In Caucaso non per caso...

Prima abbiamo letto Cecenia Anno III e la Masseria delle Allodole, poi siamo partiti per il Caucaso...

  • di Korowa
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Prima abbiamo letto Cecenia Anno III e la Masseria delle Allodole, poi, Daria ed io, siamo partiti per il Caucaso con un volo Belavia comprato in agenzia (350 euro cad.). Purtroppo è previsto uno scalo di 5 ore a Minsk International Airport. Non c’è area fumatori, ma il fumo sembra apparentemente tollerato nei bagni. Partenza da Malpensa, scalo a Minsk e arrivo a Tbilisi in Georgia alle 3 del mattino LT = 12 ore di viaggio. Tornassimo indietro preferiremmo sicuramente una soluzione che prevede lo scalo a Varsavia o a Tallinn, per uscire dall’aeroporto di Minsk serve il visto e la zona transito è piuttosto inospitale. Arrivati a Tbilisi abbiamo velocemente sbrigato la questione timbro di ingresso e cambiato pochi dollari in GEL. Con un pò di fatica abbiamo trovato il tassista concordato con il Tbilisi Hostel. Ci ha portati in città in meno di 20 minuti, il costo pattuito era di 15 euro e non credo sia possible scendere di molto. Il Tbilisi Hostel è in un’ottima posizione per cominciare a visitare la città, ha camere molto fresche, che permettono di dormire fino a tardi, soprattutto perché tutti sembrano arrivare e ripartire a tarda notte.

La mattina siamo scesi da Avlabari fino in centro, ma ci siamo subito dovuti rifugiare in un ristorante, il sole del mezzogiorno agostano non è compatibilie con la visita alla città. Verso le 15.30 abbiamo timidamente ripreso la visita al centro dissestato da enormi lLavori in corso: ristrutturzioni e palazzi di vetro in costruzione invadono la città. Quindi salita in funivia fino alla statua di alluminio di Madre Georgia. Se siete fortunati potrebbero capitarvi i posti con il fondo trasparente. La vista della città dall’alto è suggestiva, il ponte di vetro sul Mtkvari (progettato dall’italiano Michele De Lucchi), le case ottomane in ristrutturazione sopra la chiesa di Metekhi, la cattedrale di Sameba e l’enorme cantiere sul fondovalle formano un insieme caotico, anomalo, ma stranamente gradevole (www.diariapenna.com/wp-Content/uploads/2012/08/tbilisi_full.jpg).

terzo giorno

Siamo partiti in marshrutka per Kazbegi (Stepantsminda) dalla stazione di Didube. Non pensavo fosse possibile chiudere tante persone su un minibus. La tratta costa 5 euro a persona, ma per i nostri zaini c’è voluta l’aggiunta di 3 euro. Lo spostamento prende circa tre ore e mezza, è prevista un’unica sosta, meglio quindi portarsi dell’acqua, e qualche snack. Si scollina a 2350 M, il paesaggio toglie il fiato. Dal passo si scende a Kazbegi (1700M) in circa 40 minuti. La valle è stretta, le montagne altissime (Kazbeg e Shani) ma la chiesa di Gergeti sorveglia tutti. Ad attenderci c’era Vasily. Lo abbiamo contattato tramite il proprietario del Tbilisi Hostel e lui non aspettava altro che il nostro arrivo per ripartire a caccia di clienti. Non senza averci introdotti alla tipica ospitalità Georgiana. “Vuoi pane e miele? Pomodoro? Pesca? Formaggio? Gnocchi? Caffè? Vino?” Quindi si passa alla fase “sterilizazia”: Vasily apre la bottiglia di ChaCha (grappa) e versa due bicchieri. Uno per Daria, uno per me. Daria non lo vuole e quindi i due grappini li ho dovuti bere da solo, infatti non ricordo più se ho bevuto anche il vino. Le camere sono spartane ma pulite, il bagno anche. Sulla terrazza coperta vengono serviti sia la colazione che la cena. Tutto incluso nel prezzo: 15 euro a persona. Nel pomeriggio siamo scesi con una Lada Niva fino al confine russo. La Gola del Darial è attraversata dai gasdotti azeri, quelli che dovrebbero permettere all’Europa una certa indipendenza dal gas Russo che transita attraverso l’Ucraina. Al rientro abbiamo bucato, il driver è sceso, non ha detto una parola (le bestemmie si riconoscono in tutte le lingue) e in meno di 5 minuti ha cambiato la gomma. La sera, dopo la cena, ci siamo rilassati sul terrazzo dello Stepantsminda Restaurant, musica commerciale e Wi-Fi

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