L’autostrada che ha dimenticato le sue macchine: ecco come i pedoni hanno trasformato il cemento in arte

Giuseppe Coppola, 16 Mag 2026
l'autostrada che ha dimenticato le sue macchine: ecco come i pedoni hanno trasformato il cemento in arte

Una città che sa regalare emozioni dietro ogni angolo. E che sa anche stupire, lasciando i suoi visitatori a bocca aperta. Succede spesso quando si attraversa questa autostrada di San Paolo, incrociando opere d’arte tra un palazzo e l’altro. In macchina, ovviamente, sfrecciando lungo i ritmi della quotidianità. Ma anche a piedi: uno scenario sorprendente per un luogo come questo.

Alla scoperta di Minhocão a San Paolo

A San Paolo, città più popolosa del Brasile, c’è un’autostrada davvero particolare. Per i particolari che la caratterizzano, legati soprattutto alla street art. Ma anche per il suo doppio valore, prezioso per un quartiere così affollato: questa destinazione così affascinante è il Minhocão, una delle autostrade più conosciute del Brasile. 

Il Minhocão è un’autostrada molto particolare, sopraelevata, lunga 3,5 chilometri. È conosciuta anche con il nome di Via Elevada Presidente Joao Goulart, adottato ufficialmente dal 2016. Questa arteria fondamentale per la città di San Paolo fu inaugurata nel 1971, ideata con l’obiettivo di alleggerire il traffico di un quartiere molto affollato. Un progetto notevole, considerato come il più importante della sua epoca realizzato nell’America Latina, che ha vissuto però negli anni anche momenti complicati.

Da autostrada a parco per il quartiere

Inaugurata ufficialmente nel 1971, l’autostrada del Minhocão – chiamata così per la sua forma, perché ricorda il profilo di un minhocão, ovvero un lombrico – pochi anni più tardi fu chiusa di domenica e nei giorni di festa. Il motivo? Il passaggio continuo delle auto lungo la sopraelevata creava disturbo ai residenti delle case, localizzate a distanza ravvicinata, in alcuni casi anche a meno di 5 metri dalle finestre. 

Un problema non da poco, considerando la cifra di circa 80 mila veicoli in transito, in media, ogni giorno lungo l’autostrada. Un disagio che ha portato alla chiusura dell’arteria anche di notte, tra le 21:30 e le 6:30, di tutto pur di ovviare all’inquinamento acustico di questa zona.

L’arte tra l’asfalto del Minhocão di San Paolo

In tutta questa storia, però, c’è un lato positivo. Perché l’autostrada chiusa al traffico è stata ridisegnata sotto forma di urban park, un parco dedicato agli abitanti del quartiere e, in particolare, ai bambini. Un utilizzo diverso dello spazio pubblico favorito dalla nascita di un’associazione nel 2013 che ha spinto fortemente per la trasformazione di un tratto dell’autostrada, di circa 900 metri, in un parco pubblico. 

 

 
 
 
 
 
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A rendere questo luogo ancor più magico e affascinante è anche la street art che abbraccia il Minhocão. Basta alzare lo sguardo tra i palazzi che spalancano le porte all’autostrada per scorgere le opere d’arte affidate alle pareti, tra murales e ritratti realizzati negli anni come “Mao de Deus”, che simboleggia la mano di Dio, o “Deusa Moderna”, nella raffigurazione di una ragazza con una corona stilizzata.

Capolavori che regalano ai chilometri d’asfalto del Minhocão una sfumatura diversa. E che, insieme all’idea di un parco urbano nato dal cemento di questa imponente, e costosissima, opera pubblica consentono a questo quartiere di San Paolo di assorbire una luce unica. E di regalare alla propria gente un’altra prospettiva, lì dove l’arte prende vita.

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Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



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