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Baviera: non solo castelli fiabeschi..

C’era una volta un giovane re che, disinteressato dagli affari di stato, si rifugiò in un mondo di favole… Purtroppo non tutte le favole hanno un lieto fine e il re Ludwig II di Baviera morì prematuramente all’età di 41 ...

  • di Karin
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

C’era una volta un giovane re che, disinteressato dagli affari di stato, si rifugiò in un mondo di favole... Purtroppo non tutte le favole hanno un lieto fine e il re Ludwig II di Baviera morì prematuramente all’età di 41 anni, dopo essere stato deposto dal trono per infermità mentale, senza aver realizzato tutti i suoi sogni... Suicidio, incidente, omicidio? Probabilmente resterà per sempre un mistero. Tuttavia prima di morire, il “re folle”, come veniva chiamato, lasciò alla Baviera un’eredità preziosissima: fece costruire tre meravigliosi castelli che da più di cent’anni fanno sognare le persone che li visitano: Neuschwanstein, Linderhof e Herrenchiemsee.

I castelli da fiaba di Ludwig II sono stati per noi e una coppia di amici lo spunto per un viaggio di 9 giorni in Baviera nel periodo post natalizio. L’itinerario ha toccato anche Lindau, sul lago di Costanza, la Romantische Strasse, e infine le città di Norimberga e Monaco.

Per chi volesse fare lo stesso viaggio, ecco il percorso dettagliato con tutte le tappe e i km giornalieri: 28 dic.: Milano – Lindau, con breve tappa a Vaduz, Liechtenstein. Notte a Lindau – ca 330 km 29 dic.: Lindau - Schwangau. Castelli Hohenschwangau & Neuschwanstein. Notte a Schwangau – ca 100 km 30 dic.: Castello Linderhof, Monastero di Ettal, Oberammergau, Wieskirche, Füssen. Notte a Schwangau – ca 110 km 31 dic.: Romantische Strasse: Landsberg am Lech, Augsburg. Notte ad Augsburg – ca 95 km 1 gen.: Romantische Strasse: Donauwörth, Harburg schloss, Nordlingen, Dinkelsbühl. Notte vicino a Rothenburg ob der Tauber – ca 160 km 2 gen.: Rothenburg ob der Tauber, Norimberga. Notte a Monaco – ca 250 km 3 gen.: Monaco 4 gen.: Monaco 5 gen.: Castello Herrenchiemsee e rientro a Milano – ca 590 km Alcune indicazioni pratiche: Abbiamo costatato che la maggior parte delle pensioni, piccoli hotel e ristoranti non prendono la carta di credito, quindi munitevi di contanti.

Si possono prenotare gli alberghi/pensioni autonomamente in quanto quasi tutti hanno l’email e non richiedono numero di carta di credito o altro, tranne nelle grandi città come Augsburg o Monaco.

Cercate di imparare i nomi di alcuni piatti base della cucina bavarese in modo da poterci capire qualcosa quando i menù non sono tradotti in lingue straniere, cioè molto spesso... I Bavaresi sono per la maggior parte molto simpatici e calorosi, imparate alcune parole, tra cui il saluto tipico “Gruss Gott” (quando si entra in un posto), sarà molto apprezzato! E’ meglio andar a cena sul presto, ossia verso le 20, in quanto tanti locali chiudono presto e ad una certa ora non fanno più da mangiare.

Questo è un viaggio che si può intraprendere in qualsiasi stagione, ognuna regala un’atmosfera diversa e paesaggi totalmente differenti. D’inverno è sicuramente molto suggestivo con i paesaggi imbiancati di neve fresca, ma ci sono alcune limitazioni per quanto riguarda le visite dei castelli: tutte le statue esterne vengono impacchettate per proteggerle dal gelo, inoltre i giardini, che d’estate sono una meraviglia per gli occhi, d’inverno sono ovviamente tutti coperti di uno spesso manto nevoso. Inoltre le strade possono essere ghiacciate, quindi i trasferimenti sono più lenti.

Ed ora il racconto... Il 28 dicembre quando partiamo da Milano piove, peccato! Mi avevano detto che la strada fino a Lindau fosse molto bella... Magari siamo fortunati e migliora... e no! Peggiora! A Chiasso siamo sommersi dalla neve e si viaggia a 60 km/h. Bene, siamo già inseriti nell’atmosfera bavarese! Nevica fino al tunnel del San Bernardino, in Svizzera, il paesaggio dovrebbe essere stupendo ma scorgiamo soltanto i pini carichi di neve ai bordi della strada. Alcune macchine hanno difficoltà ad andare dritto e scivolano! Meno male che abbiamo montato le gomme da neve, ve le consiglio fortemente se intendete recarvi in Baviera d’inverno, sono molto efficaci, infatti non abbiamo mai dovuto mettere le catene

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