Medjugorje: perchè

Non è facile scrivere questo diario di viaggio. Forse perchè più che di un viaggio del corpo si tratta di un viaggio del cuore. Ci provo ugualmente : non mi sembra giusto tenere solo per me quanto mi è stato ...

  • di giobest
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Non è facile scrivere questo diario di viaggio.

Forse perchè più che di un viaggio del corpo si tratta di un viaggio del cuore.

Ci provo ugualmente : non mi sembra giusto tenere solo per me quanto mi è stato offerto .

La ricerca della pace, della pace dell’anima, la sollecitazione di un amico “ vai, là starai bene”, la trasmissione televisiva vista per caso ( io che la televisione non l’accendo mai!) le strane coincidenze tutte sfavorevoli al nostro viaggio programmato per le bahamas.. , le previsioni metereologi che avverse un po’ ovunque in europa e nel mondo e che non ci lasciano decidere per un last proprio dell’ultima ora a rimpiazzare la vacanza persa, tutto quest’insieme di cose mi fa dire SI.

Sì , bisogna che vada. Sì, qualcuno, qualcosa mi dice che devo andare.

Medjugorje .

Medjugorje per ritrovarsi con se stessi e ritrovare certezze che non c’erano più.

Medjugorje per trovare persone che ti scaldano il cuore con poche parole.

Medjugorje per piangere sulla propria infelicità.

Medjugorje per capire.

Medjugorje per non essere solo .

Medjugorje per trovare la pace dell’anima.

Medjugorje per trovarsi , a 1000 km da casa , dentro sé stessi.

1-1-2010 la decisione di partire è presa in un baleno. Svuotata la lavastoviglie e messi in valigia 2 cose per stare via pochi giorni , alle 10,30 si parte.

Dritti filati per l’autostrada MI-VE passiamo il confine e arriviamo a Fiume alle 16. L’idea è quella di prendere il traghetto che parte per Spalato alle 19. Proprio ieri, guardando su www.Tripadvisor.Com ho fatto questa scoperta. Alla volta di Spalato, non solo ci sono navi da Ancona, ma anche da Rijeka. Il passaggio con auto e cabina con bagno costa 175 €.

La nave non è sicuramente paragonabile a quelle che siamo abituati a prendere noi per la Grecia o la Sardegna, ma abbiamo a disposizione una cabina con bagno pulita e con l’oblo’. Salpiamo puntualissimi sotto la pioggia che ci accompagna da tutto il giorno. Le luci della città si riflettono sull’acqua calma del porto adriatico. A bordo oltre a noi una bella comitiva di ragazzi che vanno a Dubrovink per una settima di studio sulla proposta cristiana. Alle 18,45 ci uniamo a loro per una improvvisata messa nel locale ristorante. Che strana coincidenza ...La decisione improvvisa di partire, il Robi non propriamente in forma, la scoperta dell’esisitenza di questa rotta..., la nave pressoché deserta...I canti della messa che non cantavo da quanto ero ragazza... Ci viziamo al ristorante spendendo per una buona cena l’equivalente di 26 €.

La notte passa nel dubbio : ma sarà vero che serve il passaporto per la Bosnia? ( Un’accompagnatrice del gruppo me l’ha insinuato...) Allora tanto vale tornare indietro quando si arriva a Spalato, perché i nostri passaporti sono rimasti nel cassettone a casa. Arriviamo a Spalato alle 6,30 puntualissimi e ancora piove . Ovviamente sbagliamo strada e anziché prendere l’autostrada ci facciamo un’ora abbondante lungo la costa croata . Chissà come sarà alla luce del sole? A Makarska decidiamo di addentrarci per trovare la fantomatica autostrada, ma sempre per strade statali ci troviamo al confine con la Bosnia. Abbiamo passato pochi paesi e il panorama è di mezza montagna.

Il poliziotto controlla le nostre carte di identità e chiede la carta verde, poi da il via libera...Quasi non ci credo...Di qui è facile arrivare a Mediugorije perché ci sono cartelli che la indicano.

Arriviamo davanti al santuario che sono quasi le 10 e splende un pallido sole. Un po’ spaesati , mi coglie il panico...Che si fa? Dove si va? Non sono una pellegrina, sono una viaggiatrice IO...Poi in lontananza vedo quella che mi sembra la pensione che ho contattato qualche giorno addietro per chiedere se aveva posto... Non so né l’indirizzo, né il numero di telefono, ma la costruzione mi sembra uguale a quella che ho visto sul sito www.Medjugorje-pace.Com . Ci andiamo in macchina sulla strada che porta alla collina del Podbrdo

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Commenti
  1. pompy
    , 10/4/2012 23:15
    ciao Giobest :-) condivido appieno tutto quello che hai scritto nel tuo emozionante diario di viaggio...a fine aprile dovrei andare a medjugorje per la terza volta e come dici tu è proprio vero che è come una chiamata questo viaggio.sto aspettando che turisti per caso pubblichi anche il mio diario su questo luogo di pace e di fratellanza. buon cammino e buona vita. pompy

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