A due passi dall’Adriatico: la città “matta” che celebra l’assurdo con una festa unica (e gratuita)

Stefano Maria Meconi, 13 Apr 2026
a due passi dall'adriatico: la città matta che celebra l'assurdo con una festa unica (e gratuita)

Una delle cinte murarie quattrocentesche meglio conservate d’Europa, un magnifico borgo che custodisce angoli di storia e fede e una curiosa denominazione, legata a una leggenda antica, che lo ha reso il Paese dei Matti. Siamo nel cuore delle colline marchigiane, in provincia di Ancona, dove Corinaldo si prepara a festeggiare per il 13° anno consecutivo un evento davvero unico, aperto a tutti, ma a patto di avere un pizzico di autoironia con sé: è la Festa dei Folli, in programma dal 24 al 26 aprile. Tre giorni in cui uno dei “Borghi più Belli d’Italia” si trasforma in un palcoscenico diffuso, capace di offrire prospettive fuori dall’ordinario.

Tutta la città si ritrova per 3 giorni di festa… folle!

festa dei folli, corinaldo

Un rito comunitario attraversa le scalinate e le piazze del centro storico di Corinaldo in occasione della Festa dei Folli: da Porta Mercato a Piazza del Cassero, i circa 12mila visitatori che ogni anno arrivano da tutta Italia possono apprezzare gratuitamente musica dal vivo, teatro di strada, sbandieratori, circo contemporaneo, incontri culturali, dj set, oppure lasciarsi avvolgere dall’atmosfera dei mercatini artigianali e dai sapori tipici della Valli del Misa e Nevola. Unico festival della Penisola in cui si acquisisce il Passaporto da Matto, rito goliardico che certifica l’appartenenza alla comunità dei “folli”, oppure partecipare al TSO – Trova, Scopri, Osserva, una caccia al tesoro tra enigmi e scorci del borgo che invita a riscoprire Corinaldo attraverso il gioco. Tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà poi la Pista delle Biglie Giganti, un percorso ludico che si snoda sui pianerottoli della parte inferiore della Piaggia.

La Festa dei Folli di Corinaldo, tra cultura e rottura degli schemi

festa dei folli, corinaldo

L’organizzazione dell’evento è affidata a Combusta Revixi, associazione che viene dal mondo della rievocazione storica ma attenta e attiva nel panorama contemporaneo dello spettacolo dal vivo, anche per questo conta prestigiose collaborazioni come con Cirque Du Soleil (l’ultima a novembre 2025 in India), Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e Circo El Grito. I direttori artistici Enrico Tarsi e Cristiano Spadoni: “Abbiamo selezionato artisti nazionali e internazionali capaci di rompere gli schemi e di dialogare con lo spazio urbano in modo inaspettato. In un’epoca che ci vuole sempre performanti, Corinaldo rivendica il diritto di essere fuori dagli schemi anche attraverso la propria storia popolare intessuta di ironia e spirito arguto, dove leggende come quella del Pozzo della Polenta o della casa fantasma di Scuretto raccontano come la “follia” corinaldese sia in realtà un sinonimo di libertà intellettuale e accoglienza, un modo per abbattere le barriere del quotidiano e celebrare la vita attraverso l’arte e la condivisione”.

Il programma completo

festa dei folli, corinaldo

Il cartellone 2026 della Festa dei Folli di Corinaldo propone spettacoli capaci di unire poesia, comicità e sperimentazione, come il teatro di strada del francese Agro the Clown con Improlocura, il poetico camion teatro della compagnia veneta Bottega Imata con Il Respiro della Manovella, il circo acrobatico dei sudtirolesi Circensema con il loro spettacolo Sunsom in Vetta e altre sorprese che verranno annunciate nei prossimi giorni. Come sempre spazio alla musica, con concerti e dj set, fra gli altri a Corinaldo arrivano a festeggiare il loro 40esimo anno di attività gli inventori del “Vi’ Metal”, i Kurnalcool, e poi la band rivelazione nel panorama alternativo della Celtic Music, i Brutti di Fosco, pronti a far ballare il pubblico sulle loro contaminazioni folk e funk. 

Il programma si arricchisce inoltre di attività e iniziative diffuse pensate per tutte le età: dai giochi artigianali con le installazioni in legno dei Where is Valerio, a una giostra realizzata con materiali di recupero azionata dalle pedalate di un giostraio sui generis di RiCiclo, agli spazi dedicati alla sostenibilità e alla divulgazione scientifica con Un Pianeta da Salvare, fino agli incontri culturali come quello dedicato al 25 aprile con Partigiani d’Oltremare dello storico Matteo Petracci. Anche in questa edizione parcheggio libero, area camper, enogastronomia, mercatino artigianale, cura dell’ambiente, e spazi al coperto in caso di pioggia. La Festa dei Folli è organizzata da Combusta Revixi in collaborazione con Regione Marche, Comune di Corinaldo, I Borghi più belli d’Italia, Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano, Itinerario della Bellezza, Val Mivola, Let’s Marche, Associazione Pozzo della Polenta, Pro Corinaldo APS, PerTerra APS, Unitré Corinaldo, Associazione La Voce del Cuore, Factory Zero Zero.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi anche
    In evidenza