Armenia e Georgia on the road

Viaggio alla scoperta di regioni antichissime
Scritto da: gianluca-railman
armenia e georgia on the road
Partenza il: 09/08/2018
Ritorno il: 23/08/2018
Viaggiatori: 8/6
Spesa: 2000 €

INFO GENERALI

– Per visitare questi Paesi, per un breve periodo, non serve il visto

– Le temperature del periodo sono come quelle estive da noi: per cui vestiario leggero e una sciarpetta leggera, per le persone a cui da fastidio l’aria condizionata. Se si visitano le montagne (sperando che non piova!), soprattutto in Georgia (lo Svaneti e Ushguli) , la sera è freddo (Ushguli e a 2.200m e ci possono essere pochi gradi e c’è molta escursione termica tra il giorno e la notte) per cui da portare pile, cappello e giacchetto anti vento (e scarpe leggere da trekking)!

– Per i cambi del denaro ci sono i POS facili da reperire (soprattutto in Georgia) nelle medie/grandi cittadine

Cibo: si mangia benissimo in tutte e due i paesi. In Armenia da segnalare molte ottime verdure e il lavash (la loro focaccia ottima), mentre in Georgia il fantastico Khachapuri (pizza con il formaggio di base: a cui possono aggiungersi fagioli, uovo all’occhio di bue’…) o i Khinkali (ravioloni con care o formaggio: la porzione minima è di 5 ed è molto abbondante!). Si cena con prezzi molto bassi (da 4 € a 8 €).

Trasporti e Tour: per la settimana in Armenia ci siamo poggiati al Tour Operator di Verona – Planet Viaggi Responsabili (www.planetviaggi.it), che ha un buon approccio equo e solidale del viaggio (scegliendo/organizzando hotel/b&b, visite/incontri/pranzi, tendenzialmente ‘dal basso’ cercando di distribuire il ricavato a ‘livello più basso’, non per questo incidendo sulla qualità) e prezzi buoni, oltre a essere cordiali e collaborativi. La guida in Armenia che ci ha accompagnato, con il driver, è una ragazza di nome Tatev e che parla un buon italiano (simpatica e affidabile) e che potete contattare nel caso anche direttamente (mail [email protected]).

In Georgia invece abbiamo organizzato tutto a Tbilisi, poggiandosi al Tour Operator Chita travel (www.chita-travel.com) che ci ha forniti di un ottimo servizio con driver (l’ ottimo David: chiedete di lui) per tutti i 7 giorni, permettendoci di visitare quasi tutta la Georgia : cio’ a un prezzo molto buono (100 € a testa escluso dormire e mangiare)

POSTI DA VISITARE E ANNOTAZIONI

– In Armenia (è più povera della Georgia ma dignitosissima, ha panorami più brulli, con Monasteri e ‘incontri’ personali indimenticabili)

La Capitale Yerevan è bruttina (da visitare il minimo indispensabile: Museo del Genocidio e la Fontana danzante serale a piazza della Repubblica) ma pulitissima e punto fondamentale per visitare in giornata vari siti/Monasteri; da rilevare che ci sono nei giardini delle strade principali, tanti localini molto carini per bere, ascoltare musica e chiacchierare.

La gente incontrata è stata meravigliosa per gentilezza, semplicità, disponibilità e allegria! Direi in linea di massima, un gran bel popolo e le donne armene sono tra le più belle al mondo!

L’Armenia è piena di monasteri molto belli del 12°-13° e molto semplici all’interno. Da segnalare per bellezza e contesto panoramico:

Monastero di Geghard/Tempio di Garni, l’imperdibile Monastero di Amberd, e la piccola chiesetta di Karmravor (che è si ‘poca cosa’ ma è l’unica meno turistica e dove vivere le persone che vanno a messa: infatti noi passandoci di domenica abbiamo incontrato moltissima gente locale che partecipava al ‘ rito del vino ‘ (grappoli che venivano poi condivisi tra i partecipanti) , ed è stata una esperienza fantastica. Tutti questi siti, è possibile visitarli facendo ritorno in giornata a Yerevan.

Inoltre da segnalare il monastero di Khor Virap, il bellissimo monastero di Noravank e infine il sito Unesco del monastero di Tatev (che si raggiunge con una funivia di quasi 6 km, ma senza in pratica ‘fare altitudine’ è quasi tutta alla stessa altezza).

Per finire da vedere il Caravanserraglio del 1300 di Selim (dove c’è stato l’incontro straordinario con la coppia di venditori, che tutto il giorno sta là!) e assolutamente da non perdere l’ incontro presso il piccolo villaggio Fioletovo (nella Lori Area), abitato dalla minoranza russa dei ‘molokani’ [ entrare in contatto con una famiglia e bere il loro thè dal ‘samovar’ (tradizionale contenitore per fare il thè) vale il viaggio armeno. Il contatto della famiglia è Fioletovo, 89 1-st Street numeri telefono +374 91 797275 +374 77 797265 ]

– In Georgia (Paese molto più occidentale e un po’ più ricco. Panorami molto verdi)

Il viaggio in Georgia è più vario dal punto di vista dell’architettura (non ‘solo’ monasteri. Inoltre a differenza di quelli armeni bellissimi per la semplicità, in quelli georgiani ci sono spesso affreschi straordinari) e dei panorami.

Da segnalare: Tbilisi è una città carina soprattutto di sera dove prendono vita i bellissimi vicoli della Old Town, ben illuminati e pieni di bei locali con musica!

Imperdibili: la cattedrale di Svetitskhoveli, il monastero di David Gareja, il sito della città-grotta di Vadzja, il grandioso monastero di Gelati ed infine il piccolo, straordinario paesino dalle 200 torri difensive. Ushguli (nello Svaneti): posto a 2200 metri, da raggiungere con un non semplice on the road con jeep (da Kutaisi) per vivere la semplicità dei pochissimi abitanti (sembra di stare nell’anno 1500… con cavalli, mucche, cani, maiali che girano indisturbati con sullo sfondo le montagne caucasiche di oltre 5000 metri! Da non perdere… posto per l’animo e il corpo!).

Per finire… viaggio abbastanza facile, non costoso e che saprà sorprendere, per le persone che si incontrano e molte perle architettoniche/naturali!

MANGIARE

Armenia – ristoranti (prezzi dai 3 € ai 7 € per cena completa con bevande)

A Yerevan – Tavern Yerevan (91 Teryan St) , si mangia bene, ma forse un po’ troppo affollato/turistico.

A Yerevan – presso l’ Hotel Silk Road (53/2 Aygedzor St) dove abbiamo dormito pure, giardino bellissimo e si mangia molto bene.

A Yerevan – Tsirani (northern Avenue 5) si mangia molto bene (ottima la trota e il riso), ma l’ambiente molto (troppo) di lusso.

A Dilijan – presso il Toon Armeni Guesthouse (Kamarini 4) dove hanno una sala ristorante e si mangia bene.



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