viaggio scommessa di una mamma con tre figli recalcitranti nella Germania del nord
Questo viaggio è stato una scommessa con me stessa, un tentativo di far vivere ai miei figli tre giorni in una dimensione diversa di vacanza, on the road, lontana dai viaggi – villaggio turistico all inclusive che sono abituati a fare con il padre, e non è stata un’impresa facilissima convincerli a viaggiare davvero e conciliare gli interessi di tre età diverse (18 – 14 – 8 anni), penso comunque che non sia stato un totale fallimento.
Ovviamente la meta del viaggio è in pura filosofia “va dove ti porta Ryanair”, filosofia forse discutibile ma da considerare perché spesso si fanno piacevoli scoperte come in questo caso. Sotto ferragosto la meta meno cara, con partenza,e rientro, da Pisa ad orari umani, con un aeroporto di arrivo a 10’ dalla città, con diverse possibilità di itinerari in un raggio di cento km era Lubecca. Unica nota stonata aver pagato 10 € di tasse per ogni biglietto perché la carta prepagata master card non rientrava in quelle tax-free, ma non si può avere tutto…comunque il viaggio è costato complessivamente per quattro 168€, cui si aggiungono 35€ di parcheggio (parcheggio Paoli Europark – via Sant’Agostino 313, praticamente accanto alla stazione dell’aeroporto) ed il noleggio dell’auto alla Herz di Lubecca (tramite Ryanair 155€), spesa validissima perché muoversi con i mezzi pubblici in quattro con tempo instabile come quello che abbiamo trovato sarebbe stato un calvario.
Martedì 10.08 - Si parte con il volo delle 9.35 che arriva a Lubecca in perfetto orario alle 11.40, l’aeroporto è veramente minuscolo e sembra molto precario, poco più di un capannone, impieghiamo poco tempo per ritirare l’auto alla Herz e trovare l’albergo prenotato, l’Arnimsruh Hotel Garni, Wesloer Landstr.11, 315€ la camera per tre notti, che si rivela un’ottima scelta, poco fuori Lubecca, in una zona molto silenziosa anche se vicina ad un strada di discreto traffico, una villa con bosco alle spalle, parcheggio interno, camera grande pur essendo una quadrupla, molto pulito, con una proprietaria gentilissima e che parla bene l’inglese, un’ottima colazione, collegamento internet gratuito insomma niente da eccepire; interessante anche la presenza di un grande supermercato dall’altra parte della strada (il che non guasta quando si viaggia con compagni come i miei). Rapidamente lasciamo il bagaglio e andiamo a visitare Lubecca, il tempo è dalla nostra parte, è una bella giornata di sole (!). Lubecca è molto bella, ha una sua dimensione particolare circondata com’è dai canali del fiume Trave, con le costruzioni a punta, le torri, si gira comodamente a piedi e ci sono molti parcheggi gratuiti appena fuori dal centro storico. Sebbene abbia subito pesanti bombardamenti durante la guerra è stata ricostruita con cura e non è una città “leziosa”, ad ogni costruzione è stato restituito il proprio valore e l’UNESCO l’ha dichiarata patrimonio dell’umanità quale prototipo di città occidentale del XII secolo. Riusciamo a vedere buona parte del centro storico e fare tappa anche al caffè Niederegger, paradiso per gli amanti del marzapane. Purtroppo il più piccolo del gruppo (ma in verità anche il medio) hanno un’autonomia scarsa e prima del tramonto hanno già esaurito le pile, cena veloce e rientro in albergo. Importante ricordarsi che le prese sono tutte schuko, non sono riuscita a mettere in carica il pc.
Mercoledì 11.08 - il programma prevede la visita dell’Hagenbecks Tiepark, un parco zoologico di Amburgo dove è possibile avere incontri ravvicinati con moltissimi animali, la giornata è incerta purtroppo, ma non ci scoraggia. Le indicazioni stradali per raggiungere la zona di Amburgo dove si trova lo zoo non sono di grandissimo aiuto, per fortuna ci viene in soccorso una ragazza del Mc Donald (lo rivaluto) che molto gentilmente (la gentilezza dei tedeschi è veramente notevole dobbiamo ammetterlo, anche se il figlio di mezzo insiste a dire che sono un popolo di sfigati, azzarderei a dire che è superiore alla nostra) ci disegna un mappa elementare, il punto cruciale è la A7 uscita Schnelligen, così velocemente raggiungiamo l’ingresso dello zoo dove ci sono molti parcheggi che con 3.5€ consentono di lasciare l’auto per tutto il giorno. Passiamo tutta la giornata in compagnia dell’arca di Noè, lo zoo si estende su una vasta superficie esterna con più di 1800 animali da tutti i continenti, ha anche una zona interna con l’acquario tropicale e con più di 300 diverse specie animali in tre ambientazioni: la foresta tropicale e subtropicale, il mondo sotterraneo delle miniere e delle grotte, il mondo sottomarino tropicale, insomma è davvero entusiasmante e i 69€ di biglietto famiglia sono ben spesi. Usciamo dallo Tiepark con un fenicottero ed un lemure di peluches (!), rientriamo a Lubecca e ceniamo (nemmeno a dirlo) in una pizzeria italiana, i miei tre gioielli non sono molto intraprendenti in fatto di gastronomia. Dopo tanta pioggia la serata è serena e si concilia con una passeggiata lungo il canale