Registrati | Login

In bici in Val Pusteria

Viaggio in montagna... su due ruote!

  • di CTI75
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Quest’anno decidiamo per una vacanza all’insegna della natura e optiamo per le Dolomiti. Tra le tante valli eliminiamo la Val Venosta e la Val di Sole in quanto già viste in precedenti vacanze quindi puntiamo alle tre cime di Lavaredo (alta pusteria).

Siamo indecisi su quale paesino scegliere: Villabassa, Braies, Sesto, San Candido e Dobbiaco… non sappiamo esattamente perchè ma scegliamo quest’ultimo.

Prima di partire visitiamo vari siti:

www.hochpustertal.info/it

www.valpusteria.com

Www.val-pusteria.net

www.gallorosso.it

www.altapusteria.it

Registrandosi nei siti automaticamente l’APT del posto ci ha inviato a casa moltissimo materiale. Diamo così un’occhiata ai numerosi hotel e ci segniamo quelli di ns gradimento ma senza prenotare, troppo preoccupati che sia un fine agosto piovoso e che saremmo fino all’ultimo indecisi se partire.

Infine ci affidiamo come sempre alle avventure di altri turisti per caso che ci danno tante buone idee e consigli.

SABATO 28 agosto

Come sempre anche se ci svegliamo presto prima di partire ci vogliono due ore. L’autostrada scorre veloce a parte qualche rallentamento appena prendiamo la Brennero ma purtroppo ci sono tanti tedeschi che rientrano dopo aver fatto le vacanze sulle ns belle spiagge.Il paesaggio è sublime e la giornata limpidissima mette di buon umore. Scorriamo veloci file e file di alberi di mele rosse e gialle. All’uscita di Bressanone becchiamo ahime il tanto temuto traffico. Arriviamo a Dobbiaco alle 15, perdiamo circa un’ora a cercare una sistemazione molto combattuti se andare a Valle San Silvestro, una frazione di Dobbiaco in salita e soggiornare in un B&B a eur 20 a notte o scegliere un hotel nel centro del paese a mezza pensione a eur 50. Scegliamo di stare in centro soprattutto perchè non abbiamo voglia di farci 2 km d’irta salita ogni volta con le biciclette.Scegliamo l’hotel SERLES un 3 stelle ad un ottimo rapporto qualita’ prezzo. L’hotel ha il solarium, la sauna e l’idromassaggio e il garage. Lasciati i bagagli in camera prendiamo le bici e ci dirigiamo subito al lago di dobbiaco. Le sue acque sono limpidissime e facciamo un giro intorno al lago che in realtà ha un perimetro di soli 4,5 km. È strano immaginare che su questo lago in pieno inverno quando ghiaccia la gente pattini e faccia carling. L’aria è fredda e al ritorno mentre sfrecciamo in rapida discesa ci sentiamo fortunati ad avere su delle calde felpe perchè l’aria penetrante dei boschi si fa sentire! Prima di rientrare in hotel per la cena (ore 19 prestissimo per le nostre abitudini milanesi) ci fermiamo all’APT che sta chiudendo e in quattro e quattr’otto ci liquida con pochissime informazioni. Scopriamo però la famosa tre cime card (a eur 42 a testa) che ti permette di fare tantissime cose (seggiovie gratuite, acqua fan di dobbiaco, fun bob di san candido, percorso kneipp di villabassa e autobus e treni gratuiti per un’intera settimana e tante tante altre cose) .La camera è graziosa anche se il bagno è un po’ piccolo e abbiamo anche un bel balcone vista monti. La cena è sfiziosa… antipasti vari a buffet, primo caldo appena cucinato, secondo appena sfornato e dessert da favola! Dopo cena ci avventuriamo per una passeggiata, fa molto freddo e anche se roby ride, me ne frego e mi metto il mio caldo piumino

  • 2400 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!