Berlino e le piccole grandi città del Nord

Periodo: dal 12/07/2009 al 18/07/2009 Premessa: la meta è stata scelta, come ormai da un po’ di tempo, in base alle offerte della Ryanair, unito al fatto che la Germania attirava sia me (Cinzia) che Benedetta (la mia compagna di ...

  • di cinzia-08
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Periodo: dal 12/07/2009 al 18/07/2009 Premessa: la meta è stata scelta, come ormai da un po’ di tempo, in base alle offerte della Ryanair, unito al fatto che la Germania attirava sia me (Cinzia) che Benedetta (la mia compagna di viaggio) e dobbiamo dire che non ci ha deluse affatto anzi ci ha dato ancora di più la voglia per tornare a scoprire altre zone di questa Nazione ricca di storia e di natura. Per chi non vuole leggere tutto il racconto alla fine abbiamo indicati dei consigli pratici che per noi sono stati importanti Città Visitate: - Brema - Amburgo - Lubecca - Wismar - Schwerin - Berlino - Dresda - Lispia Volo Ryanair: 64,58 euro andata e ritorno in due, arrivo a Brema ritorno da Berlino 12 luglio Brema Partiamo con Ryanar alle ore 9.00 da Bergamo e atterriamo alle 10.40 a Brema, appena usciti dall’aeroporto prendiamo il tram per il centro città (dall’uscita svoltare a destra e dirigersi verso la pensilina dei tram: quello che porta in centro è il numero 6). Scendiamo alla fermata City center così da poter dare un primo sguardo alla cittadina e veniamo subito immerse dall’atmosfera della fiabesca città dei musicanti dei fratelli Grimm di cui vediamo la statua appena dietro il Rathaus. La Marktplatz di fronte è un vero piccolo salotto costellato di bar con sedie e tavolini all’aperto (anche se il tempo non si preannuncia dei migliori). Ci sono pochissime persone in giro e questo ci stupisce. Andiamo in hotel (City Partner Hotel Residence) a lasciare i bagagli (facendo un giro dell’oca grazie agli inutili consigli della ragazza dell’ufficio del turismo!!) e qui ci troviamo in un piccolo gioiellino che ci fa fare un tuffo nel passato e subito ci fa sentire in Germania, alla reception ci attende Gisela che gentilissima ci dà tantissime informazioni e consigli. Grazie alle sue indicazioni scopriamo che dall’hotel arrivare in centro è semplicissimo, torniamo ad ammirare il cuore dell’Altstadt e attirati dal suono di un violino entriamo in Bottcherstrasse dove ci accoglie l’Arcangelo Michele in un bassorilievo dorato e ci indirizza in una via ricca di negozi particolari e nel cuore della quale si trova il famoso carillon che torneremo a sentire alle 18 quando suona (suona anche alle 12 e alle 15) e in contemporanea la torre a fianco ruota su stesso mostrandoci pannelli dedicati a grandi personaggi storici.

Poi ci dirigiamo verso lo Schnoor, il vecchi nucleo di Brema, caratterizzato da viuzze strettissime e da carini negozi di artigiano tra i quali ci perdiamo ammirate. Decidiamo quindi di fare una lunga passeggiata nel parco Wallanlagen costeggiando il Weser fino allo stadio del Werder Brema (3,5 km!) infine prima di dirigerci all’hotel stremate passiamo ad ammirare l’ultimo mulino rimasto: il Muhle am Wall sul canale Stadtgraben 13 luglio Amburgo Dopo un’ottima e abbondante colazione in hotel partiamo alla volta di Amburgo, la stazione ferroviaria principale è vicinissima all’hotel, inoltre le comode macchinette automatiche, che contemplano anche la lingua italiana, ci permettono di fare rapidamente il biglietto: 25,00 euro a testa per un IC con partenza alle 8.17 e arrivo alle 9.12.

Esattamente di fronte all’uscita della stazione troviamo il nostro hotel (Furst Bismarck), anch’egli affiliato alla catena City Partner, molto bello e accogliente, la camera è già pronta, lasciamo i bagagli e anche in questo caso alla reception ci danno consigli per visitare la città: uscendo dall’hotel si supera la stazione sul lato sinistro e si imbocca l’elegante Monckebergstrasse ricca di negozi e palazzi storici, molto affollata di turisti anche perché ci consente di incontrare subito le belle chiese di St. Jacobi e St. Petri fino a portarci alla Rathausmarkt: incantevole i palazzi che la circondano, le fontane, il lago che si staglia sullo sfondo: Amburgo ci incanta da subito e ci fa venir voglia di continuare a scoprirla per cui entriamo nel Rathaus (bella la fontana nel cortile) e poi scendiamo verso la NicolaiKirche, una chiesa distrutta durante la guerra di cui è rimasto solo il campanile e parte dell’esterno ma hanno deciso di lasciarla in queste condizioni a monito di ciò che la guerra può fare, da qui andiamo verso la St. Michaeliskirche dove saliamo sul campanile “Der Michel” per ammirare la città dall’alto

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