Tulipani a non finire

Per la primavera avevo programmato un viaggetto ai castelli della Loira , avevo già i biglietti in tasca (Ryan air da Alghero 20 € a.r. Per 2 persone per Beauvais) e l’itinerario pronto da 1 paio d’anni ; poi succede che tutte le riviste che acquisto parlano di amsterdam, dei tulipani ecc. , pubblicano delle foto stupende e quindi ...
Scritto da: paola marras
tulipani a non finire
Partenza il: 23/04/2009
Ritorno il: 27/04/2009
Viaggiatori: fino a 6
Spesa: 1000 €
Ascolta i podcast
 
Per la primavera avevo programmato un viaggetto ai castelli della Loira , avevo già i biglietti in tasca (Ryan air da Alghero 20 € a.R. Per 2 persone per Beauvais) e l’itinerario pronto da 1 paio d’anni ; poi succede che tutte le riviste che acquisto parlano di amsterdam, dei tulipani ecc. , pubblicano delle foto stupende e quindi decido di passare il ponte del 25 Aprile ad AMSTERDAM e buttare ( sigh) i biglietti per beauvais.

Volo Olbia Colonia con Tuifly (OTTIMO) , dall’aeroporto sbahn 23 per colonia centrale ( sotto lo spettacolare duomo gotico) e poi treno superveloce e supercomodo per amsterdam ( 2 hh e 15 € 19,00) ; i biglietti della DBahn si possono acquistare direttamente dal sito Db Italia che ti dà tutte le informazioni del caso ( anche l’orario preciso delle singole fermate)nonchè il biglietto in pdf , acquistando qualche settimana prima della partenza si trovano ottimi prezzi ; Ad Amsterdam alloggiamo all’Hotel Esterea, lungo i canali , vicino al mercato dei fiori , centralissimo e delizioso ; la cucina olandese non è il massimo perciò nei gg di permanenza mangeremo spagnolo, tailandese, portoghese ecc. Iniziamo a vedere i tulipani già dal treno ma il massimo della libidine la raggiungiamo l’indomani con la visita al Keukenhof , chi ama i fiori ed in particolare le bulbacee deve per forza andare al parco Keukenhof, scatterete centinaia di foto e non vi stancherete di ammirare le migliaia di aiuole diverse con composizioni cromatiche strabilianti ; l’età media dei visitatori è 60 anni così vi sentirete anche giovanissimi ; passiamo nel parco ( raggiunto con treno da leiden – direzione Schipol binario 14 a e poi bus 54 che aspetta davanti alla stazione che costa 5 strippen – biglietti bus che si usano ad ams e dintorni ) più di 5 ore intervallate dal pranzo in uno dei tanti ristorantini e mi congratulo per l’ottima scelta , la giornata è meravigliosa ( sabato 25 aprile) ed il parco non è eccessivamente gremito; oltre agli esterni vi sono dei padiglioni dedicati alle orchidee, alle ortensie ed altre piante in vaso, alle composizioni floreali ( mazzi di narcisi dai colori incredibili …) . Prima di tornare ad amsterdam ci fermiamo a leiden che è una cittadina veramente graziosa , munita di canale, mulini a vento e tanti dehors per godersi una buona birra .

Cena ad amsterdam sul battello per la candle cruise di 2 hh ( compreso nell’Holland pass comprata su internet) dove si mangiamo skifezze ( pezzi di formaggio insapore , olive mollicce, salatini ) e si bevono vini adeguati, la voce narrante parla tedesco, inglese, francese e spagnolo cosicchè non riesci a concentrarti e non capisci nulla e poi con l’arrivo del buio fai fatica a tenere gli occhi aperti ; consiglio perciò di fare senz’altro il giro dei canali ma + breve e con la luce .NOn possiamo privarci di andare nel quartiere a luci rosse perchè centralissimo e girando intorno a piazza dam ci finiamo quasi tutte le sere; oltre le solite signorine in vetrina vestite di un normalissimo bikini e x niente ammiccanti ( si vede di peggio nella ns tv) ci sono porno shops con vetrine veramente divertenti , un sacco di gente “ normale” che passeggia allegramente e naturalmente tanti canali dove si specchia la luna . 3^ giorno dedicato ai musei All’apertura ore 9.00 giro al mercato dei fiori ,molto carino ma le bancarelle sono assolutamente tutte uguali, compreremo i bulbi prima di partire ma bisogna stare attenti : dalle confezioni a rete è possibile riconoscere bulbi già ammuffitti e bulbi con il germoglio cha mio marito consiglia di piantare appena arrivati a casa ( fatto ma non è uscito nulla , speriamo che si risveglino la prossima primavera ) .

Prima tappa al Rijks museum che è in ristrutturazione, è aperta solo la cd. Ala Philipps ma merita senz’altro la visita . Oltre ai classici pittori del secolo d’oro ( Vermeer , Frans Hals, Rembrandt con l’indimenticabile “ ronda di notte “ ecc. ) potrete ammirare una casa di bambola che vi lascerà di stucco. All’ora di pranzo abbiamo prenotato la visita alla mostra temporanea I colori della notte al Museo Van Gogh , dove spicca , in prestito dal museo Moma di New York lo splendido “ Notte stellata ; la mostra temporanea e la mostra permanente sono favolose. 4^ giorno pioviggina ma ciò non ci impedisce di prendere il treno ed andare a Zaanse Schanse , un piccolo villaggio assolutamente in balia dei turisti nel quale si arriva con il trenino da ams ed un breve percorso in battello , vi sono diversi mulini in funzione e delle casette veramente carine ; è un paesaggio da cartolina ma piove a dirotto e, ritornati velocemente ad ams centrale ,prendiamo un altro treno per harlem , cittadina deliziosa che nella giornata di domenica 26 aprile ospita i carri di fiori reduci dalla grande sfilata che ogni anno nello stesso periodo attraversa diversi paesini nei dintorni di ams – nonchè il Keukenhof – per poi arrivare ad harlem in tarda serata . I carri sono assolutamente magnifici e possono essere ammirati e fotografati con tutta calma nella cittadina anzichè durante il corteo; Harlem ha una splendida chiesa , delle case con il tetto a punta che assomigliano molto a quelle di ams ed il museo imperdibile di Frans Hals ( anch’esso con la sua splendida casa di bambola ) . Torniamo ad ams e percorriamo il quartiere Jordan e la cerchia dei canali centrali , e ci godiamo la pace che avvolge la città ; in effetti quello ke mi ha + colpito è la grande tranquillità ke si respira e ke ti fà sentire a tuo agio dal primo momento che entri in città ; forse la scelta di vivere il centro città alloggiando lungo i canali ha permesso questa immediata sintonia. Ci perdiamo il museo di Anna frank ( siamo male informati sugli orari che in effetti consentono le visite oltre le 6 del pomeriggio, ora in cui kiudono gli altri musei oppure inconsciamente rifiutiamo di passare momenti dolorosi ) ma facciamo un salto al beghinof, che non è altro che un piccolo cortiletto molto grazioso e silenzioso che si visita in 5 minuti 5. Amsterdam ci è piaciuta tantissimo, e sicuramente merita un’altra visita a breve anche perchè ci sono dei paesini straordinari nei dintorni che si possono raggiungere in un baleno con le ottime ferrovie olandesi.


paola marras
paola marras


Commenti

Lascia un commento

Leggi anche
In evidenza