Vagabondando per la Baviera

L'esperienza e' stata quella di voler percorrere a piedi il cosi'detto "Ludwig Trek" un percorso lungo circa 130 kilometri che si snoda in Baviera attraverso laghi,colline e foreste offrendo splendidi panorami in una tra le piu' belle regioni della Germania. ...

  • di bertolani
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L'esperienza e' stata quella di voler percorrere a piedi il cosi'detto "Ludwig Trek" un percorso lungo circa 130 kilometri che si snoda in Baviera attraverso laghi,colline e foreste offrendo splendidi panorami in una tra le piu' belle regioni della Germania. Il percorso non presenta difficolta' e puo' essere fatto in tutti periodi dell'anno privilegiando quelli primaverili o autunnali che permettono di apprezzare un paesaggio sempre cangiante e senza il consueto affollamento turistico del periodo estivo.La ricettivita' logistica e' eccellente e a costi moderati.

Diario di viaggio Partenza da MI con tempo soleggiato e arrivo a OBERAU (vicino a Garmisch) sotto la neve.

Le nevicate iniziano al passo del Brennero e continuano piu’ intensamente dopo Insbruck ove la strada s’inerpica in montagna in direzione di Garmish.

Sabato 9/4/2005 Pernottamento nel grazioso Hotel Post di Oberau e discreta cena nel ristorante attiguo.

Grande preoccupazione per il cattivo tempo che potrebbe ostacolare la fattibilita’ del trekking ma l’ottimismo e’ grande.

Domenica 10/4/2005 Dopo ottimo frustuck, la partenza avviene con tempo molto incerto : la neve e’ presente ovunque.

Arrivo a Fussen in perfetto orario (ore 11) per prendere un treno in partenza per MONACO e successivamente per STARNGARDEN dopo aver parcheggiato l’auto nei pressi della stazione. L’aiuto di un ragazzo tedesco si rivela provvidenziale per ottenere rapidamente il rilascio del biglietto con un sistema automatico.

Verso le ore 13.30 arrivo a STARNGARDEN,un piacevole paesino adagiato sulle sponde del lago omonimo.

Nei pressi della stazione una libreria inconsuetamente aperta in giorno festivo offre l’opportunita’ di acquistare le mappe geografiche che si dimostreranno indispensabili per l’identificazione del percorso e delle possibilita’ di pernottamento . Contrariamente al suggerimento riportato sulla guida ufficiale si decide di iniziare il trekking nonostante l’ora un po’ tarda . Il sentiero inizia superando una collinetta (scarse indicazioni) e percorrendo una graziosissima valletta affiancata da boschi e prati che offrono occasione di svago ai tedeschi nelle giornate festive; il sentiero conduce verso la localita’ di MAISING , piccolo nucleo di case che si trova nei pressi di un laghetto-parco che offre dimora a numerosi uccelli acquatici. L’occasione per gustare pienamente il panorama ai bordi di questo bel laghetto e’ ostacolata dalla presenza di un leggero vento e dal tempo incerto che suggeriscono una sosta –caffe’nell’attiguo ristorante con tavolini all’aperto.

Si riprende il percorso verso ASHERING ove l’assenza di una Gasthof induce a proseguire. La visione di numerosi caprioli al pascolo rallegra il clima della della giornata costantemente in conflitto tra nuvole e schiarite . Alcuni intensi fasci di luce riescono a superare con qualche difficolta’ il cielo tenebroso miracolando di sole le vicine colline.

Finalmente viene raggiunto il paesino di ANDECHS arroccato su una collina dominata da un bel monastero e da una grande birreria dove i tedeschi si preoccupano di soddisfare i bisogni del “corpo” dopo aver curato quelli dello spirito;questi ultimi sembrano comunque i meno “pressanti”considerando il differente numero delle presenze nei due luoghi di cura .

Una Gasthof chiusa per ristrutturazione e un’altra che offre solo servizio di ristorazione inducono a optare per l’unica alternativa disponibile rappresentata da un garni (Zum Post) che si dimostrera’ il migliore in assoluto per il servizio di Frhusthuk offerto

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