Argentina Terra Generosa

PREMESSA Questo è il racconto del nostro viaggio di circa 50 giorni in Argentina (con due sconfinamenti in Brasile e Uruguay). Il resoconto è esclusivo frutto di esperienze personali dirette e quindi non generalizzabili. Abbiamo deciso di riportare sia i ...

 

PREMESSA Questo è il racconto del nostro viaggio di circa 50 giorni in Argentina (con due sconfinamenti in Brasile e Uruguay). Il resoconto è esclusivo frutto di esperienze personali dirette e quindi non generalizzabili. Abbiamo deciso di riportare sia i giudizi e gli eventi positivi, sia quelli negativi, in quanto pensiamo che il miglior servizio che ci si possa reciprocamente fare tra colleghi e amici viaggiatori o lettori è raccontare l’esperienza non il sogno. Per preparare il viaggio abbiamo utilizzato tre guide: Routard (2005 - ed. TCI), semplice ed efficace. È più che sufficiente; Lonely Planet (2005 - ed. EDT), come sempre molto affidabile e particolareggiata; Rough (ed. Vallardi), semplice e pratica. L’abbiamo presa perché aveva anche una sezione che a noi interessava relativa all’Uruguay, Paraguay e Bolivia.

Inoltre ci sono stati molto utili anche i resoconti letti sul sito web di “Turisti per caso”.

COME CI SIAMO MOSSI Abbiamo privilegiato alloggi semplici, ma che rispettassero parametri per noi importanti come pulizia, bagno privato e locazione strategica. Per quanto possibile ci siamo serviti di Ostelli (in Argentina sono mediamente ben organizzati con proposta ampia e differenziata). Quando il livello di affidabilità degli ostelli si abbassava troppo, per mantenere fermi i nostri non pretenziosi parametri, abbiamo alzato lo standard e talune volte siamo dovuti scendere in hotel 4 stelle. Come vedrete dal resoconto, l’alloggio in Argentina è alquanto economico, quelli per così dire più costosi (non necessariamente i migliori) si trovano a Buenos Aires, Puerto Madrin, Ushuaia, El Calafate, Mar del Plata. In Argentina è quasi impossibile mangiare male, quindi non è necessario scegliere i ristoranti più famosi (dove spesso vengono aggiunti balzelli sul conto già per loro costoso, senza che peraltro siano riportati sul menù e tantomeno sullo scontrino finale), suggeriamo di andare dove vanno i locali che, come in tutto il mondo, ne sanno molto di più delle guide per quanto affidabili siano.

I costi riportati sono sempre per camere doppie con bagno compresa colazione (ove non diversamente specificato), mentre le cifre per i pasti sono da intendersi per coppia.

Come sempre abbiamo tentato di privilegiare sempre i trasporti pubblici, anche se le distanze ci hanno spesso imposto di scegliere l’aereo o l’auto a noleggio. Per il nostro viaggio di circa 50 gg tutto compreso la spesa è stata di circa € 8.500. Riteniamo che si possa fare lo stesso percorso anche in una ventina di giorni con una spesa certamente ridotta anche se non proporzionalmente contenuta.

IN VIAGGIO Giovedì 08 dicembre 2005 - Venezia – Roma – Buenos Aires (BsAs) Ci alziamo alle 06.30 e andiamo per tempo all’aeroporto di Venezia (partenza prevista 09.30), dove pero ci viene comunicato da AirOne che, per effetto del cambio degli orari da estivi ad invernali, invece di partire per Roma alle 09.30 (come scritto sul biglietto) partiremo alle 14.30, qua ci scappa il primo “accipicchia” mentre torniamo in città a rigiraci i pollici (Ma la Aereolineas Argentina – emettitrice del biglietto complessivo - non poteva mandarci l’aggiornamento dei biglietti che erano stati emessi e pagati un paio di mesi prima!?).

Finalmente si parte e a Roma saliamo sul aeromobile della AA per affrontare un viaggio di 14 ore. La qualità/quantità dei cibi serviti a bordo non è dei migliori, anzi... (il personale invece è cortese). Venerdi 09 Dicembre – BsAs All’arrivo prendiamo un remis (il radio taxi, che si ferma di fronte al marciapiede degli arrivi, è più economico e comunque a parer nostro sicuro, in seguito li abbiamo presi spesso) e andiamo all’”Hotel Frossard” che abbiamo prenotato su internet (AR 134 - € 38). Stanze piccole, ma l’alloggio è dignitoso e pulito, il gerente è cortese e prodigo di informazioni. L’albergo si trova in perfetto microcentro, così passeggiamo tutto il pomeriggio e il giorno dopo. Ceniamo alla “Caballeriza” sul porto (il rapporto prezzo qualità è molto buono). Domenica 11 Dicembre - Buenos Aires – Trelew – Puerto Madrin Partiamo da BsAs per Trelew dove arrivando noleggiamo una macchina (Fiat Siena AR 709 – € 203 per tre giorni). In seguito, lungo la strada per Puerto Madrin, scopriremo che la machina (Hertz) tira pericolosamente a sinistra e ha i fari che non funzionano a dovere. Arriviamo P. M., dove alloggiamo al “El Gualicho” (AR 85 - € 25 colazione modesta compresa) che è un pò caruccio per essere un ostello in Argentina, ma in compenso le stanze doppie con bagno sono molto pulite e l’ambiente è frizzantino e ben organizzato. Forse l’unico vero neo è che dopo la colazione bisogna lavare le proprie stoviglie, cosa che non offre garanzie di igiene in quanto non tutti gli ospiti potrebbero essere scrupolosi. In ogni caso, giudizio complessivo Positivo

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