MARTINICA Bellissima ma che avventura

Dove andiamo quest'estate? Questo è stato il dilemma che ci ha afflitto già da Marzo per organizzare la vacanza di Agosto. Due settimane dal 13 al 27 Agosto. Girando qua e là per la rete, leggo racconti di qualcosa che ...

  • di eppy
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  • Viaggiatori: in coppia
 

Dove andiamo quest'estate? Questo è stato il dilemma che ci ha afflitto già da Marzo per organizzare la vacanza di Agosto. Due settimane dal 13 al 27 Agosto. Girando qua e là per la rete, leggo racconti di qualcosa che davvero non avevamo proprio preso mai in considerazione: crociera in catamarano alle Grenadines (Antille Francesi). L'idea ci esalta al massimo e le foto di quelle isolette stupende, ancora di più. Dopo una serie di valutazioni su clima, costi ed altro, decidiamo di affidarci al tour operator Albatross, uno dei più specializzati nel settore delle vacanze in barca a vela. Il clima ci dicono che nonostante sia Agosto e quindi sia umido, essendo isole che sono un po' più a sud, molto raramente vengono colpite da fenomeni di tormente tropicali.

Visto che abbiamo due settimane, però, decidiamo di trascorrere la prima delle due in Martinica, da dove poi partiremo per la crociera. Un sogno che non vediamo l'ora di vivere.

Il viaggio aereo e l'hotel in Martinica li prenotiamo da internet utlizzando un po' di siti francesi. Il volo è un Parigi Orly - Lamentin operato dalla Corsair, compagnia più conveniente rispetto alle altre due che operano questa tratta (Air France ed Air Caraibes) e che vendono solo in Francia. Per l'hotel, abbiamo chiesto qualche consiglio in rete ed alla fine abbiamo optato per il Village Creole a Trois Ilets. Da Milano a Parigi ci andiamo con l'EasyJet, da Parigi Charles de Gaulle a Orly ci andiamo con l'autobus dell'Aair France che effettua questa tratta molto frequentemente durante il giorno e per girare in autonomia lì in Martinica noleggiamo un'auto.

Ok, quindi tutto pronto, il 13 Agosto mattina partiamo da Malpensa per raggiungere Parigi e da qui attendiamo la partenza del volo Corsair alle 15.30.

Imbarcati ci accorgiamo che i posti a sedere sono un po' stretti, ma tutto sommato nulla di così grave. Il viaggio fino all'aeroporto di Lamentin è durato 8 ore e mezza ma in totale è durato quasi 24 ore da quando siamo usciti di casa, una bella mazzata. Usciti dall'aeroporto ci assale subito un'aria molto umida e calda, però siamo ai Caraibi e lo sapevamo. Sono le 21.00 circa ed andiamo a prendere la nostra auto noleggiata.In circa 20 minuti raggiungiamo Trois Ilets e con precisione Pont du Bout, dove si trova il nostro residence. Devo dire che la prima cosa che mi colpisce è la presenza di autostrade e traffico, cosa non caratteristica delle isole caraibiche, ma in fondo questa è una regione della Francia (qui c'è l'Euro come moneta e ci puoi venire semplicemente con la Carta d'Identità perché fa parte dell'Unione Europea).

La popolazione è creola e molto tranquilla.

Raggiunto il Village Creole, andiamo alla reception dell'Hotel Hibiscus a prendere le chiavi del nostro appartamento. In pratica il villaggio è formato da una serie di case in stile coloniale con sotto negozi e ristorantini, tutto molto caratteristico e carino. L'appartamento è al primo piano ed è molto ampio. L'arredamento è un po' vecchiotto, ma c'è tutto e ci abituiamo abbastanza in fretta. Vista l'ora e la fame accumulata durante il volo, andiamo subito a mangiare qualcosa in un ristorantino tipico sotto il nostro appartamentino, dopodichè ci fiondiamo a letto, anche se il fuso orario (-6 ore) si fa un po' sentire.

14-08-2007 Ci svegliamo ed andiamo a fare colazione in un bar-pasticceria che produce delle vere e proprie prelibatezze. Dopo, andiamo a vedere la spiaggia del vicino Sofitel e non è niente male, anche se molto poco profonda. A questo punto, mappa alla mano, prendiamo l'auto ed iniziamo il nostro giro dell'sola alla ricerca delle varie e famose anse. La prima che incontriamo è la Grande Anse. Che dire, mare stupendo e piatto, spiaggia bianca tranquillissima e subito ci innamoriamo di questo posto. Ci tuffiamo ed iniziamo a goderci il mare dei Caraibi tanto sospirato. Tutt'intorno una serie di villette che scopriamo poi vengono affittate ai turisti e qualche catamarano che viene a godersi quest'ansa davvero speciale. Dopo un'oretta continuiamo il nostro giro in auto e ci fermiamo a Le Diamant. Qui il mare è esposto da forti correnti e quindi è più mosso. C'è addirittura qualcuno che cerca di fae surf. Non male anche qui, ma non è per noi. Rientrati in macchina ci dirigiamo alla famosa spiaggia di St. Anne, che dicono essere la più bella dell'isola

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