Registrati | Login

Da Lisbona a Porto passando per la magica Coimbra

Otto giorni fly&drive visitando luoghi ricchi di storia e bellezze natutrali

  • di miclor
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Giovedì 1 settembre

Sveglia alle 3.40 perché il taxi è prenotato per le 4.40. Corsa notturna Monza - Linate (47 euro). Ci imbarchiamo senza problemi e alle sette inizia il volo. Il cielo è nuvoloso a tratti. Alle nove allacciamo le cinture per prepararci all’atterraggio. All’improvviso ci appare l’estuario del Tago (Tejo in portoghese): è maestoso! Un unico enorme imbuto che si rovescia nell’ Atlantico. Raggiungiamo in taxi (12 euro) l’Hotel Almirante, abbastanza confortevole e vicinissimo alla fermata della metro. Come prima tappa ci proponiamo Belem: a Placa do Comercio comperiamo la Lisboa card valida 48 ore (30 euro ciascuna) che consente corse in autobus illimitate, ingressi ad alcuni musei, treno per Sintra… Dimenticavo! Lungo la strada prima sosta in una “pastelaria” dove assaggiamo i primi dolci e tortine salate che ci tenteranno più volte durante questo viaggio (prezzi bassi). Aspettiamo il tram, il 15E, e dopo una corsa di circa mezz’ora, avvistiamo la Torre di Belem, un edificio bianco che si staglia imponente con le sue forme leggiadre sull’azzurro del cielo e le acque del Tago. Il primo impatto con lo stile manuelino ci sorprende. Si tratta di un’ architettura Tardo – Gotica molto raffinata: finestre e portali sono decorati con elementi marinari ed anche flora e fauna sono ispirati al mare; prende il nome dal re Manuel che la introdusse alla fine del 1400. Comincia la scalata alla torre e una volta arrivati in alto, percorrendo una stretta scala a chiocciola, abbracciamo con lo sguardo la grande distesa di acqua che arriva all’oceano. Dalla torre si vede il Padrao dos Escobrimentos, costruito nel 1960: guida la schiera dei naviganti proprio Enrico il Navigatore seguito, tra gli altri, da Vasco Da Gama e Cabral. Guarda verso l’occidente ed è il monumento che celebra i grandi viaggi di esplorazione. Sulla piazza antistante un mosaico riproduce il planisfero con tutte le conquiste portoghesi.

Seconda tappa: Monastero di Santo Jeronimo. Costruzione in stile Manuelino che occupa una superficie enorme proprio di fronte al Padrao. Visitiamo il chiostro che ci sorprende per la ricchezza delle forme e per la semplicità dei materiali. A quest’ora fa molto caldo e ci fermiamo per riprendere forze nei giardini. Ritorniamo in Placa do Comercio e iniziamo il percorso suggerito dalla mia preziosa guida: tragitto a piedi di due ore e mezzo. Prima, però, ci nutriamo abbondantemente in una ricca “pastelaria” in Rue de Augusta, la via senza traffico che inizia dal grande arco di Placa do Comercio, lastricata con piccole tessere di marmo bianco e grigio. Scopriremo poi che tutte le vie del Portogallo sono lastricate con questi caratteristici mosaici. Ci fermiamo alla Casa Macario per vedere le vecchie bottiglie di Porto, sono ancora impolverate! Prendiamo l’elevador di Santa Giusta un vecchio ascensore che serviva per portare dal Baixio al Chiado (sono su due diversi livelli ). La vista dall’alto è stupenda: tutta la città è sotto di noi. Io non riesco ad avvicinarmi ai bordi perché mi sento sospesa nel vuoto. Arriviamo al Rossio attraversando una splendida piazza con due fontane e al centro la statua di Don Pedro lV. La pavimentazione è particolare perché le formelle di mosaico bianco e nero sono disposte in modo da creare un movimento ondulatorio.

A sinistra notiamo la stazione del Rossio, con particolari in stile neomanuelino. Ci informiamo sulla possibilità di raggiungere Sintra in treno, così, conosciuti gli orari e rassicurati dal fatto che i biglietti del treno e d’ingresso a Palazzo reale sono compresi nella Lisboa card, decidiamo di andarci domani mattina. Prendiamo un secondo elevador, il “Da Gloria”, che ci porterà al Bairro alto

  • 5286 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social