Lo chiamano il ‘piccolo Sahara d’Italia’: chilometri di dune dorate in un angolo selvaggio di Sardegna che ti lascerà senza fiato

Giuseppe Coppola, 10 Apr 2026
lo chiamano il 'piccolo sahara d'italia': chilometri di dune dorate in un angolo selvaggio di sardegna che ti lascerà senza fiato

C’è un luogo in Italia, precisamente in Sardegna, che custodisce un segreto. Chilometri di spiaggia che restituiscono allo sguardo vibes da deserto: basta un colpo d’occhio per ritrovarsi, d’incanto, nel Sahara. Una meta davvero particolare che ogni anno conquista migliaia di turisti e che conquista per i suoi colori, le sfumature e i lineamenti delle dune. Una destinazione incantevole e che lascia ogni giorno senza fiato, sempre di più.

Le Dune di Piscinas

Questo luogo magico si trova in Sardegna, nel comune di Arbus: siamo nel cuore del Medio Campidano, in un’area che si estende per circa 28 chilometri quadrati. Sorgono nella zona occidentale dell’isola le Dune di Piscinas: un luogo incantevole che regala alla vista sensazioni da deserto del Sahara, colorate dai particolari del territorio circostante. Le dune si estendono dalla costa verso la parte interna del territorio, per circa 2 chilometri. Ma arrivano a raggiungere anche un’altezza di 100 metri: non a caso, sono tra le più alte d’Europa. E restano un ambiente naturale unico, modellate dai venti provenienti dal mare che le assicurano la forma che conosciamo oggi. 

Un territorio tutto da vivere

Le Dune di Piscinas rappresentano una delle mete più apprezzate, e più amate, di tutta la Sardegna. Chilometri e chilometri di territorio che si fanno largo tra il mare e le colline, modellati dal vento nelle forme caratteristiche che abbiamo imparato a scoprire. Dalle formazioni rocciose alla due di sabbia, passando per il rio Piscinas che scorre a nord e che nasce nei pressi di Montevecchio, alimentato dalle acque delle storiche gallerie delle miniere.

C’è un solo edificio presente a Piscinas, nei pressi delle dune: si tratta del magazzino minerario, dal 1985 monumento nazionale, legato alle vicine miniere di Gennamari e Ingurtosu. Mentre sono tantissime le tipologie di piante e fiori che colorano il territorio: il ginepro, il lentisco, la ginestra e le tamerici sono solo alcune delle protagoniste di questa fantastica fetta di Sardegna. Coccolate dagli incroci di sguardi e dai silenzi del cervo sardo e delle tartarughe marine, simboli delle dune. 

In tantissimi avranno già ammirato i paesaggi delle dune tra cinema e tv, magari senza saperlo. Questo luogo è stato scelto infatti come sfondo per la pellicola Black Stallion del 1977, prodotta da Francis Ford Coppola. E per la serie Mediaset Fuoco Amico TF45, con Raoul Bova, del 2015. Tanti anche gli artisti che hanno girato il proprio videoclip qui, da Caparezza per Eroe (storia di Luigi delle Bicocche) ai Negrita per Adiós paranoia fino a Marco Mengoni e alla sua Due vite, nel 2023.

Come raggiungere le Dune di Piscinas

Esistono due itinerari, diversi tra loro, che permettono di raggiungere le Dune di Piscinas. Il primo, più convenzionale, parte da Arbus – siamo a 70 chilometri da Cagliari, circa – e in poco meno di 40 minuti vi permetterà di arrivare a destinazione percorrendo la statale 126 e seguendo le indicazioni per Ingurtosu/Piscinas.

L’altro, invece, riguarda un tratto di strada sterrata che dalla Costa Verde passa verso la spiaggia di Portu Maga e che prevede l’attraversamento di due torrenti, particolare che può creare problemi soprattutto nei periodi di pioggia. Si tratta però di un viaggio panoramico che lascia senza fiato e che vi accompagnerà nel cuore delle Dune di Piscinas, incantando attraverso i suoi ritagli di Sardegna. Nei dintorni, da non perdere la Miniera di Montevecchio e il villaggio, tutto da scoprire, di Ingurtosu. Fino ad arrivare a Portu Maga, uno dei centri turistici più frequentati della zona, ricco di particolari da scoprire.



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