Costa Rica: sì all'open voucher

Ciao, io e il mio ragazzo siamo stati in Costa Rica dal 3 al 17 febbraio, ed è stato un viaggio indimenticabile! La preparazione e la scelta del viaggio sono state lunghe (tre mesi passati a capofitto fra guide, testi ...

  • di Eleonora80
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Ciao, io e il mio ragazzo siamo stati in Costa Rica dal 3 al 17 febbraio, ed è stato un viaggio indimenticabile! La preparazione e la scelta del viaggio sono state lunghe (tre mesi passati a capofitto fra guide, testi e cataloghi, oltre che su internet) e poi, finalmente, il 3 febbraio l’aereo è decollato!! Sabato 3 febbraio Partenza da Malpensa alle 8 e mezzo del mattino, scalo a Madrid dopo un paio di ore di volo (l’aeroporto Baracas di Madrid è stato progettato da un ente superiore... è enorme, moderno, con tanto di “metropolitana” con fermate ai gates più lontani... e ben segnalato! E’ impossibile perdersi!) e poi volo fino a San José, con scalo tecnico a Guatemala City e, qui, pausa di un’oretta). La compagnia di volo è stata ottima! Arrivati a San José ormai verso sera un corrispondente localedel tour operator che ci ha organizzato il tutto dall'Italia ci è venuto a prendere in aeroporto e ci ha accompagnato al nostro primo hotel, in centro città. Durante il viaggio ci ha consegnato tutto il materiale per il programma che abbiamo scelto, open voucher di 9 notti preceduto da visite guidate al Parque del Corcovado, Isla del Cano e Rio Sierpe. Ci ha anche regalato una stampa molto bella... è solo l’inizio, lungo il viaggio capiremo come la gente di questo Paese sia gentile, disponibile e ospitale! Trascorriamo la serata un po’ scombussolati dopo tante ore di viaggio in camera, domattina presto si parte!...

Domenica 04 febbraio Alle 7 e trenta del mattino le guide ci vengono a prendere e ci portano al piccolo aeroporto internazionale, per voli perlopiù interni. Voleremo fino a sud, alla penisola di Osa. Dopo aver pesato noi e la valigia, ripartiamo! Il volo è bellissimo, abbastanza basso per poter filmare piantagioni di caffé, di banane, la costa... con qualche sussulto! La cabina non pressurizzata ogni tanto ci fa sobbalzare ma in fondo è quasi divertente... Atterriamo all’aeroporto di Palmar Sur, dove ci attende un’auto che ci porterà fino al nostro secondo hotel, un lodge dove soggiorneremo per tre notti in compagnia di Benedetto, un romano trasferitosi qui, sua moglie Ileana e il loro bimbo. E' una struttura splendida: sono alcuni lodge (penso 4 o 5) immersi in un parco meraviglioso e affacciato sul fiume. Guardare il cielo qui è una scoperta... si vedono almeno mille stelle in più! E al mattino il risveglio fra scoiattolini, ara e iguane mette di buonumore! Al pomeriggio visitiamo il Rio Sierpe in barca, una ventina di km fra acqua, mangrovie (qui c’è il bosco di mangrovie più grande di tutto il Centro America), uccelli di ogni specie e ... coccodrilli! Lunedì 05 febbraio Dall’hotel ci portano ad un porticciolo poco distante, da dove ci imbarchiamo con un gruppetto di altre sei persone e, dopo un’oretta di navigazione risalendo il fiume fino all’oceano, raggiungiamo la costa del Parque del Corcovado. Trascorriamo 5 ore immersi nel verde di una foresta enorme e bellissima, con alberi che sfiorano i 70mt e coprono il cielo... Tanti animali mai visti e anche piante: l’albero del latte, l’albero dell’aglio, il fico strangolatore... Anche qui coccodrilli, ma anche serpenti, koapi, formiche tagliafoglia, tucani, scimmiette... Una bella esperienza a contatto con la natura! Martedì 06 febbraio Questa mattinata raggiungiamo l’oceano! Con una barca passiamo di nuovo il Rio Sierpe (questo fiume ha lo stesso valore che per noi può avere una provinciale, tocca i punti principali necessari ai turisti -oasi, imbarcadero, etc.- e tutti i centri abitati), arriviamo in aperto oceano e puntiamo dritto all’Isla del Cano! Chi vuole fa snorkelling, chi vuole si gode il primo giorno di sole e di spiaggia in relax... Noi scegliamo la seconda, e ci concediamo il nostro primo bagno dell’anno in oceano. La giornata scorre via velocemente nonostante il ritmo pressoché azzerato delle attività! Al ritorno avvistiamo in aperto oceano una decina di delfini: che meraviglia!!!! Sia ieri che oggi il pranzo che ci offrono è buonissimo: un buffet estivo a base di anguria, mango, papaia, melone, banane, verdura, panini, pasta fredda (!!!)... L’isola è deserta all’interno, o perlomeno per quanto ne sappiamo

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