Da berlino a copenaghen in bicicletta

Informazioni generali La bellissima escursione ciclistica si snoda lungo un percorso di 1000 chilometri attraverso Germania, Svezia e Danimarca. Rispetto alla tradizionale ciclabile che si sviluppa longitudinalmente lungo la verticale Berlino-Rostock-Copenaghen, questa variante permette di visitare anche l’affascinante penisola di ...

  • di bertolani
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Informazioni generali La bellissima escursione ciclistica si snoda lungo un percorso di 1000 chilometri attraverso Germania, Svezia e Danimarca.

Rispetto alla tradizionale ciclabile che si sviluppa longitudinalmente lungo la verticale Berlino-Rostock-Copenaghen, questa variante permette di visitare anche l’affascinante penisola di Zingst, l’isola di Hiddensee, nota ai tedeschi per il suo fantastico patrimonio naturalistico, la penisola di Rugen ed infine la ventosa isoletta danese di Bornholm, paradiso dei ciclisti. Un traghetto per il sud della Svezia porta a raggiungere e conoscere le bellezze del breve tratto scandinavo. L’itinerario, si sviluppa in una ventina di giorni comprendendo anche un soggiorno a Berlino e nella mitica Copenagen. Ad eccezione della zona di Rostock e d’alcuni tratti svedesi, non esistono particolari problemi logistici e le sistemazioni alberghiere sono quasi tutte d’ottima qualità. In ogni città, la presenza dell’ufficio turistico (tourist bureau) può inoltre offrire un valido supporto informativo. Unico neo: i costi del pernottamento nel territorio danese e svedese sono abbastanza elevati.

Tappe • Milano – Berlino (aereo) • Berlino • Berlino-Orianenburg (Ger) 70 km • Orianenburg-Fustemberg (Ger) 80 km • Fustemberg-Ankershagen (Ger) 85 km • Ankershagen-Krakow (Ger) 75 km • Krakow-Luttenkline (Ger) 90 km • Luttenkline-Zingst (Penisola di Zingst) 80 km • Zingst-Vitte (Isola di Hiddensee) 40 km • Vitte-Schaprode-Glowe (Penisola di Rugen) 70 km • Glowe-Sassniz (Penisola di Rugen) 80 km • Sassniz-Ronne (Isola di Bornholm) 10 km • Ronne-Gudhjem (Isola di Bornholm) 50 km • Gudhjem-Ronne (Isola di Bornholm) 60 km • Ronne-Ystad –Maglarp (Svezia) 60 km • Maglarp-Loddekopinge (Svezia) 85 km • Loddekopinge-Helsinborg-Helsinor (Danimarca) 50 km • Helsinor-Copenagen 50 km • Copenagen • Copenagen- Milano Diario di viaggio Mercoledì 15 Agosto Arrivo a Berlino in tarda serata e trasferimento all’hotel per il pernottamento.

Giovedì 16 Agosto Le biciclette, dopo il trasporto aereo, presentano qualche difetto di funzionamento e richiedono la messa a punto da un ciclista, fortunatamente non lontano dall’albergo. Nel frattempo, cogliamo l’occasione per spedire a Copenaghen le pesanti borse utilizzate per il loro trasferimento. Le ritireremo prima del rientro in Italia.

Berlino si presenta come una città sconcertante perché affianca splendide geografie urbanistiche (Gerdamer Markt, Postdamer Platz, Brandeburg Tor) a soluzioni disordinate e sconcertanti (Alexander platz) presumibilmente dovute alla presenza di due culture architettoniche (Est-Ovest) differenti. Il tempo disponibile è scarso e si decide di rinunciare alla visita dei musei di cui va orgogliosa la metropoli e fare una lunga passeggiata a piedi per apprezzare meglio i monumenti più espressivi gustando poi angoli attraenti come il quartiere Nikolai rallegrato da graziose stradine a “ciottolato”.

Alla sera cerchiamo di raggiungere un ristorante che si trova nella zona ovest della città, ma non riusciamo ad orientarci nel labirinto delle differenti linee della metropolitana; abbiamo però l’occasione di spendere il nostro tempo in Orianensburger strasse un vivace quartiere ricco di ristoranti e locali notturni.

Venerdì 17 Agosto Inizia finalmente l’avventura ciclistica. Riattraversiamo nuovamente tutta Berlino da Alexander Platz alla Porta di Brandeburgo e al Castello di Charlottemburg splendida residenza estiva dell’imperatore Federico.

Da questo momento in poi il percorso si sviluppa in modo più articolato abbandonando i lunghi e immensi viali per addentrarsi nei quartieri periferici della città. Dopo qualche problema d’orientamento e superata Simens stadt, si apre la zona dei canali, lagune e specchi d’acqua, visione che non abbandoneremo più fino quasi a Rostock. Il paesaggio è dolce e contrasta con l’affollata Berlino. Lungo il canale Hoenzollern, delle pittoresche casette decorano le sponde e la nostra ciclabile. Dopo la grande metropoli tedesca, tranquillità e pace regnano in quest’area che diventa sempre più verdeggiante nei pressi di Hakenfelde

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