Dopo anni di attesa riapre il luogo più misterioso di Napoli: migliaia di “anime” ti aspettano nel ventre della città

Giuseppe Coppola, 21 Apr 2026
dopo anni di attesa riapre il luogo più misterioso di napoli: migliaia di anime ti aspettano nel ventre della città

Un luogo speciale che ritrova la luce dopo anni di buio, nel cuore di Napoli. Destinazione mistica che accoglie le anime del passato e l’anima della città, questo posto unisce storia e fede attraverso le sfumature che hanno sconvolto le epoche passate. Un’esperienza immersiva nel luogo più misterioso di Napoli che torna a respirare dopo anni di attesa.

Il Cimitero delle Fontanelle di Napoli

La storia del Cimitero delle Fontanelle di Napoli è davvero particolare. Ci troviamo nel cuore della città, precisamente nel rione Sanità, uno dei più ricchi di storia e tradizioni della cultura partenopea. Parliamo di un antico cimitero, situato in via Fontanelle, che deve il suo nome ad alcune fonti d’acqua presenti nei suoi dintorni. E che rappresenta, oggi, una delle destinazioni più singolari di Napoli.

All’interno del Cimitero delle Fontanelle sono custoditi circa 40 mila resti di persone vittime della grande peste del 1656, evento che ha sconvolto la città di Napoli e ne ha decimato la popolazione. E del colera del 1836, altra catastrofe che ha colpito l’area partenopea con conseguenze disastrose. 

I particolari del luogo

Il Cimitero delle Fontanelle conserva da almeno quattro secoli i resti di chi non poteva permettersi, ai tempi della grande peste di Napoli del 1656, una degna sepoltura. Proprio a partire da quell’anno, quest’area caratterizzata da numerose cave di tufo aprì le sue porte per accogliere le vittime dell’epidemia. L’antico ossario oggi si sviluppa per circa 3 mila metri quadrati mentre le dimensioni della cavità, secondo stime accurate, si aggirano intorno ai 30 mila metri cubi: un’area immensa che abbraccia la storia di Napoli. 

Questo luogo così particolare è formato da tre grandi gallerie, chiamate anche navate, alte tra i 10 e i 15 metri, lunghe circa 100 metri e collegate tra loro da corridoi laterali. La particolarità di questo luogo è l’esposizione di teschi, tibie e femori ammucchiati lungo le navate: è possibile, infatti, distinguere la navata dei preti che ospita i resti provenienti da chiese e congreghe o anche la navata degli appestati, che accoglie le ossa delle vittime dell’epidemia. 

Una meta che ha reso ancor più speciale la città di Napoli e che, dallo scorso 19 aprile, ha aperto nuovamente le sue porte al pubblico. Oggi è possibile ammirare il Cimitero delle Fontanelle attraverso diverse soluzioni, tra visite guidate ed ed esperienze da non perdere.

Come visitare il Cimitero delle Fontanelle a Napoli

Attraverso il sito ufficiale del Cimitero delle Fontanelle di Napoli è possibile pianificare la propria visita, scegliendo tra le diverse esperienze proposte. Il cimitero è aperto dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso previsto per le 17:15. In particolare, il lunedì e il venerdì il cimitero è aperto al culto e accessibile per la preghiera nell’area dedicata dalle ore 9 alle 10. 

La prenotazione per poter visitare il Cimitero delle Fontanelle è obbligatoria: l’accesso è consentito ogni 15 minuti a gruppi composti da un massimo di 25 persone, accompagnate da personale interno. La permanenza nel sito, inoltre, è pari a non oltre 40 minuti.

Le visite disponibili:

  • visita accompagnata, con audioguida dell’app ufficiale, della durata di 40 minuti al costo di 6 euro;
  • visita guidata, tra racconti del culto delle anime pezzentelle e delle figure leggendarie che popolano il cimitero, della durata di 40 minuti al costo di 8 euro.

Il Cimitero delle Fontanelle di Napoli è privo di barriere architettoniche e presenta percorsi agevolati per persone con disabilità. Il consiglio per tutti i visitatori è quello di scaricare l’app ufficiale e l’audioguida prima di raggiungere il cimitero e di recarsi all’ingresso almeno 15 minuti prima dell’orario del turno di visita previsto. Sono previste riduzioni per residenti, over 65 o studenti.

Per gli amanti dell’avventura, la città spalanca le sue porte anche alle esperienze alla scoperta della Napoli sotterranea: una rete di gallerie scavate nel sottosuolo, all’altezza dei quartieri spagnoli, che regalano un tour davvero particolare tra particolari del passato e storie da non perdere.



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