America del West

Alla scoperta dell'America del West! Ogni città visitata avrà una sua particolarità e caratteristica, ma saranno i parchi a darvi forti sensazioni! Alcuni panorami vi lasceranno senza fiato, rivivrete e vi sembrerà di essere i protagonisti indiscussi di scene da ...

  • di Luna Lecci
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Io e il mio boy alla scoperta dell’America del West. Un viaggio prenotato all’ultimo minuto che non avrebbe avuto un costo esagerato se avessimo comprato il volato con congruo anticipo per cui... Il primo consiglio è: se volete risparmiare acquistate preventivamente e separatamente il biglietto aereo dall’eventuale pacchetto. Da sapere che… le mance sono obbligatorie e aspettate, si lasciano sul tavolo o a volte le si trovano aggiunge al conto; i prezzi di frutta fresca, secca, verdura sono alla libra (che corrisponde a gr 0,453), ad ogni prezzo esposto vanno aggiunte spesso le tasse; i bagni si trovano ovunque, sono sempre forniti di carta igienica e decisamente decorosi; di sete non si soffrirà in quanto sia le bibite (in vendita dappertutto con distributori automatici persino in ogni piano degli hotel), sia le fontanelle d’acqua si trovano presso le strade principali e nei siti di interesse. Portate con voi un adattatore a due lamelle piatte! È stato difficile poter ricaricare cellulari, macchina fotografica e telecamera: gli hotel spesso non ne disponevano e il costo in America è venti volte superiore a quello italiano. Con il cambio euro/$ di questi tempi… l’America siamo noi! Ogni città ha una sua particolarità e caratteristica anche se non consiglio di stazionarci più di un paio di giorni… per quanto riguarda, invece, i parchi, vi assicuro forti sensazioni e alcuni panorami vi lasceranno senza fiato. Se vi va prendete una cartina e seguite il racconto del nostro itinerario ricco di informazioni e considerazioni apprese e fatte di giorno in giorno!

Roma – Parigi – Los Angeles.

Volo Alitalia Fiumicino – Charles de Gaulle (posti 7), un paio d’ore di sosta e si riparte per Los Angeles con la compagnia Air France (posti 41). Ogni poltrona ha un proprio televisore che proietta film di qualsiasi genere in più lingue, un telecomando per giocare, cuffie per ascoltare musica… Serviranno due sfiziosi pasti principali e durante il volo ci sarà un self service di gelati, tramezzini, snack salati e soft drinks. Dopo 12 ore scarse atterriamo a LAX e con lo shuttle gratuito raggiungiamo il semplicissimo hotel BEST WESTERN AIRPORT PLAZA INN dove nella stanza 1113 trascorreremo una notte. Non è nulla di che con una colazione (caffè americano e muffin) un po’ scarsa, per altre due notti, invece, dormiremo al più imponente AIRPORT HILTON, pulito, distante dal “centro” ma ben collegato.

1° settembre 2009. Los Angeles.

Los Angeles ha 15 milioni di abitanti, 8 milioni di auto su mille km di strade che la percorrono, non un vero e proprio centro città, diversi quartieri enormi tra i quali la downtown ossia la zona business dove il grattacielo più alto ha 63 piani. È una metropoli formata da tante città unite, molto popolata nonostante non sia, a nostro avviso, così bella. Il motivo principale? Il clima che offre tutto l'anno una temperatura ottimale, non fa troppo caldo, non fa troppo freddo (ragion per cui Hollywood, con i suoi edifici legati al cinema, è nata qui, per dare la possibilità ai registi di girare in qualsiasi periodo); si trova a sole due ore di distanza da attività invernali, dal Messico e gli sport acquatici si praticano quasi tutto l'anno.

Curiosi di vedere tutta la grande NIPPLE (mammella) nel più breve tempo possibile, pigri nel guidare – anche se noleggiare una macchina con satellitare è la soluzione più economica e veloce per farlo – ci affidiamo, per $ 115 a testa, al VIP TOURS. Alle 9,30 ci viene a prendere in Hotel un pulmino simpatico dove un americano ancor più brillante, ma che non riusciamo a comprendere bene, ci porta da una parte all’altra di LA. Il giro, se non si è in minimo 12 italiani, è in inglese e noi lo parliamo a livello scolastico! Muniti di una guida seguiamo il percorso e ci sbizzarriamo in foto durante le soste: al FISHERMAN’S VILLAGE, dove molti ristorantini affacciano sul mare nei pressi di MARINA DEL REY (il porticciolo per piccole barche con abitazioni residenziali), a VENICE BEACH una vera e propria palestra lungo Oceano, al FARMER’S MARKET & GROVE dove mangiamo, nonostante siano le 11,30. Eh sì, i nostri occhi ammirano gli invitanti punti di ristoro delle più differenti nazioni, il nostro olfatto è sottoposto a repentine sollecitazioni di cibi fritti, arrostiti, infornati… e il nostro gusto cede e si fa deliziare da una mega insalata di gamberi sgusciati tra le più disparate salse a scelta, servita in commestibile cialda croccante. Acquistiamo pure un po’ di frutta e nuovamente sul pullman direzione HOLLYWOOD dove mettiamo i nostri piedini sulla WALK OF FAME, la boulevard dove sono incastonate le 3.000 stelle, metà dedicata a personaggi famosi, una foto su quella dedicata a Michael Jackson che avrebbe compiuto 51 anni tre giorni fa, uno sguardo ai teatri presso i quali consegnano i famosi oscar: il MANN’S CHINESE THEATRE, dove confrontiamo le impronte degli attori con le nostre, il KODAK THEATRE e ci divertiamo a posare con i tanti intrattenitori in maschera (l’uomo ragno, Stanlio e Ollio, Marilyn Monroe…) e le statue di cera del MADAM THOUSSAUDS! Uno stop sulla collina dalla quale si immortala the HOLLYWOOD SIGN, la nota scritta, e infine, prima di tornare alle 19,30 in hotel, restiamo per quasi cinque ore agli UNIVERSAL STUDIOS entrando in un’area dalla dimensione realistica ma fiabesca e vivendo in un mondo di fiction. Con un giro gratuito su un trenino, calchiamo le scene dei film provando sulla nostra pelle gli effetti speciali (scontri di auto che si infiammano, belle giornate che si trasformano in alluvioni, ponti che al nostro passaggio cedono, attentati sotto la metropolitana…). Ci ritroviamo nelle location di importanti movie come “lo squalo”…, proviamo vari giochi tipo luna park (la Mummia, Jurassic Park…), vediamo cinema a 3D (Terminator 2), a 4D (Shrek)… il tutto mentre in alcune aree (è una vera e propria città) si registrano episodi, puntate, film… Noi abbiamo solo visto il set di “Desperate Housewives” perché ancora è la stagione vacanziera. Un’escursione che, tutto sommato, consiglio

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