Parigi... grazie ad un biglietto

Ebbene sì! Qualche volta si può vincere alla lotteria. E cosi io ed Emanuele, vinto il 1° premio ci troviamo a dover decidere dove andare per un week end...

  • di rossanacasartel
    pubblicato il
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 
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Viaggio a Parigi: tutto grazie a …. Un biglietto

Ebbene si!!! Qualche volta si può vincere alla lotteria. E cosi io ed Emanuele, vinto il 1° premio ci troviamo a dover decidere dove andare per un week end visto che è la prima volta che lasceremo le bambine a casa ci prende l’ansia per l’aereo e così scegliamo Parigi raggiungibile in treno. Io ci sono già stata un paio di volte ma sono ben felice di tornarci per Emanuele è la prima volta. Prenotiamo il TGV tramite il sito a fine dicembre e così con 150,00 euro in due andata e ritorno provvediamo al viaggio e possiamo chiedere una notte in più in albergo. Scelta azzeccatissima. Ci prenotano il New Roblin Hotel nei pressi di Place Madeleine. Posizione strategica per raggiungere a piedi i luoghi di maggiore interesse. Certo non avremmo potuto permettercelo ma anche qui sta il bello di vincere alla lotteria!

Giovedi 18 febbraio

Partiamo da Milano alle 16,20 e arriviamo alla Gare de Lyon alle 23,35 con 15min di ritardo. Prendiamo un carnet di 10 biglietti del Metro a € 11,60 che conviene rispetto al singolo biglietto e alla Paris Visite che comunque non sfrutteremmo. Tre fermate e siamo in Place Madeleine, 100 mt. E siamo in albergo.

Venerdi 19 febbraio

Sveglia, abbondante colazione a buffet e via andiamo a vivere il nostro sogno. Rigorosamente a piedi raggiungiamo Place de la Concorde che anche questa volta riesce a togliermi il fiato tanto è bella. Neanche il traffico riesce ad oscurarla. Percorriamo gli Champs Elysee fino a raggiungere l’Arco di Trionfo. Splendido. Il tempo è bello e riusciamo a scorgere le Grande Arche de la Defence. Sono le 9,30 e dei volontari stanno lucidando il punto in cui arde la fiaccola. Fa molto freddo! Per poterlo visitare bisognerebbe aspettare le 10 per cui decidiamo di andare alla Tour Eiffel e ammirare da lì il panorama. Passeggiando in direzione della torre non riesco a credere ai miei occhi. Passiamo proprio davanti all’Hotel Raphael tanto minuziosamente descritto in uno degli ultimi romanzi di Danielle Steel. Ed ecco Place du Trocadero e la sua splendida vista della torre. A mio parere resta il punto migliore per fotografare la torre. La fila non è molto lunga per cui decidiamo di salire fino in cima. Il biglietto costa €. 13,00 cad. Bisogna fare un po’ di fila per l’ultimo tratto ma la vista ripaga di tutto. Scattiamo qualche foto e si riparte. Percorriamo le Champ de Mars e andiamo al Dome de Les Invalides. Noi non siamo appassionati di musei, preferiamo ammirare i quartieri e i loro palazzi semplicemente passeggiandovi però ci sono cose che non si possono perdere. Una di queste è la tomba di Napoleone. Per questo acquistiamo il biglietto che consentirebbe la visita anche del Musee de l’Armee e andiamo a vederla. Oggi come vent’anni fa riesce a lasciarmi senza fiato. Usciamo dal giardino posteriore tra l’altro molto bello e raggiungiamo il Pont Alexandre III con le sue statue dai particolari dorati. Lo attraversiamo e ci dirigiamo fino ai giardini de Tuillerie. Qui per pochi euro ci sediamo al sole per gustarci delle deliziose crepes salate e poi si riparte per il Louvre. So che la nostra visita del Louvre farà inorridire gli esperti d’arte ma per noi è stata sufficiente. In un’ora e mezza riusciamo a vedere: lo Schiavo di Michelangelo, Amore e Psiche del Canova, la Venere di Milo, la Vittoria di Samotracia (bellissima), la zona egizia con tutti i sarcofagi allineati, la Gioconda, i dipinti a tutta parete, le Nozze di Cana e l’Incoronazione e molte altre meraviglie ancora. Cerchiamo il Codice di Hammurabi perché abbiamo promesso le foto ad Erica che lo ha studiato a scuola e ce ne andiamo. Percorriamo Rue de Rivoli con i suoi portici e raggiungiamo Place Vendome con le sue gioiellerie e negozi super lusso. Proseguiamo per Place de l’ Opera e torniamo a Place Madeleine e qui entriamo nel paradiso dei buongustai: Fauchon!!! Non ne conoscevamo l’esistenza ma vi assicuro che qui avere l’acquolina in bocca non è solo un modo di dire. Tutto è molto caro ma qualche ricordino si riesce a comprare. C’era addirittura fuori il posteggiatore in livrea che caricava la spesa su una Porsche! Ci compriamo due dolcetti al cioccolato che si riveleranno buonissimi e ce ne andiamo in albergo. Ci rilassiamo per un’oretta e poi si riparte. Con la Metro raggiungiamo Montmartre, visitiamo la basilica del Sacro Cuore, ammiriamo il tramonto, passeggiamo per le viette pittoresche di questo quartiere e cerchiamo l’ormai famoso, almeno tra i tpc, le Refuge de Fondu. Questo è veramente un locale da non perdere. Con €. 18,00 a testa si ha diritto ad aperitivo con stuzzichini, una buonissima fonduta di formaggio o bourguignonne e vino rosso o bianco a volontà servito in un biberon. Supplemento di €. 2,00 per il dolce al cioccolato. L’atmosfera informale, il fatto che per accomodarsi si debba scavalcare il tavolo e il vino molto buono rendono la serata indimenticabile. Rientriamo in albergo a piedi per il quartiere di Pigalle con le sue luci sfavillanti e il Moulin Rouge. Emanuele regge bene, io sono stanchissima non so quanto abbiamo camminato ! Ci rattrista sapere che a casa Linda ha la febbre. È la prima volta che lasciamo le bambine a casa e questa non ci voleva

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