Diario di viaggio Tour operator: Francorosso – Giordania classica categoria prestige plus + Seaclub royal nubian club Sharm El Sheik 26.07.2009 Ritrovo aeroporto Milano Malpensa ore 05.00 per il rituale del check-in (aeroporto affollato) e l’imbarco sul volo Neos delle ...
Diario di viaggio Tour operator: Francorosso – Giordania classica categoria prestige plus + Seaclub royal nubian club Sharm El Sheik 26.07.2009 Ritrovo aeroporto Milano Malpensa ore 05.00 per il rituale del check-in (aeroporto affollato) e l’imbarco sul volo Neos delle ore 07.00 con prima destinazione Aqaba/Giordania dove atterriamo dopo 4 ore e 30 di volo (chissà perché ancora seduti in aereo c’è questa urgenza di accendere il telefono e chiamare per avvisare dell’arrivo! Per quando mi riguarda in vacanza il telefonino rimane spento in borsa e acceso raramente) Scendiamo in 42 mentre il resto dei passeggeri prosegue per Sharm el Sheik. Ritiro bagagli, incontro con la nostra guida Maher e l’autista Joseph che ci accompagneranno per tutto il viaggio. Direzione Mövempick per chi ha scelto la categoria Prestige. Con noi una coppia di Abbiate Grasso, Carla e Fabio mentre il resto del gruppo sono alloggiati in un albergo vicino.
Pomeriggio a disposizione che sfruttiamo per un riposino e poi una visita alla città di Aqaba, preziosa per la Giordania come sbocco sul mare, porta un po' di refrigerio a chi viene dai deserti rosa più a nord. Le sue spiagge sabbiose e le sue scogliere coralline sono le più pulite del Mar Rosso anche se abbiamo trovato la città molto calda e poco pulita rispetto al resto della Giordania. Aqaba è inoltre un porto franco dove le tasse locali sui beni sono ribassate. Visitiamo la spiaggia privata del nostro albergo pulita ma modesta. Restiamo un po’ delusi dall’ambiente ma forse il mare è migliore in altre parti della città. Rientriamo per la cena e a nanna presto, il giorno seguente ci aspetta una lunga trasferta.
27.07.2009 Sveglia alle ore 06.00, colazione e... Primi contatti con i nostri “compagni di viaggio prestige”. Partenza ore 07.00 con destinazione finale Amman. Attraversiamo parte del Wadi Araba lungo 166 km e si estende dal Golfo di Aqaba al bordo meridionale del Mar Morto. Che si trova a 417 m sotto il livello del mare, il punto più basso della superficie della Terra. Dopo diverse soste per ammirarne il paesaggio arriviamo al Dead Sea Spa hotel dove sostiamo per provare l’emozione di galleggiare nel Mar Morto e successivamente per il pranzo. Il Mar Morto è un lago situato tra Israele (e il territorio della Cisgiordania) e la Giordania. Chiamato anticamente "Asfaltide" Le acque del Mar Morto sono conosciute fin dai tempi dei Romani per le loro qualità curative. Maher ci propone al termine del soggiorno “marino” l’escursione facoltativa a Betania, luogo del battesimo di Gesù. Accettiamo la proposta e al termine del pranzo ci rechiamo sulla zona che si trova di fronte a Gerico e che viene identificata da duemila anni come quella in cui Gesù Cristo fu battezzato da Giovanni Battista. Le scoperte archeologiche registrate a partire dal 1966 tra il Fiume Giordano e Tell Al-Kharrar hanno consentito di identificare questa regione come la biblica "Betania oltre il Giordano", dove Giovanni viveva al tempo in cui battezzò Gesù. Scendiamo fino al fiume Giordano, ridotto a un modesto corso d’acqua al confine con Israele. Ne immergo i piedi a pochi passi dalla bandiera. Terminata la visita e recuperato chi non ha preso parte all’escursione ci dirigiamo ad Amman e all’albergo Regency Palace (Geneva per gli altri), cena con Carla e Fabio che conosciamo meglio e con i quali leghiamo, passeggiata serale per l’acquisto di acqua (il clima della Giordania ci fa bere come cammelli) e.....Buona notte.
28.07.2009 Sveglia alle 08.000, colazione e ritroviamo bus e guida alle 09.00. La mattinata è dedicata alla visita di Amman, la capitale e la più popolosa città della Giordania. Dapprima la Moschea di re Abdullah. Costruita negli anni ’80 dal defunto re Hussein è l’unica moschea di Amman che accoglie visitatori non mussulmani ed è caratterizzata dalla sua inconfondibile cupola blu purtroppo per poter entrare alle donne è richiesto di coprirsi il capo e messi a disposizione dalla Moschea stessa un lungo vestito nero col cappuccio che ci fa sembrare dei Belfagor. Prossima tappa la Cittadella, Jabel al-Qala una collina al centro della città dove sono stati ritrovati i resti dei più antichi insediamenti all'interno dell'area urbana di Amman. Da questa collina si può ammirare un bel panorama sulle case delle città, e si comprende molto bene da cosa deriva il sopranome di "città bianca". Si ha anche una bella visione del teatro romano dalla parte in cui la collina scende a strapiombo sulla città. “Scendiamo” con il bus fino al Teatro Romano costruito, probabilmente tra il 138 e il 161 d.C. Sotto l'imperatore Antonio Pio, sfruttando il ripido fianco del colle al-Jaufa. Con la capacità di di 6000 posti è il teatro più grande della Giordania e grazie alla sua ottima acustica è tuttora utilizzato. Al termine della visita, nuova meta: con il nome Castelli del Deserto sono conosciuti tre castelli della Giordania, due dei quali costruiti nell'VIII secolo dagli Omayyadi nei pressi dell'attuale confine con l'Iraq. Al-Azraq, Qasr al-Kharana, Qusayr Amra. Rientro ad Amman per la serata, chi sceglie una discoteca della città e chi invece una passeggiata 29.07.2009 Sveglia alle 08.00 e partenza per Jerash, l'antica Gerasa, e capitale dell'omonima regione giordana, nel nord del paese, a circa trenta chilometri dalla capitale Amman, con resti romani meglio conservati persino di quelli italiani! L'ingresso al sito archeologico di Jerash, è segnato dall'imponente arco di trionfo costruito in onore dell'imperatore Adriano. Circondato da spesse e lunghe mura, intervallate da porte e torri, Jerash ospita, tra i suoi resti più importanti, un'antica piazza ovale circondata da un colonnato composto da 56 colonne di stile ionico, il tempio di Artemide, il più maestoso del sito, il teatro, che ha una capienza di 4.000 persone e che viene ancora oggi utilizzato una volta all'anno durante il Festival della città. Poi ci sono alcune chiese costruite in epoca bizantina, tra cui quelle che sono state conservate meglio sono quelle di S.Giorgio, S.Giovanni e Ss. Cosma e Damiano, che hanno alcune mura in comune. Pranzo presso il ristorante del sito e nel pomeriggio partenza per Ajlun una cittadina situata nei pressi del Parco Nazionale di Dibbin.. Visitiamo il castello considerato uno dei maggiori esempi di architettura militare araba. Esso sorge a 3km da Ajlūn, alla quale deve il nome, su una montagna alta 1.250m, dalla quale è possibile vedere la valle del fiume Giordano e i monti della Galilea.Rientro ad Amman per cena e pernottamento 30.07.2009 Dopo la prima colazione, lasciamo Amman in direzione di Petra, che raggiungeremo in serata, nel frattempo visitiamo altri luoghi. Prima sosta Madaba, "la città dei mosaici". La principale attrazione di Madaba, che si trova nella chiesa ortodossa di San Giorgio, è un mosaico bizantino del VI secolo, che rappresenta Gerusalemme e altri luoghi sacri. La mappa misura 25 x 5 metri che conta ben 5 milioni di tessere di pietra colorata, raffigura monti e valli, villaggi e città fino al delta del Nilo. Questo mosaico sicuramente il migliore tra gli innumerevoli mosaici che si possono ammirare nelle chiese e nelle case di Madaba