Grenoble e dintorni

La giovanile Grenoble, il verde delle vallate, l'azzurro dei laghi, il profumo della salsa di noci, i villaggi medievali, gole e grotte... e tanto ancora da scoprire!

  • di Ste@
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Approfittiamo del ponte del 24 giugno per superare il confine e andare a visitare la corrispondente oltralpe rispetto a Torino ovvero Grenoble e anche i suoi dintorni.

Purtroppo organizziamo un po’ tutto in fretta, leggiamo un racconto su turisti per caso e già ci facciamo un’idea. Poi prendiamo spunto qua e là sui vari siti degli uffici turistici tra cui quello del Parco del Vercors, di cose da fare e da vedere ce ne sono tante, c’è davvero l’imbarazzo della scelta!

Si parte, da casa a Grenoble ci sono circa 260 km così in nemmeno tre ore siamo all’hotel Kyriad a Grenoble sud Seyssins (70euro/camera notte, colazione a parte 8euro), catena di alberghi a due stelle già utilizzata più volte nei nostri viaggi in Francia, come pure il Campanile. L’hotel, scelto consultando come al solito Tripadvisor, è comodo poiché è fuori dal centro di Grenoble, raggiungibile comunque in meno di 10minuti visto che la tangenziale è poco distante dall’hotel ed è inoltre a sud della città come pure il Parco del Vercors. Se scegliete questo albergo, che comunque consigliamo, chiedete se disponibile una camera vista campo da golf, è il lato più tranquillo e meno rumoroso.

Lasciate le valigie ci dirigiamo verso il centro città e lasciamo l’auto in un parcheggio sotterraneo in Place Verdun, comodo e vicinissimo al centro storico.

Girolonzoliamo seguendo la cartina trovata nella camera dell’hotel, dove sono segnalate le vie più interessanti, le chiese e le piazze. Il centro, peraltro piccolo e quasi tutto pedonale, è un susseguirsi di piazzette (Place Grenette, Sant’Andrè, Victor Hugo, Notre Dame e l’omonima cattedrale ), e vie piene di negozi ma soprattutto di ristoranti, bar, bistrot con i loro dehors colorati, e gli immancabili giardini dove trovare un po’ di ombra e relax.

Visitiamo poi utilizzando la funivia http://www.bastille-grenoble.fr/, la prima al mondo, Fort la Bastille da cui si gode un ottimo punto panoramico su tutta la città e le vicinissime Alpi e soprattutto sul Monte Bianco – se la giornata lo consente. Al ritorno per tornare giù in città siamo scesi a piedi, è una bella passeggiata tra le mura del forte e i boschi, circa mezzora! Scopriamo mentre scendiamo che la sera ci sarebbe stato un concerto gratuito, e infatti lungo tutto il percorso c’è tantissima gente che sale su a piedi con il cestino del pic nic! Sarebbe stato bello sia assistere al concerto e sia vedere le luci della città accendersi, peccato la prossima volta!

E’ ora di cena. E’ subito nostalgia della Bretagna, visitata la scorsa estate, appena vediamo un ristorantino bretone appunto, il Marin Marine 5, Rue des Clercs http://www.marin-marine-creperie.fr/. Decidiamo quindi di fermarci qui a cena. Spendiamo circa 40euro in tutto e mangiamo dividendoci una bella insalatona con un sacco di ingredienti e un omelette con patate e formaggio, e poi due galettes salate e due crepes dolci, il tutto accompagnato da eau en caraffe (gratuita) e soprattutto dall’immancabile e fresco cidro…

Il giorno dopo la prima tappa è il lago di Monteynard a Treffort da dove prendiamo un battello che ci guiderà sulle azzurre acque tra le gole. Qui è molto ventoso e infatti è pieno di kite surf e wind surf.

Sul battello è possibile o stare solo sopra e portarsi il pic nic, oppure pranzare o cenare sotto al chiuso. Noi abbiamo scelto sopra, siamo andati a comprare in un chioschetto davanti al lago due baguettes ben farcite e l’acqua. Il prezzo del biglietto è di 12.50 euro per la crociera da due ore e mezza. http://www.sud-dauphine.com/lamira/#individuel. Effettivamente due ore e mezza sono un po’ troppe e la prossima volta sceglieremo di fare solo il tragitto da Treffort all’altro imbarcadero Mayres Savel e da lì a piedi verso il ponte himalayano http://www.sudgrenoblois-tourisme.com/index.php?flashOK=1. Costo intorno ai 5euro per attraversarlo e ritornare sulla sponda di partenza. Se fate la crociera da 2h30’e avete lasciato l'auto nel parcheggio proprio davanti l’imbarcadero quando scenderete dal battello vi verrà dato un biglietto che praticamente vi sconterà totalmente il costo del parcheggio

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