Sguardo d'insieme da Nord a Sud

Zone visitate: Iguazù (3 gg), Nord Ovest (7 gg), Penisola Valdes (2 gg), Parco Nazionale dei Ghiacciai (Sud) (3 gg), Buenos Aires (1 giorno all’arrivo+ ultimi 4 giorni). Periodo: 3 settimane, dal 7 al 28 Agosto 2006 (è inverno nell’altro ...

  • di Fiofio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Zone visitate: Iguazù (3 gg), Nord Ovest (7 gg), Penisola Valdes (2 gg), Parco Nazionale dei Ghiacciai (Sud) (3 gg), Buenos Aires (1 giorno all’arrivo+ ultimi 4 giorni).

Periodo: 3 settimane, dal 7 al 28 Agosto 2006 (è inverno nell’altro emisfero). Nel centro e nel nord (fascia climatica subtropicale) abbiamo trovato una temperatura quasi primaverile durante il giorno, ma notti molto fredde, livello di umidità accettabile; al Sud è sempre stato ventoso, con tempo molto variabile, freddo. Piumino, guanti e sciarpa a portata di mano ovunque.

Organizzazione del viaggio Il volo intercontinentale è la parte più costosa del viaggio, volo Iberia Pisa–Madrid-Buenos Aires e ritorno acquistato a €950 a persona cui aggiungere circa €150 per tasse varie da pagare in gran parte all’aeroporto di Buenos Aires (fissato a metà marzo). Abbiamo organizzato il viaggio da soli, ma ci siamo affidati ad un’agenzia di Buenos Aires, “Argentina Go”, per l’acquisto dei voli interni. In questo modo ci sono costati circa la metà rispetto alle tariffe trovate sul sito Internet di Aerolineas Argentinas, oltre alla possibilità di cambio data senza penalità (segnaliamo l’efficienza e la gentilezza di Conrado Kramer, conrado@argentinago.Com; 7 tratte acquistate a €612 a persona). I voli interni al paese vanno prenotati con almeno 1 mese di anticipo. Solo in rari casi le località sono collegate direttamente tra loro e quindi lo scalo a Buenos Aires è quasi sempre inevitabile. Abbiamo scoperto che i pullman sono molto confortevoli e col senno di poi ci sarebbe piaciuto effettuare almeno uno spostamento con questo mezzo (ad esempio da Trelew a El Calafate) per la migliore opportunità che offre di entrare in contatto con le persone.

Per quanto riguarda i pernottamenti, non occorrono prenotazioni perché Agosto è bassa stagione e si trovano alloggi con facilità. Se doveste contattare gli alberghi per e.Mail o per telefono (si trovano in edicola schede telefoniche a partire da €5), tenete conto che in pochi parlano inglese e che, se come noi non parlate una parola di spagnolo, l’italiano vi risparmierà molte incomprensioni! Abbiamo invece prenotato in anticipo il noleggio dell’auto per il Nord Ovest e per la Penisola Valdes (www.Hertz.It); si può fare a meno del fuoristrada (molto caro) perché Agosto non è periodo di piogge e le strade sterrate sono praticabili, ma consigliamo compagnie di noleggio affidabili perché offrono coperture assicurative migliori in caso di incidente.

Per darvi un riferimento sui prezzi indicati nel seguito, ad Agosto 2006 il cambio è stato EUR=3.9 ARS (peso argentino).

Itinerario Volo PISA - BUENOS AIRES (via Madrid): 7/8 Agosto Partenza da Pisa con volo Iberia alle 13.30 e arrivo a Madrid alle 16.00. Il volo per BA è previsto per le 23.45 e c’entra un bel giro in centro e qualche tapas in piazza Mayor. Il volo è puntuale, ma poco confortevole: in “economy” il posto per le gambe è insufficiente (mio marito sfiora 1.90 di altezza...), le hostess sgarbate e frettolose, le poltrone non sono dotate di schermo per vedere i film (ne spuntano solitari dal soffitto 2 di dimensioni medio-piccole, visibili a fatica se siete in file lontane), portatevi un paio di calzini e tutto quanto vi possa servire perché sull’aereo vi verranno distribuite solo cuffie cuscino e coperta (se sulla vostra poltrona mancassero, non ne riceverete altri perché è tutto contato!). Insomma attrezzatevi perché il volo dura circa 13 ore. Si arriva all’aeroporto internazionale di BA il giorno successivo alle 7.30 ora locale (-6 ore rispetto all’Italia). Se potete, evitate le auto private per raggiungere la città (la tratta costa €13, impiegando circa 40’) e servitevi dell’autobus pubblico che si prende appena fuori l’aeroporto, sarà un primo interessante contatto con gli argentini e vedrete un po’ della sterminata periferia della città (il biglietto si acquista a bordo e vi costerà €1, ci metterete 1h buona). Accanto alla fermata dell’autobus c’è anche una banca dove cambiare un po’ di soldi pagando commissioni accettabili: abbiamo comunque trovato facilmente sportelli per ritirare soldi ovunque lungo il nostro itinerario, mentre le carte di credito sono accettate di rado. Se poi a Buenos Aires trovate un taxista che vi ispira fiducia, vi consigliamo di chiedergli il numero di cellulare in modo da poterlo chiamare se uscite di sera o per gli spostamenti da/per l’Aeroparque (l’aeroporto dei voli nazionali), visto che gli alberghi vi chiamano un pulmino privato a tariffa fissa (esosa!). Noi l’abbiamo fatto e Miguel si è sempre rivelato puntuale, simpatico e prodigo di consigli utili

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