Californication Scompiscè

VIAGGIO ON THE ROAD IN CALIFORNIA E LAS VEGAS, TRA PARCHI, GRANDI CITTà E METE LUOGHI MENO NOTI MA AFFASCINANTI...LA PAZZA COPPIA IN AUTO PER 5000 KM

  • di Spanty80
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Si parte per il viaggio del mito, quello delle lunghe strade nel deserto che si perdono all’orizzonte, delle autostrade a 6 corsie in centro città, dei set dei telefilm che ci hanno fatto crescere, degli alberi più grandi del mondo, dei surfisti abbronzati e dei baywatch...si parte verso la magica California!

ANCHE A SAN FRANCISCO SPLENDE IL SOLE

La super offerta KLM ci permette di raggiungere San Francisco da Milano via Amsterdam A/R a 460 euro; siamo a giugno quindi non si parla di altissima stagione, però la proposta è veramente allettante. Viaggio ok e ci troviamo nella mitica San Francisco ore 15 locali, mezzanotte italiana, ma siamo euforici! Giovanni è negli USA per la prima volta, io ci torno dopo 6 anni piena di entusiasmo...niente ci ferma, nemmeno l’addetto al controllo immigrazione dove c’è la piccola inquisizione, lo scanner iride, le impronte digitali e si controllano i dati passaporto e il foglio d’ingresso compilato sull’aereo, ora anche presente in lingua italiana. Ricordate che per partire o transitare per gli USA senza visto ci si deve registrare prima...ma l’operazione è molto semplice ed il sito è anche in italiano, magari al controllo passaporto non abbandonate chi non sa molto l’inglese: le domande sono veloci e gli omini un po’ scorbutici. Passato anche il ritiro bagagli dobbiamo trovare il noleggio auto che abbiamo prenotato dall'Italia; l’aeroporto a San Francisco collega tutti i terminal con 2 linee di monorotaia, ed 1 arriva anche all’edificio delle società di noleggio, quindi non possiamo sbagliare. Tutto è ok, ma decidiamo di prendere una macchina più grande con un sovrapprezzo perché effettivamente i Km previsti sono molti ed il mio scompiscè si innamora subito di una chevrolet Malibù grigia che a me pare un transatlantico oceanico più che una macchina. Scelta fatta e via verso mille avventure.....adesso c’è da trovare il primo dei 2 soli motel prenotati della vacanza. E’ meglio prenotare la prima notte, visto che in tutti i moduli da compilare per l’ingresso sarebbe necessario segnalare il primo alloggio, se poi scegliete un viaggio itinerante come il nostro non ci sono altri vincoli e obblighi, vista la presenza ovunque, e dico proprio ovunque, di motel a costi non eccessivi, ovviamente se volete dormire nei parchi naturali o in qualche località particolare allora dovete pensarci già da casa. Accendiamo il fido navigatore, aggiornato di mappe USA e Canada, molto utile nelle grandi città tipo Los Angeles e per trovare motel visto che si possono ricercare tutti i punti di attrazione ed alloggio....non è indispensabile negli USA ma molto comodo. Giovanni è stra-concentrato sul cambio automatico che io ho già sulla mia macchina e “tira” due inchiodate frenando con il sinistro, poi si abitua e ci prende anche gusto. Arriviamo al primo motel: GOOD NITE INN SAN FRANCISCO AIRPORT( airport boulevard, south san francisco,): a 3 minuti di strada dall’aeroporto, carino e pulito ed ad un prezzo stracciato: 50 dollari+ tasse ( cavolo questa cosa delle tasse faccio fatica a farmela entrare nella testa; ogni prezzo esposto deve essere maggiorato delle tasse che variano anche da stato a stato come anche le commissioni bancarie. EX: mai prelevare soldi a Las Vegas...ovviamente costa di +).Ottima base se non ci si ferma come noi a San Francisco, ma si riparte subito oppure si ha l'aereo della partenza la mattina prestissimo. E adesso che si fa? La maggior parte di quelli che hanno scritto racconti di viaggio va a dormire distrutta dal fuso orario....ed invece lo scompiscè, che a casa dorme in 2 minuti davanti ai film, qui è pimpantissimo ed io non sono da meno, e poi San Francisco è così vicina....optiamo per il giretto in macchina nel centro con passaggio al GOLDEN GATE BRIDGE! L’atmosfera della città ci affascina da subito e le sue strade pazzescamente ripide ci strappano commenti entusiasti , le salite sembrano portare al cielo e poi giù in discese che non finiscono mai, da lontano cominciamo ad intravedere il mitico ponte che, rarità per la stagione, non è avvolto dalla nebbia....anche a San Francisco splende il sole!! Attraversare questo ponte è un’esperienza bellissima, i piloni rossi sono altissimi, un sacco di persone a piedi che passeggiano ai bordi, mentre io filmo dal finestrino l’attraversamento della baia immensa. Facciamo una breve tappa a Sausalito per vedere alcuna case galleggianti, ma il richiamo della città è troppo forte quindi ancora in volata verso il ponte ( pedaggio solo per il rientro 6 dollari) e nuovo itinerario perché ho convinto il mio scompiscè al suo battesimo con la macchina automatica: affrontare la discesa della LOMBARD STREET nel tratto delle 8 curve a gomito! La Lombard sale ripidamente prima di arrivare al mitico tratto e tutte le auto incolonnate fanno stridere le gomme per partire e raggiungere la cima. Quando si scollina iniziano le curve e mentre Gio è galvanizzato io riprendo come posso, ma sono così emozionata che l'immagine risulta un po traballante. Adesso però siamo un po’ stanchi, rientriamo in motel dopo una cenetta da Taco Bell, cercando di entrare nello spirito americano dei fast food...domani ci attende la prima vera tappa

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