I colori delle Galapagos e dell'Ecuador

Un viaggio per scoprire le nostre origini, per vivere nella natura incontaminata delle Galapagos e per immergersi nella cultura dell'Ecuador. Due settimane, per attraversare spiagge e Ande

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  • di cecca44
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Questo viaggio è stato organizzato mesi prima della nostra partenza consultando i preziosi diari di Turisti per Caso e leggendo accuratamente le informazioni riportate nella Lonely Planet . Grazie alle conoscenze riportate nel sito Turisti per Caso, abbiamo trovato un ottimo aggancio per il tour delle Galapagos (grazie Fabio). E’ stato il nostro primo viaggio oltre oceano e si è rilevato indimenticabile!

Dal 07/08/10 al 12/08/10 GALAPAGOS

Finalmente dopo un lungo viaggio aereo atterriamo alle Galapagos, nell'Isla Baltra. Per il tour delle Galapagos ci siamo rivolti a Fabio Tonelli, conosciuto tramite le informazioni ricevute nel sito “Turisti per Caso”. E’ stato un intermediario fantastico, non ha lasciato nulla al caso prenotandoci il volo a/r da Quito a Isla Baltra e da Isla Baltra a Guayaquill, la prima notte a Porto Ayora, e il meraviglioso tour in barca tra le isole delle Galapagos. Il primo giorno ci è servito per capire che non stavamo vivendo un sogno, ma che si trattava della realtà! Tartarughe giganti, pellicani, iguane, granchi e leoni marini, ci danno il benvenuto, in questa meravigliosa terra! Il secondo giorno abbiamo fatto conoscenza con l’equipaggio e gli altri turisti di Guantanamera, la barca che ci permetterà di visitare alcune delle isole dell’arcipelago. Subito dopo aver pranzato raggiungiamo in due ore di navigazione Bachas Beach, e già dalla nave si scorge la sabbia bianchissima e la vegetazione austera. Naturalmente non c'è nessuna presenza umana... natura a perdita d'occhio, pellicani e granchi rossi a far da padroni! Nessuna mia foto potrà rendere giustizia a questo luogo, dove il blu dell'acqua sbatte nelle nere rocce vulcaniche che si perdono a loro volta nella purissima sabbia bianca. Nuotare in queste acque fredde, immersi nella natura, è semplicemente inspiegabile. La mattina del terzo giorno ci siamo svegliati nell’Islas South Plaza. La caratteristica dell’isola che subito ci colpisce è la flora che forma un tappeto di molteplici colori che variano dal rosso, all’arancio, e al giallo. Vediamo immediatamente le iguane di terra di color giallo, i leoni marini e un'infinità di piccoli e grandi uccelli che popolano la scogliera. Il nostro tour continua approdando nei pressi dell'isola di Santa Fe. Prima di visitare l’isola prendiamo muta, maschera, boccale e pinne e facciamo snorkelling! Una volta messa la testa sott'acqua sembra di essere in un mondo incantato. Quello che prima vedevamo solo nei documentari ora è qui davanti a noi! L'apice della felicità l'ho raggiunto quando un leone marino si è avvicinato e ha iniziato a nuotarmi intorno, roteando e giocando. Scorgiamo nel fondale un’enorme tartaruga e tante stelle marine. Un'esperienza unica ed emozionante! La spiaggia bianca di Santa Fe offre un morbido letto ai leoni marini che si riscaldano rubando qualche spicchio di sole al cielo coperto di nuvole. Ci incamminiamo in una foresta di cactus che ospita iguane di terra e lucertole della lava. Durante la notte percorriamo la distanza che separa l’isola di Santa Fe dall'isola Espanola. Le onde ci sbattono su e giù, ma la notte passa in un baleno! Il quarto giorno prima di visitare l’isola ci buttiamo in acqua e facciamo snorkelling in un mondo fatato. Con i raggi del sole che filtrano nell'acqua si crea un gioco di luci impressionante. Le pareti rocciose danno vita ad una ricca vegetazione multicolore che ospita un'infinità di pesciolini tropicali. L'Isola Espanola è la più meridionale dell'arcipelago, è quella che ospita un numero maggiore di specie endemiche, ed è quella che più mi ha sorpreso. Raggiunta Punta Suàrez, ad occidente dell'isola Espanola ad attenderci ci sono innumerevoli iguane che si riscaldano al sole. Bisogna stare attenti a dove mettere i piedi... non sarebbe strano pestare la coda a qualcuno in questa moltitudine di animali! Inoltrandoci in un sentiero vediamo le prime Sule dai Piedi Azzurri, che ballano alzando prima una zampa e poi l'altra ed infine aprendo le ali per conquistare le loro “donne”. Che spettacolo la natura! In questo periodo (fine marzo inizio dicembre) gli albatros popolano quest'isola per la riproduzione. Anche da piccolini, con le penne scarpigliate, questi uccelli sembrano maestosi, i loro becchi gialli e la loro apertura alare, li rendono inconfondibili! L’isola ospita anche molte sule mascherate

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