vacanza e esperienza di vita
Bangkok – Bali 24 Giugno / 17 Luglio
Arrivo a Bangkok ore 6 con volo Thai da Roma. Boing 747 vecchio senza schermi video.
Shuttle free dall’aereoporto con bottiglietta d’acqua necessaria per l’afa e cartina della città. Arrivo all’hotel Bangkok Loft Inn dopo circa 1 ora di viaggio. Hotel super-consigliato dal sito Tripadvisor, prenotato tramite Agodà per 27 euro al giorno in 2 con colazione e tanta gentilezza comprese.
La posizione non è la migliore, ma lo svantaggio è ampiamente ripagato dal fatto che si trovi vicino all’ultima fermata dello Sky train e dal prezzo (camera grande, letto supercomodo, internet free).
1° giorno recuperiamo le forse; usciamo alle 14 e prendiamo il battello lungo il fiume Cha Prai per una visione generale della città. Vi consiglio i battelli della Orange Flag rispetto a quelli turistici: il biglietto costa 14 bath (pochi centesimi) indipendentemente dalla distanza, potete pagare anche a bordo. Scendiamo al quartiere universitario e ci perdiamo tra i vicoli fino a prendere primo contatto con le bancarelle che vendono e friggono di tutto…ma non fa per noi!
Raggiungiamo il Flower Mkt che è un vero e proprio mercato rionale con centinaia di bancarelle che vendono tonnellate di fiori. Ci colpiscono in particolare le ragazze che sfogliano i fiori di loto e compongono dei bouquet magnifici. Comprare i lotat, i semi.
Cena al ristorante Concerto a Silom Road: locale molto bello, cibo anche, prezzi un filo più alti ma di classe e con musica jazz dal vivo.
Il giorno dopo incontriamo Lakis: sarà la nostra guida per oggi per visitare i templi della città. Secondo noi è necessaria una guida per non perdere tempo e camminare molto vedendo poco, Bangkok è una città grande. Visitiamo i templi dell’Alba, il Buddha sdraiato, il Palazzo Reale, la Montagna D’Oro e Chinatown.
L’afa è molta ma riusciamo a fare tutto con molta calma: alla sera ci rilassiamo con un buon massaggio tailandese (consigliatissimo) che ci rigenera.
Il giorno dopo optiamo per u’escursione al Mercato galleggiante che si trova a circa un’ora e mezza dalla città. E’ in effetti molto turistico e un po’ “costruito” però la nostra barcaiola oltre a passare nel canale centrale pieno di venditori, si addentra anche dove vivono ancora le poche famiglie ai bordi del mercato, in palafitte con una vegetazione tropicale tra alberi di banano e palme.
Ritorniamo in città alle 2, giusto il tempo di visitare il centro commerciale MBK così pubblicizzato; essendo stato anche al Silk mkt a Pechino, mi sento di dire che è una tappa assolutamente evitabile se si cerca abbigliamento di marca “taroccato”. C’è invece un buon assortimento di prodotti di elettronica e la coppia che era con noi ha comprato un cavetto USB per fotocamera a 2,5 euro.
La cena (ultima) la consumiamo al Bayoke Sky Hotel: arriviamo effettivamente un po’ tardi (21,50) dopo il nostro consueto massaggio, ma non ci aspettavamo di essere gli ultimi clienti. Il ristorante è suggestivo: si trova all’82° piano della torre più alta della città. Il menu è a buffet, l’ambiente non è di lusso come invece mi hanno raccontato essere lo Sirocco (dove fanno pure selezione sull’abbigliamento); qualità del cibo buona.
Alcuni consigli pratici su bangkok: ho letto da molte parti circa il Patpong Night Mkt, secondo me a meno di non capitarci, non merita una visita. Ci sono molte bancarelle che vendono orologi taroccati, souvenir, boxer, magliette made in China; insomma è un’accozzaglia di cose in mezzo al quartiere a luci rosse con i butta dentro che propongono show con ragazze e ragazzi giovanissimi