La nostra grossa, grassa, vacanza greca

Peloponneso 2006: Mercoledì 26 Luglio: Interrotto il conto alla rovescia a poco più di ventiquattrore dalla partenza, prevista inizialmente per il 22 di luglio, siamo riusciti a spostare la prenotazione del traghetto per oggi … La causa? Un improvviso attacco ...

  • di LucaGiramondo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Peloponneso 2006: Mercoledì 26 Luglio: Interrotto il conto alla rovescia a poco più di ventiquattrore dalla partenza, prevista inizialmente per il 22 di luglio, siamo riusciti a spostare la prenotazione del traghetto per oggi ... La causa? Un improvviso attacco influenzale, decisamente fuori stagione, che ha colpito il piccolo, così dopo una settimana da incubo, trascorsa fra ambulatori medici e farmacie, per fortuna tutto è passato e adesso siamo pronti e ancor più desiderosi di goderci la nostra sacrosanta vacanza estiva.

Nella mattinata, con calma e con Federico di nuovo in forma e raggiante per l’imminente partenza, terminiamo di sistemare i bagagli ... All’apparenza sono tanti e mi danno qualche pensiero, ma riesco a caricarli tutti nel portabagagli posteriore dell’auto e alle 11:30 siamo tutti a bordo, in procinto di affrontare questa nuova avventura.

Trascorsi dieci minuti dalla partenza imbocchiamo l’autostrada a Forlì diretti a sud: il traffico è intenso, nonostante sia un giorno feriale, ma tutto fila via liscio e dopo circa un’ora di viaggio siamo a Pesaro. Proseguiamo e poco più tardi, alle 12:45, ci fermiamo per uno spuntino in un Autogrill, nei pressi di Fano.

Giusto il tempo di consumare la nostra pasta fredda e alcuni minuti dopo le 13:00 siamo di nuovo in strada, per uscire, mezzora più tardi, in direzione di Ancona ... Del capoluogo marchigiano raggiungiamo il porto, dal quale c’imbarcheremo per la Grecia e per Patrasso: l’obbiettivo, infatti, è visitare il Peloponneso, la più meridionale delle regioni continentali elleniche, che mancava al carnet delle nostre esperienze di viaggio e che, da lungo tempo, era nell’elenco delle possibili mete. Ci ha sempre incuriosito quel lembo di terra proteso come una mano aperta verso il centro del Mediterraneo ed ora eccoci qua, pronti ad esplorarlo e a coglierne gli aspetti storici e naturalistici che, potenzialmente, sembra poterci offrire.

L’enorme nave, “Olympic Champion”, della compagnia greca Anek che ci trasborderà, attraversando il Mare Adriatico prima e lo Ionio poi, è già all’ancora nel porto di Ancona e quando giungiamo al suo cospetto ci fanno parcheggiare in un attiguo piazzale nel quale il sole batte implacabile: il caldo, in questa giornata di fine luglio, è infernale ed il termometro segna più trentasei! Con Federico mi reco al check-in e poi torniamo da Sabrina che, eroica, era rimasta in auto ad aspettarci ... L’attesa per l’imbarco per fortuna è breve e intorno alle 15:00 saliamo già sull’imbarcazione dove, parcheggiato il mezzo nei ponti inferiori, ci assegnano per la notte la nostra ordinaria tripla interna.

Tornati all’aria aperta ci sistemiamo a prua sui bordi della piscina ed in compagnia del piccolo mi concedo un refrigerante bagno, poi, quasi puntuale, poco dopo le 16:00, il grande traghetto molla gli ormeggi e stacca da riva ... Appena preso il largo, con un accento straniero, mi sento chiamato al microfono e desiderato alla réception ... Con sollecitudine mi reco verso il luogo, mentre penso di sapere quale possa essere il motivo ... Infatti trovo ad aspettarmi Dimitri, un personaggio greco, abitante di Sparta, conosciuto tempo fa per lavoro che, ho saputo di recente, si trova a rientrare in patria sulla nostra stessa nave ... Essendo venuto a conoscenza del viaggio che intraprenderemo dalle sue parti ora si sta prodigando, in tutti i modi, per rendersi ospitale e tanto per cominciare ha deciso di farci cambiare la nostra anonima cabina interna con una esterna, vista mare ... Continuo a dirgli, come nei giorni scorsi, che non deve preoccuparsi, ma lui gentilissimo insiste e dice che dobbiamo andare a casa sua e che ci organizzerà l’intera vacanza ... Chi vivrà vedrà! ... Intanto, col suo socio Petro se ne va a dormire nella suite e noi torniamo di fianco alla piscina a goderci il pomeriggio, con Federico, per tutto il tempo, costantemente a bagno

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