Iguazu' ande e patagonia

Argentina 18 luglio – 3 Agosto 2006 Sarò sintetico ma nello stesso tempo cercherò di dare tutte le informazioni necessarie a chiunque voglia intraprendere un viaggio nella splendida Argentina VOLI AEREI Abbiamo volato con Aerolineas Argentinas. Un totale di 3 ...

  • di La Redazione
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  • Viaggiatori: in coppia
 

Argentina 18 luglio – 3 Agosto 2006 Sarò sintetico ma nello stesso tempo cercherò di dare tutte le informazioni necessarie a chiunque voglia intraprendere un viaggio nella splendida Argentina VOLI AEREI Abbiamo volato con Aerolineas Argentinas. Un totale di 3 voli interni A/R (in argentina devi sempre passare da Buenos Aires) ed un volo internazionale. Questi sono i voli: Roma – Buenos Aires BA-Iguazù BA-Salta BA-Puerto Madryn La compagnia è discreta per quanto riguarda gli aerei, buona per il servizio a bordo, pessima per la puntualità. E’ cosa normale vedere il proprio aereo ritardato di due ore o addirittura cancellato. Bisogna prenderla con filosofia, gli Argentini non sembravano molto disturbati da questi contrattempi.

BUENOS AIRES E’ una città meravigliosa che merita sicuramente una visita di almeno tre giorni.

Consiglio di prendere un albergo in centro, zona obelisco. Da lì ci si muove a piedi tranquillamente per tutta la città. Noi abbiamo preso il taxi solo la sera.

La città è una commistione di stili diversi ben amalgamati tra di loro. Si passa da Recoleta che traspira il fascino della Parigi borghese, al MicroCentro che riporta alla mente la New York di Woody Allen, fino ad arrivare al lungofiume di Puerto Madero, ricco di vita e di locali shic, e poi via verso il Barrio di San Telmo, dove mercatini e antiquari si susseguono e si adagiano intorno a piccole piazze alberate.

Buenos Aires è facile da girare. La sera però è sempre meglio prendere un taxi. Bellissimi i ristoranti ed i locali di Palermo Viejo.

I prezzi sono bassi, bassi, molto bassi. Esempio: con 15 euro a testa si mangia nel miglior ristorante di Palermo. Con 5 euro in una buonissima trattoria. E la carne è quella argentina. Noi abbiamo alloggiato al Pestana, stupendo albergo di Via Pellegrini (microcentro). Prezzo 100 euro a notte per la doppia. Servizio ottimo. In Italia per lo stesso livello ce ne vogliono 350.

IGUAZU’ Che dire? E’ una delle meraviglie del nostro pianeta. Un parco naturale, una foresta sub-tropicale che contiene al suo interno immense cascate.

Gli arcobaleni si alzeranno al vostro passaggio e verrete circondati da centinaia di farfalle colorate. La Garganta del Diablo è alta 98 metri. La si può vedere dall’alto (su delle passerelle) e da basso (sui gommoni). E’ una esplosione di vita e di potenza. Difficilmente descrivibile. Poi ci sono tutte le altre cascate, anche loro belle ed intense. Iguazù è un sogno che si manifesta mentre siete ancora svegli. Il paese ha poco da offrire. Tutto il business ruota intorno al parco. La mattina gli autobus locali fanno la spola tra il parco e la cittadina. Circa 20 minuti. Anche la strada è spettacolare. Sull’aereo da Buenos Aires scegliete la fila di sinistra. All’atterraggio vedrete le cascate dall’alto.

Due giorni, massimo tre, sono sufficienti.

SALTA E’ una splendida cittadina adagiata ai piedi delle Ande. Siamo a 1200 metri, l’aria è gia frizzante. La città è coloniale, elegante, signorile. La gente calda e disponibile come tutti gli argentini. Gli Italiani sono amatissimi.

Salta è il punto di partenza per tante escursioni Andine. I posti di maggiore interesse sono Cachi e Cafayate. Le strade che collegano Salta a questi due paesi sono meravigliose, superano di poco i 2000 metri, sono colorate e verdeggianti, molto armoniose. Ci sono Finche (i nostri agriturismi) per sostare ed assaporare le delizie locali (formaggi, vino rosso e asado) Noi ci siamo spinti molto oltre. Siamo arrivati fino a Tolar Grande, paesino (direi meglio accampamento) di ottanta anime posto vicino il confine con il Cile

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