Terza volta su e giù per il Messico in 40 gg

MEXICO Luglio/Agosto 2003 - Terza volta su e giù per il Messico E’ la terza volta che andiamo in Messico (e sicuramente non l’ultima). Questo a grandi linee l’itinerario: Barranca del Cobre, Oaxaca, costa pacifica Oaxegna, Chiapas, Yucatan. La partenza ...

Diario letto 1529 volte

  • di henriette
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

MEXICO Luglio/Agosto 2003 - Terza volta su e giù per il Messico E’ la terza volta che andiamo in Messico (e sicuramente non l’ultima).

Questo a grandi linee l’itinerario: Barranca del Cobre, Oaxaca, costa pacifica Oaxegna, Chiapas, Yucatan. La partenza è prevista per il 23 ma per un incidente viene chiusa l’autostrada e naturalmente perdiamo l'aereo. Partiamo il giorno dopo e così ci saltano i primi tre giorni che avevamo in programma a P.To Vallarta.

Partiamo da Bologna e via Francoforte arriviamo a Città del Messico, da dove dopo tre ore ripartiamo per Chihuahua. Praticamente un massacro! Siamo distrutti e dormiamo per due giorni. Anche perché dopo aver tentato un giro per la città non ci sentiamo molto bene, complice la stanchezza del viaggio e l'impatto col caldo pazzesco che fa qui.

Ci accontentiamo di una toccata e fuga. Un giro intorno allo zocalo, la cattedrale, il palazzo del governo (bellissimi i murales che raccontano la storia del Messico rivoluzionario).

27/7 - Abbiamo preso via internet un pacchetto con un'agenzia americana per il "Barranca del Cobre". Si tratta di un treno che in un giorno di viaggio, partendo dai 2000 mt. Di Chihuahua arriva fino al mare a Los Mochis, attraversando vari canyon e il più grande dà il nome che caratterizza ormai questa linea ferroviaria. Il treno parte quasi puntuale alle 6 ...!! Ci attendono 8 ore di viaggio per arrivare a Posada Barranca dove faremo la prima sosta e alloggeremo. Abbiamo deciso di non andare fino a Los Mochis, ma di fare un altro stop a Creel e poi ritornare a Chihuahua. La scelta si rivela fortunata perché più avanti la linea ferroviaria è interrotta, mettendo così in difficoltà quelli che avevano programmato l'intero tragitto. Devo dire che i famosi canyon con strapiombi, ponti e valli non sono stati all'altezza delle cose lette. I momenti più divertenti sono stati l'attraversamento di alcuni villaggi, con i relativi tentativi di fotografare i vari personaggi presenti in stazione o nelle vie vicine. Comunque il viaggio non è stato noioso. Sia per la comodità delle carrozze (la linea è diventata privata da alcuni anni) e soprattutto per un paesaggio in ogni caso particolare e vario d’ora in ora. Per sfuggire al clima " frigorifero" abbiamo passato molto tempo in piedi, praticamente all'aperto tra una carrozza e l'altra, al "caldo" a scattare foto. L'arrivo nel pomeriggio a Posada è piuttosto triste. Siamo a 2.300 mt. D’altezza, piove e il nostro albergo è un’imitazione "tarocca" di un castello medioevale europeo. Una passeggiata di un'ora in un intervallo della pioggia ci salva il pomeriggio. La cena è triste come il locale e alle 21.00 siamo a letto.

28/7 - Sarà per il sole che splende o per la lunga dormita al "fresco" dei 2.300 mt. Ma la mattina ha già un'altra faccia. Facciamo una passeggiata a cavallo di due ore. Costeggiamo spesso il Canyon e mentre il cavallo si arrampica e sceglie in pratica il sentiero da solo, lo sguardo si perde per le insenature del canyon. Vediamo anche alcune baracche dove vivono gli indios Tarahumara. Alcune case hanno il bucato steso al sole ed è impossibile non essere attirati dai colori appariscenti dei loro tessuti. Gli indios vivono qui in estate, mentre durante l'inverno si spostano sul fondo del canyon alla ricerca di un clima più mite. La passeggiata ci risolleva notevolmente il morale anche grazie alla piacevole compagnia di una famiglia texana con due figli (Sam e Tom!!!) molto simpatici.

Dopo pranzo riprendiamo il treno nel senso opposto e ritorniamo verso Chihuahua e dopo due ore scendiamo a Creel

  • 1529 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social