamo notato molte persone scavalcare il guardrail in un punto della strada non lontano dai 300 gradini). Parcheggiamo sulla strada dietro ad una lunga fila di auto, senza sapere che la polizia, soprattutto nel weekend, batte tutta la Via Flacca multando qualunque macchina si trovi al di fuori dei parcheggi a pagamento. Dopo aver disceso i 300 gradini pranziamo al sacco in spiaggia appostati sul lato sinistro della spiaggia. Il mare è molto limpido e la scogliera alta alle nostre spalle è suggestiva. Restiamo a rosolarci fino alle ore 19.30, ora in cui diverse persone scendono in spiaggia a campeggiare…ad averlo saputo! Rientrati in campeggio ci concediamo una doccia calda a € 0,50 nel bagno piuttosto mal ridotto del campeggio e usciamo a cena al ristorante Sant’Agostino (€ 19,30 in 2: 1 primo, 1 secondo) lungo il lungomare un po’ lasciato andare prima di Gaeta dove si trovano molti villaggi e campeggi della zona.

Giorno 2 – Lunedì 06/08/2012: Gaeta – Palinuro

Partenza da Gaeta alle ore 09.15. Dopo una colazione a caffè e croissant puntiamo verso Palinuro (Campania) dove arriviamo alle ore 13.30 senza traffico. Dopo qualche difficoltà a trovare la strada, visto che l’indirizzo indica solo “Località Casaburi” che è un’area piuttosto ampia ai piedi di Palinuro, giungiamo al “Camping del Verde” (€ 30,00 / notte per tenda 2 posti e auto), più spazioso e curato del camping in Lazio, posizionato poco prima di entrare a Palinuro paese. Super affamati pranziamo in tenda. La nostra meta pomeridiana è la “Cala de Buon dormire” di cui abbiamo visto diverse foto in alcune cartoline. Quindi ci dirigiamo verso il faro di Palinuro per godere del paesaggio dall’alta scogliera, dopodiché ritorniamo indietro chiedendo indicazioni ai passanti per la cala. Per fortuna incontriamo un anziano del luogo, il rottamaio del paese, che con un accento molto forte ci dice che la cala è proprietà privata di un albergo e non è più raggiungibile e ci chiede anche un passaggio al benzinaio sottostante per riempire una tanica per la sua Ape, scusandosi mille volte per il disturbo, che buffo! Alla fine decidiamo di spiaggiarci alla “Marinella” fino alle ore 19.00, in pratica fino al tramonto, appostandoci sempre alla fine del lato sinistro della spiaggia dove la scogliera rossa e bianca si immerge nel mare, aprendosi in una piccola grotta, punto in cui osserviamo due scalatori esercitarsi più volte nella risalita. Ogni dieci minuti ci troviamo in acqua a rinfrescarci e facciamo snorkeling dirigendoci oltre la parete rocciosa verso sinistra, scoprendo altri anfratti e grotte suggestive circondate da un’acqua turchese e una spiaggia oltre la scogliera a picco con un arco in pietra naturale, raggiungibile seguendo le indicazioni per il Villaggio Arco Naturale Club

  • 41846 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social