VIAGGIO IN COSTARICA SEI PARCHI NAZIONALI VISITATI PERIODO: dal 21/03/09 al 09/04/09 TOTALE SPESA A COPPIA: 3.000 euro circa L’organizzazione del viaggio ha richiesto circa un mese di lavoro ma ne è valsa la pena perché siamo riusciti a fare ...
VIAGGIO IN COSTARICA SEI PARCHI NAZIONALI VISITATI PERIODO: dal 21/03/09 al 09/04/09 TOTALE SPESA A COPPIA: 3.000 euro circa L’organizzazione del viaggio ha richiesto circa un mese di lavoro ma ne è valsa la pena perché siamo riusciti a fare tutto ciò che ci eravamo prefissati. Il volo aereo è stato acquistato on-line con la Continental Airlines: volo A/R diretto da Milano mpx a San Josè con unico scalo a New York, tot spesa per due persone tasse comprese 1.500 Euro. Devo segnalare la disponibilità e cortesia degli operatori del call center della Continental da me contattati più volte per dubbi vari durante la prenotazione on-line...Eravamo praticamente diventati amici! Sempre on-line abbiamo prenotato anche le prime due notti ad Alajuela all’hotel Pacandè (40$ la doppia). La scelta di dormire ad Alajuela si è rivelata ottima poiché si trova a pochi minuti dall’aeroporto ed è una cittadina molto tranquilla.
PRIMO GIORNO Giunti all’aeroporto Malpensa, ritiro biglietti al banco della Continental, impacchettamento zaini, check-in e controlli doganali come da prassi (nota: se si viaggia con la Continental non è necessario imballare gli zaini perché forniscono loro un sacco di plastica protettivo, così si risparmiano i primi 8/9 euro). Arrivati al gate iniziano i problemi...VOLO ANNULLATO!!! L’aereo ha rotto un motore...Inizia una lunga attesa per conoscere il nostro destino. Si partirà la mattina seguente con un volo speciale ... primo giorno perso!!! SECONDO GIORNO Partenza in perfetto orario,viaggio buono e arrivo a NY alle 12.00, aeroporto Liberty dove oltre ai controlli doganali dobbiamo anche ritirare gli zaini per ulteriore controllo ...È un percorso obbligato e ben organizzato, non c’è pericolo di sbagliarsi, il personale è gentile e disponibile. Visto che abbiamo circa 5 ore di attesa per la coincidenza gironzoliamo per l’aeroporto. Nel primo pomeriggio altra brutta sorpresa ..L’aereo per San Josè è in ritardo! Il ritardo alla fine sarà di più di 2 ore (a saperlo prima avremmo preso la metropolitana per Manhattan per visita veloce alla statua della Libertà, ma tra incertezze varie e paura di perdere la coincidenza decidiamo di rimanere al sicuro in aeroporto e ci consoliamo con un MEGA hamburger stile vera America (21$ in due). Finalmente arriva l’ora per partire verso il tanto agognato COSTARICA. Arriviamo a San Josè alle 23.30. Prendiamo un taxi velocemente (ovviamente taxi ufficiale di color arancione come consigliato dall’hotel). Il taxista ci porta all’hotel e chiede 5$ non i 3$ previsti! Ernesto scende al volo per controllare che non ci siano problemi con la prenotazione della camera...Visto il ritardo..E lascia a me il compito di pagare il taxi..Sono troppo stanca per discutere sul prezzo e quindi pago quello che chiede...Meno male perché si rivelerà poi una persona veramente molto onesta. Finalmente dopo una doccia.. Il tanto sognato letto...Ma non ci rimarremo molto!!! ci accorgiamo di aver perso la macchina fotografica NUOVA sicuramente dimenticata sul taxi.
TERZO GIORNO Alle 04.30 siamo svegli tutti e due per colpa del fuso orario...Riordiniamo gli zaini,(abbiamo l’abitudine di preparare gli zaini per il viaggio dividendo gli abiti in modo di averne uno con il necessario per tutti e due ...In caso di smarrimento ) non abbiamo ancora deciso se fermarci un giorno come da programma o partire subito per la prima tappa e recuperare il giorno perso in aeroporto! Alle 7 colazione in hotel e si decide di fermarci un giorno per visitare San Josè ma soprattutto perché abbiamo una remota speranza di ritrovare la macchina fotografica! E’ una splendida giornata di sole , prendiamo il bus pubblico per la capitale (400 co a testa),visitiamo la città che, come già segnalato, non è nulla di speciale, pranziamo al ristorante ARGENTINO bello e caratteristico (20.000co in due). Alle 15.30 andiamo in aeroporto alla stazione dei taxi...Incredibile ma vero il taxista (ONESTISSIMO) ha trovato la macchina fotografica e l’ha portata in centrale (forse è servita anche la telefonata fatta dal proprietario dell’hotel), dopo ringraziamenti e una dovuta mancia, ritorniamo ad Alajuela felici. Alle 18.30 complice la stanchezza e fuso orario crolliamo addormentati...Senza cena! QUARTO GIORNO Sveglia alle 4 (sempre per il fuso orario) preparativi, colazione, partenza! Destinazione TORTUGUERO, bus da Alajuela per San Josè alle 7.30 (400co a testa) poi taxi per stazione Carribes (3$ in due) per prendere il bus pubblico per Cariari (2620co in due). Un percorso stradale tra le montagne contornate da foreste a perdita d’occhio, bello...Ma nulla rispetto a quello che verrà poi! Bus da Cariari per Pavona (2000co in due) partito, come gli altri, in perfetto orario. E’ un mezzo miracoloso, non capiamo come fa a non cadere a pezzi; percorriamo una strada che attraversa la foresta lussureggiante intervallata da coltivazioni di banane. Bellissimo, il bus è pieno di “Ticos”e si ferma in qualsiasi luogo gli venga richiesto, anche in zone dove non vi è nulla. Poi la strada asfaltata termina e diventa sterrata, tra continui sobbalzi si attraversa una natura incredibile...Foreste con alberi giganteschi! Si arriva a Pavona, un punto nemmeno segnalato sulle cartine, dove vicino ad una costruzione in legno c’è l’imbarcadero per Tortuguero. Saliamo su una lancia a motore che carica circa 10/15 persone (3200co in due) e scendiamo il corso del fiume tra la foresta. Primi avvistamenti di coccodrilli e iguane, dopo un’ora circa di navigazione si arriva a Tortuguero...Un gruppo di case in legno e lamiera, assoggettato al turismo! Tutto attorno è povero ma a disposizione dei turisti curiosi. Durante il viaggio e successivamente al villaggio, veniamo avvicinati da più persone del posto che vogliono fornirci indicazioni e servizi vari...Ci caschiamo e seguiamo una pseudo guida locale (come dice la scritta sulla sua maglietta), andiamo all’hotel (parola grossa) Miss Miriam (25$ in due) e ci rendiamo subito conto che nella stanza c’è un caldo infernale e anche piccoli escrementi (topi??? No...Gechi!!!) ma ormai siamo lì e decidiamo di rimanere, montiamo la nostra cara zanzariera avvolgendo ben bene il letto! Prenotiamo subito l’escursione per il giorno dopo in canoa scegliendo tra vari tour operator ”ERNESTO TOUR” perché ci ha ispirato subito fiducia e soprattutto parla italiano! Cena presto (ma qui è la normalità) alle 18 da Miss Miriam (10000co in due) in tono con il villaggio e come di consueto a letto presto