Provenza in auto e tenda

Venti giorni per il sud della Francia (Var, Vaucluse, Camargue) girando cittadine, spiagge, isole e castelli, cambiando campeggio ogni 4-5 giorni

  • di afranz
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 
Annunci Google

Provenza e Camargue 2010

Date: dal 10 al 28 Agosto 2010 Mezzo: Clio “Storia” 1.2 GPL Costo: 700-750 € a persona Km totali: 2606 Alloggio: tenda Partecipanti: Andrea e Kia (dal 21 Agosto anche Luca, Ambra, Livio e Serena)

Note Varie:

• In Francia autostrade e superstrade sono indicate con i colori invertiti rispetto i nostri: blu le autostrade e verde le super.

• La benzina costa meno che da noi (circa 20 cent/lt) ma solo se fatta ai Supermercati forniti di pompe. In autostrada costa più o meno come da noi.

• Gli uffici del Turismo sono ovunque, anche nei paesini più modesti. Molto forniti e disponibili e in luoghi ben segnalati e strategici, salvo in qualche raro caso (vedi Saint Tropez). Con il simbolo di Informazioni (cartello con la “i”) invece indicano semplicemente la presenza di una mappa del luogo.

• I bagni pubblici sono spesso accessibili e molto ben tenuti, salve qualche raro caso (vedi Saint Tropez).

• Per chi avesse poche pretese e voglia di risparmiare ci sono alcuni Camping Municipali che con 5-7 € vi offrono illuminazione, piazzola e servizi.

• I camping utilizzano la tariffa Forfait (una piazzola per 1 tenda e 2 persone + auto, elettricità esclusa). Generalmente l’elettricità costa più che in Italia (4 o 5 € a notte).

• Il sito France-Voyage.com offre interessanti spunti oltre che rapide panoramiche regionali e provinciali. Utile anche la funzione “Tour” che permette di creare in pochi minuti un tour personalizzato con tanto di Kilometraggio e orari di spostamento.

1 GIORNO - Martedì 10 Agosto - Partenza

Siamo tornati da soli due giorni dal Campo Lupetti ma siamo pronti per la meritata vacanza. I primi giorni saranno soft per riprenderci dalle fatiche del campo… poi, sullo stile del viaggio in Spagna dell’anno scorso, visiteremo quanto più possibile per mantenerci in pari con il lungo programma di viaggio preparato dal sottoscritto (con l’aiuto di guide, libri, siti di campeggio, recensioni di Turisti per Caso e il bellissimo sito di France Voyager). Prima tappa: il camping Les Deffends du Becasson a Pierrefeu du Var, piccolo paesino a 15 Km dalla costa di Hyeres-Toulon-LaLonde nell’affascinante entroterra Provenzale. Subito dopo il confine lasciamo la costosa autostrada e ci inoltriamo per le stradine all’interno che ci portano nel Var… ci mettiamo un’oretta in più ma la bellezza dei paesaggi ci ripaga ampiamente. Arriviamo in campeggio verso le 16.00 dopo aver superato i primi 500 Km di viaggio. Il camping, che conoscevamo già dall’anno passato, ha il vantaggio di essere poco affollato e piuttosto spartano come piace a noi, oltre che un costo abbastanza accettabile (forfait di 25€ a notte). In più la sua posizione nel cuore del Var permette di girare comodamente spiagge ed entroterra. Piscina, sistemazione tenda e cucina, doccia e nanna. Sembriamo una coppia di pensionati ma dobbiamo ancora recuperare molte ore di sonno!

2 GIORNO - Mercoledì 11 Agosto – Spiaggia del Pellegrino e Collobrieres

Sveglia soft e colazione. Spesa al casinò di Lalonde per i bisogni più impellenti come la birra, il rosato de pays e i paninazzi che ci accompagneranno per tutta la vacanza (baguette, formaggio di capra, poulet a fette e pomodori). Puntiamo la spiaggia del pellegrino, raggiungibile a piedi dal bel sentier du Litoral che collega tutte le spiagge da Lelavandou a Laciotat. E’ a soli 10 minuti dal comodo parcheggio libero della spiaggia de l’argentier di Lalonde da cui iniziano una serie di belle spiagge con mare davvero bello che vanno da Lalonde a Lelavandou. Molto bella e non troppo affollata, la spiaggia del pellegrino è un ottimo posto per relax e primo bagno stagionale. Torniamo abbastanza presto in campeggio perché nel pomeriggio vogliamo visitare il vicino paese di Collobrieres a 12 km da Pierrefeu. La capitale dei maron glaces si rivela un simpatico paesino attraversato da un torrentello su cui ristoranti e birrerie occupano i due simpatici ponti su di esso. Sulla piccola via principale si incontrano locali e negozi per turisti, nelle viuzze interne ci sono piazzette nascoste e fontane. dalla chiesa diroccata e abbandonata in cima al paese si ha una bella visuale del paese e della zona dal paesino partono anche numerosi percorsi naturalistici nelle montagne circostanti che portano alla chartreuse de la verne (che vedremo in seguito), alla cappella di Notre Dame e ad un vecchio mulino. la chiesa è in una affascinante piazzetta e, a dispetto della bellezza ed eleganza della facciata e del campanile, l’interno è un trionfo di pacchianate barocche con statue dalle ridicole fattezze. in più madonna che domina l’altare sembra ricoperta di zucchero filato più che dalle nuvole del paradiso… nonostante questo Collobrieres merita una passeggiata per le sue viuzze e una birra sui piccoli ponti sul torrente pieno di paperelle e germani

Annunci Google
  • 10514 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. albino
    , 12/5/2013 12:35
    Complimenti! Frequento quei posti da circa 20 anni ed hai saputo cogliere i luoghi e gli aspetti più belli. Bravo. A quando un altro resoconto di viaggio?
    Albino

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social