Dona a Matera

Giovedì 18 Agosto: partenza alle 8.00, un po' a malincuore, guardando il mio cagnolone che, da dietro il cancello, mi guarda con disappunto. Il viaggio è piacevolissimo, decido di non fare autostrada ma di percorrere la via Casilina prima, e ...

  • di donna.v
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Giovedì 18 Agosto: partenza alle 8.00, un po' a malincuore, guardando il mio cagnolone che, da dietro il cancello, mi guarda con disappunto. Il viaggio è piacevolissimo, decido di non fare autostrada ma di percorrere la via Casilina prima, e poi l'Appia. Appena si entra nel territorio della Basilicata il paesaggio assume toni ocra e rossastri, il panorama è fatto di distese riarse punteggiate dalle case bianche abbaglianti delle città lungo il percorso. Alle 13.00 pausa panino in Autogrill e poi di filato a destinazione. Arrivo alle 15.00, trovo immediatamente un parcheggio e mi accingo ad attraversare la città, alla ricerca del B&B San Gennaro. Sono le 16.30, finalmente una rinfrescata dopo la fatica di trascinare la valigia per i vicoli e gli scalini di Matera! Però già dal primo approccio il posto è davvero bello: il B&B molto, molto carino, arredato con cura, e i proprietari molto gentili e cortesi. La mia stanza è una delizia, arredata coi mobili "della nonna" e il letto in ferro battuto! La città sembta piena di turisti e ho già notato bei ristorantini e bei negozi di artigianato tipico. Tra poco, dopo aver studiato un po' la guida, esco ad esplorare la città. Prima di uscire per cena il sig. Franco, il proprietario del B&B, mi fa visitare le grotte sotterranee della struttura, restaurate e aperte al pubblico. Un posto magico! Come tutta la città del resto, che esploro velocemente prima di recarmi al ristorante. Ore 21.00, sono seduta a tavola al ristorante "La Talpa", posto caratteristico nel cuore dei "sassi" dove assaggerò la cucina tipica del luogo. Si inizia con quattro assaggi di antipasto tipico: una sorta di panzanella col pane tipico di Matera fatto a scaglie, tante verdure e pere; peperone rosso crusco, tipici della zona; melanzana gigante farcita e insalata di patate. Tutto buonissimo. Per primo cavatelli integrale fatti a mano col cacio locale e per seconso salsiccia alla griglia e peperoni. Tutto ottimo e innaffiato con Aglianico DOC, una cena ottima, e solo per € 16.00!!!

Venerdì 19 Agosto: dopo una notte praticamente insonne, per il caldo, alle 7.30 mi decido a saltare giù dal letto, mi aspetta una giornata intensa. Dopo colazione scendo in strada, tutto deserto, sono solo le 9.00! La prima tappa della giornata è il Belvedere di Murgia Timone, la collina di fronte alla città dalla quale si gode in pieno il panorama dei Sassi; è qua sopra che Mel Gibson ha girato la scena della crocifissione nel film "The Passion". La giornata prosegue con la visita della città di Altamura, in territorio pugliese. Carina, ma mi aspettavo di più. In compenso acquisto i primi souvenir: mostaccioli e il mitico pane di Altamura, l'unico pane DOP d'Italia. E' presto per tornare a Matera, consulto la cartina per farmi venire un'ispirazione e mi rendo conto che Castel del Monte, uno dei miei posti preferiti, è vicinissimo! Così decido di visitarlo ancora una volta. Arrivo alle 12.00 in tempo per prendere la navetta che dal parcheggio porta al castello (non raggiunibile direttamente con la propria auto), e l'emozione che suscita è sempre fortissima: la corona della Puglia, con le sue linee pure, il colore abbagliante, è uno spettacolo. Mi infiltro in un gruppo guidato per carpire qualche chicca, ma la narrazione è deludente, così proseguo la visita da sola. Dopo un'ora e mezza mi decido a tornare, riprendo la navetta per tornare all'auto, a malincuore però. Acquisto cartoline e altri souvenir culinari: orecchiette e vino rosso. Per tornare a Matera faccio una strada diversa, all'andata ho attraversato la Murgia disseminata da masserie abbandonate, al ritorno è sempre Murgia, ma questa coperta di incredibili macchie di verde boschivo. Arrivo a Matera alle 15.30 in tempo per la visita guidata ai Sassi che avevo prenotato prima dipartire. Il nostro cicerone si chiama Luca Persio, e oltre ad essere preparatissimo è simpaticissimo e anche molto carino! Ci accompagna alla scoperta del Sasso Caveoso, uno dei due sassi che costituiscono la città, rispondendo alle domande e alle curiosità che un luogo come Matera ispira. Al termine della visita, benedetta con un bell'acquazzone, degustazione di prodotti tipici locali. Il pomeriggio prosegue con la visita di due delle chiese rupestri del circuito cittadino. Ricevo pure una telefonata inaspettata, ma questa è un'altra storia! La visita delle chiese è noiosissima, interessante il posto ma la guida sembra capitata qui per caso. Sono stanchissima, dopo un panino al volo, doccia e nanna, domani altra giornata faticosa

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