Bretagna, Normandia e un pò di Loira

Questo è il racconto del viaggio in Francia di cinque amici: 2 ragazzi romani e 3 ragazze napoletane. Decidiamo di compierlo tutto in macchina, una scelta felice perchè in 5 vengono ammortizzate le spese per il carburante e i pedaggi( ...

  • di Roberta77Roma
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Questo è il racconto del viaggio in Francia di cinque amici: 2 ragazzi romani e 3 ragazze napoletane. Decidiamo di compierlo tutto in macchina, una scelta felice perchè in 5 vengono ammortizzate le spese per il carburante e i pedaggi( alla fine 150 € a persona). Partiamo da Roma alle 5 di mattina del 15 agosto: attraversato il Frejus( 32,30 €) decidiamo di fare una deviazione per Annecy, una sorta di Venezia francese confinante con la Svizzera. Il lago è bellissimo, con sfumature tra il verde e l’azzurro, e la città è davvero molto graziosa. Dappertutto negozi di dolci e gelaterie. Purtroppo la stanchezza non ci permette di goderne appieno per cui decidiamo di recarci all’ Etap prenotato. Si trova a Villefranche Sur Saone, vicino Lione, e lo cito perché si rivelerà di gran lunga migliore rispetto a quello di ritorno. La stanze sono spartane ma ottime per una notte di passaggio, il prezzo contenuto, il bagno buono. Decidiamo di pranzare al ristorante dell’ Ibis che si trova di fronte, niente di che. Il 16 agosto partenza per la Bretagna. Facciamo tappa per pranzo a Chartres dove mangiamo la prima galette. Ci dirigiamo poi verso la cattedrale che è bellissima: merita assolutamente di essere visitata, almeno per lo stupendo recinto del coro, in cui sono scolpiti episodi della vita di Gesù e di Maria. Le cattedrali gotiche-soprattutto il gotico fiammeggiante- ci accompagneranno per tutto il viaggio, insieme ai coloratissimi fiori, le mucche, i prati verdissimi, le case in pietra, le cozze con le patatine fritte(“moules frites” per dirlo alla francese) e il vento delle scogliere. Verso sera arriviamo a Plemy, dove abbiamo prenotato per 4 notti due chambres d’Hotes. I proprietari della casa sono Mary Jo e Claude Brochon(sito: http://www.Gitesdarmor.Com/labrochoniere ). L’accoglienza è ottima, le stanze davvero belle, noi ragazze abbiamo dormito in una mansarda rosa, sembrava di stare nella casa di Heidi, loro sono simpaticissimi e la colazione è a base di crepes e marmellate fatte in casa. Nonostante non parlassimo francese, in un reciproco stentato inglese ogni mattina perdevamo almeno un ora in chiacchiere, anche perchè Claude insisteva per scriverci ogni giorno l’ itinerario. Insomma ci siamo trovati benissimo e consiglio a tutti di andarci. Vicino si trova un paese medievale molto carino, Moncontour, dove la sera abbiamo mangiato le migliori cozze del viaggio e un ottimo gelato(La Mulette, 17 €).

Il 17 agosto decidiamo di seguire l’ itinerario propostoci da Claude e ci dirigiamo a Lannion: mi piace molto il centro, con le case antiche del XV secolo. Salendo per 142 gradini, si arriva alla chiesa di Brelevenez, costruita nel 1192 dai templari. In alto c’è una bella vista della città ma mi ha colpito soprattutto il crocifisso in pietra che si trova alla base delle scale. Ci dirigiamo verso la costa di granito rosa. Visitiamo prima l’ Ile grande, un ‘isola di cui vediamo il porto: la mia attenzione va però a due uomini che fanno allegramente il bagno mentre io indosso 3 maglie una sopra l’altra( e ho ancora freddo...). Proseguiamo per le spiagge di Tregastel e Ploumanach che con la bassa marea danno davvero la sensazione di vedere cosa c’è sotto il mare. A Le gouffre vediamo la famosa casa incastonata nella roccia: gli scorci sono fantastici e la scogliera non è da meno. Qui facciamo il nostro primo incontro con il micidiale vento bretone. La sera ceniamo a Treguier, peccato non poter visitare all’ interno la cattedrale dedicata a Sant’ Ivo(siamo arrivati troppo tardi)

  • 2060 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social