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Il profumo inebriante del frangipane: Indonesia 2010

due settimane in Indonesia, passate tra Bali e Lombok, e qualche ora a Kuala Lumpur (Malaysia)

  • di marinaio964
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Cronaca di un viaggio leggermente diverso dagli altri, un viaggio in cui quasi sempre più che viaggiatrice mi sono sentita “semi-residente”, parte del luogo…mi sono sentita a casa, insomma. Il nostro secondo viaggio in Indonesia, a soli sei mesi di distanza dal primo, comincia con un piccolo contrattempo. È sabato 17 aprile, nel pieno caos della nube causata dal vulcano finlandese, ma noi siamo tranquilli perché dall’aeroporto di Fiumicino i voli per l’Oriente partono, e il nostro partirà l’indomani, quando ricevo una chiamata: “qui è la Malaysia airlines, il vostro volo è stato spostato a lunedì”….arghhhh noooooo, ancora un giorno di attesa! La domenica andiamo comunque a Fiumicino, perché avevamo saputo che un volo sarebbe partito, ma scopriamo che il nostro volo era stato dato ai passeggeri che sarebbero dovuti partire da Francoforte…li avevano portati a Roma in pullman! Poco male, in fondo è solo un giorno di ritardo, anche se in viaggio i giorni sembrano non bastare mai.

Lunedì 19 aprile partiamo regolarmente per Kuala Lumpur, il volo è lungo ma la compagnia ottima, le gentili assistenti di volo ci fanno mettere comodi nei sedili vicino all’uscita di sicurezza (“you have long legs”) e arriviamo a KL la mattina del martedì, ma purtroppo con i cambi di volo la coincidenza per Bali che avrebbe dovuto essere alle 9 ci è stata spostata alle 12, perdiamo ancora qualche ora e così giungiamo a Bali nel pomeriggio. Chiediamo subito in aeroporto informazioni sui voli per le altre isole che avremmo voluto visitare, ma sul momento non decidiamo niente, anche perché ci ha accolto un tempo piuttosto nuvoloso. Andiamo quindi a sistemarci in albergo, zona Seminyak, stesso della prima volta (Hotel Gran Kumala), e in breve si fa l’ora di cena, mangiamo al warung Asia, a due passi dall’albergo, perché siamo ancora senza motorino, e poi a dormire.

Mercoledì 21, Bali Per prima cosa andiamo noleggiare il motorino, dopodiché al supermercato Bintang per qualche spesuccia e per prendere una SIM indonesiana. Piove e non abbiamo programmi precisi, così ci avviamo verso Nusa Dua, una spiaggia di Bali sud che non avevamo visto la volta scorsa. Per accedere alla spiaggia si passa attraverso un complesso di resorts, molto bello e ben tenuto ma dove mai e poi mai andrei a soggiornare, troppo “distante” dall’anima, e anche dal caos, di Bali, un posto esclusivo che potrebbe essere da qualsiasi parte del mondo. La spiaggia comunque è molto bella ma non ce la godiamo perché piove. Tornando alla base foriamo una ruota, fortuna che c’è un gommista a due passi, ma il copertone è rovinato così ci facciamo cambiare motorino. Nel pomeriggio andiamo a farci un massaggio (il centro è proprio a 30 metri dall’hotel) e la sera ceniamo da Nooodle, un ristorante sempre in zona, insieme a Jacopo, un amico italiano conosciuto in viaggi precedenti.

Giovedì 22 Il tempo finalmente è bello, così ci dirigiamo verso Padang Padang, un’altra delle spiagge della penisola di Bukit, dove eravamo già stati. Rispetto alla prima volta c’è alta marea e si può fare il bagno. Stiamo li qualche ora e tornando indietro ci fermiamo a Balangan (altra spiaggia, una delle mie preferite) dove facciamo un pranzo/merenda prima di fare rientro a Seminyak, dove facciamo una bella camminata sulla spiaggia prima del tramonto. Andiamo a cena a Kuta, al ristorante Caffè degli Artisti: i proprietari sono un coppia di italiani che ho conosciuto tramite facebook e che avevo intenzione di conoscere di persona, ma non ci sono al momento, quindi ceniamo lì ripromettendoci di tornare a trovarli.

Venerdì 23 Giornata rilassante…cioè, invece che spostarci rimaniamo al mare a Seminyak, sulla spiaggia detta “66 beach”, insomma quella sotto casa…Un po’ perché non abbiamo ancora deciso dove andare e cosa fare, il tempo sembra non volersi aggiustare e non vogliamo andare a Flores o Sulawesi col rischio di trovare acquazzoni, e un po’ perché Marco ha deciso di provare ad andare in surf, d’altronde a Bali surfano tutti! Così con l’aiuto di Jacopo che gli da i primi rudimenti, noleggia la tavola e via…in acqua, mentre io mi crogiolo sul lettino. Nel pomeriggio improvvisamente si annuvola, e tempo di lasciare la spiaggia inizia a piovere. Marco mi lascia a un caffè sulla strada e va a posare il motorino, ma in quel momento viene giù un acquazzone di tale violenza che riuscirà a raggiungermi solo oltre mezzora dopo. La sera per fortuna il tempo migliora e ceniamo al Waung Sobat, nella zona di Kerobokan.

Sabato 24 Sembra che il tempo stia migliorando, così andiamo in aeroporto decisi a prendere i biglietti per Flores, ma scopriamo che non ci sono posti fino al 29, che è troppo a ridosso della data del nostro rientro. Un po’ delusi dobbiamo cambiare programma, nel frattempo passiamo a Kuta, di nuovo a cercare gli amici del Caffè degli Artisti. Stavolta siamo fortunati, c’è Marina che ci offre un caffè e con cui facciamo una bella chiacchierata. È una persona che mi piace subito, molto aperta e solare, ci racconta della loro decisione di trasferirsi a Bali e delle loro esperienze. Dopo un po’ ci raggiunge Francesco, detto Ciccio, suo marito, e Fabio con la moglie, altri due italiani che si sono trasferiti da poco e sono diventati loro soci. Mi fa bene sentire i loro racconti, mi fa capire che non è poi così difficile cambiare vita, mi da una speranza che possa prima o poi raggiungere un sogno che inseguo da ormai molto tempo.

Abituati ormai a fare chilometri col motorino, torniamo a Nusa Dua a fare un bagno, col sole è proprio una bella spiaggia ma l’acqua è calda in modo esagerato! Rientrati a Seminyak, ancora in spiaggia alla 66 dove Marco noleggia di nuovo la tavola per provare a surfare un altro po’, mentre io vado a farmi un massaggio. Ceniamo di nuovo con Jacopo al ristorante giapponese Ryoshi, che trovo buono (per me prima esperienza di ristorante giapponese).

Domenica 25 Abbiamo deciso di noleggiare un’auto e partire per il nordovest di Bali, verso il parco nazionale di Bali ovest (Taman Nasional Bali Barat). Ce la prendiamo comoda, lasciamo i bagagli grandi in hotel e andiamo, abbiamo un specie di jeep/suv da sei posti

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