A zonzo per la grande Argentina

Abbiamo visitato l'Argentina in agosto durante la stagione invernale. Nonostante i timori iniziali relativi al tempo, possiamo dire adesso che siamo contenti di aver visitato l'Argentina in questo periodo dell'anno. Certo, non abbiamo visto la colonia di pinguini di Punta ...

  • di nique
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Abbiamo visitato l'Argentina in agosto durante la stagione invernale. Nonostante i timori iniziali relativi al tempo, possiamo dire adesso che siamo contenti di aver visitato l'Argentina in questo periodo dell'anno. Certo, non abbiamo visto la colonia di pinguini di Punta Tombo, ma le balene di Puerto Piramides, gli elefanti marini di Punta Delgada e i paesaggi innevati del sud non sono stati da meno.

L'organizzazione del viaggio è iniziata a marzo con l'acquisto del volo per Buenos Aires. Ci dovevamo muovere un po' prima perchè ormai il volo che preferivamo (Iberia via Madrid a meno di 1000 euro) era già esaurito. Abbiamo pertanto optato per il volo Lufthansa via Francoforte (Euro 1.100,00 a testa) che parte da Bologna la mattina e arriva a Buenos Aires la sera del giorno stesso.

Dopo aver letto tantissimi itinerari. Proviamo a buttare giù un programma di massima. Contattiamo Andrea di "Argentina con noi" che dietro nostra indicazione ci costruisce un itinerario su misura. Affidiamo a lui anche la prenotazione di alcune escursioni, degli hotel e dei voli interni. Tutto è stato organizzato benissimo e abbiamo sempre potuto contare su strutture e servizi collaudati (e soprattutto sui consigli di Andrea) senza rinunciare alla nostra autonomia. L'unico neo sono stati i voli interni. Ne abbiamo presi troppi (otto in totale) e alla fine del viaggio ne eravamo un po' nauseati. Ma d'altronde il paese è così vasto e con l'auto o i pulmann non ci sarebbero bastati i nostri 20 giorni. A posteriori, si poteva spezzare il viaggio in due e fare o solo il nord o solo il sud per approfondire meglio le varie zone. Ma il nostro entusiamo per le meraviglie di questo paese era tanto che volevamo vedere tutto in una volta. Oltre alla ormai famosa guida Lonely Planet, abbiamo trovato molto interessante la guida Argentina di Pietro Tarallo (ed. Ulysse) pubblicata a ottobre 2007.

Partiamo il 10 agosto da Bologna e dopo 13 lunghissime ore di volo arriviamo a Buenos Aires (sono le 7 di sera). Dopo il controllo passaporti, decidiamo di cambiare un po' di soldi. Vi consigliamo però di non fermarvi al primo ufficio cambio che trovate, ma andate oltre fino quasi all'uscita e cambiate gli euro al Banco de la Nacion aperto 24 ore su 24.

All'uscita troviamo un taxi remise (anche questo prenotato da Andrea) che ci porta in albergo, l'Ayres de Palermo. Abbiamo scelto un hotel nella zona di Palermo per essere defilati rispetto al caos del centro e vicino alla zona dello shopping e dei ristoranti. Siamo a due isolati dal grande centro commerciale Alto Palermo e dalla metropolitana che porta in centro. La struttura è nuova e la stanza è quasi più grande del nostro appartamento a Bologna. C'è un bellissimo terrazzo con tavolo e sedie (peccato che sia inverno!), un angolo cottura, soggiorno, due bagni e la camera da letto. Arredamento moderno e funzionale. Al piano terra ci sono due computer con accesso gratuito a internet. Ci sarebbe anche una piccola piscina... 11 agosto - primo giorno a Buenos Aires Colazione continentale con prodotti semplici, ma freschi, abbondanti e buoni! Verso le 10 arriva Andrea per consegnarci tutti i voucher del viaggio. Ci spiega tutto e ci riempie di informazioni utili e preziosissime su tutto quello che visiteremo.

A mezzogiorno siamo pronti e prendiamo la metropolitana verso il centro (0,90 pesos/corsa). La metropolitana è comoda e sicura, peccato che non copra tutte le zone di Buenos Aires. Noi l'abbiamo utilizzata molto insieme ai taxi che sono veramente economici. Il nostro itinerario oggi parte da Plaza de Mayo con la Catedral Metropolitana, la Casa Rosada, il Cabilto. Ci capiterà altre volte di attraversare questa piazza e in ogni momento c'è sempre una manifestazione, un corteo, qualcuno che protesta contro il governo o qualche altre ingiustizia e sembra il cuore pulsante della città. Ci dirigiamo verso Plaza del Congreso con sosta al Cafè Tortoni, locale storico di Buenos Aires. Pranziamo con due mega tostado (saranno un classico durante la nostra permanenza a Buenos Aires), bibita e caffè (36 pesos, circa 7-8 euro). Proseguiamo poi il nostro giro, rapida occhiata al Palacio del Congreso e ritorno con la Subte in Plaza de Mayo per dirigerci verso la via pedonale Calle Florida con i suoi negozi e centri commerciali e raggiungere Plaza San Martin che si trova su un promontorio. Peccato che stia incominciando a piovigginare perchè deve essere proprio una bella piazza, circondata com'è da bellissimi alberi e da bei edifici pubblici. Sono ormai le 6 e rientriamo in albergo prendendo la metropolitana dalla stazione Retiro

  • 6089 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social