Ciao a tutti, cari amici TpC! Sono al mio secondo racconto (il primo è sulla Thailandia, che potete trovare nella sezione adibita, intitolato “TURISThaI PER CASO”) e non è con poca emozione che sto cominciando a scrivere. Si, perché sto ...
Ciao a tutti, cari amici TpC! Sono al mio secondo racconto (il primo è sulla Thailandia, che potete trovare nella sezione adibita, intitolato “TURISThaI PER CASO”) e non è con poca emozione che sto cominciando a scrivere. Si, perché sto per raccontare o, meglio, cercherò di dare qualche consiglio, letteralmente dalla A alla Z, per visitare al meglio una città che mi è molto cara: New York. Ci sono stata 2 volte, nell’agosto 2007 con il mio compagno di vita e di viaggi, Roberto, e nel giugno 2008 con mio padre, Rodolfo, che a 67 anni ha voluto vedere il “nuovo mondo”, il mondo “avanti”, così ben rappresentato dalla sua città simbolo, New York City.
Dunque, in entrambi i viaggi sono partita da Bologna il sabato mattina col primo volo di Air France, per prendere l’immediata e puntuale coincidenza a Parigi per il JFK. Spendo due parole per complimentarmi con i servizi di Air France, con le hostess gentili, il cibo mangiabile, il televisorino per ogni sedile con film e giochi inclusi. Per visitare New York, per quanto la metropolitana ti porti in ogni angolo della città ed è utilissimo servirsene, è molto divertente dividere Manhattan in zone e visitare tutto insieme a piedi in quella o in quell’altra parte della città, in quanto le cose da vedere sono tante e in questo modo si può ottimizzare il tempo. Prima di iniziare il “breviario” vi lascio qualche suggerimento pratico riguardo le prime cose basiche che si devono organizzare. VALIGIA: normalmente le compagnie aeree di linea permettono l’imbarco di uno o più bagagli fino a un peso molto alto rispetto ai charter (Air France permetteva max 2 valigie per un totale di 46 kg!), noi abbiamo sempre viaggiato con una sola grande rigida a testa, anche perché due sono poi da portare... Comunque il mio consiglio è: partite con la valigia vuota, ovvero prendetevi dietro pochi cambi, perché tanto tutto quello che vi serve lo trovate là e, in ogni caso, ci sarà più spazio per i vostri acquisti. E se vi serve un’ulteriore valigia per contenere il tutto... là un sacco di negozi le vendono anche a basso prezzo, quindi tranquilli.
ASSICURAZIONE: stipulatela, è fondamentale perché negli Stati Uniti le cure mediche e ospedaliere sono tutte a pagamento quindi, nella speriamo remota possibilità che capiti qualcosa, l’assicurazione pagherà per voi, oppure dovrete sganciare di tasca vostra per un conto anche molto salato.
SICUREZZA: New York è una delle città più sicure in cui io sia mai stata, c’è veramente polizia dappertutto e controlli frequenti dopo il crollo delle torri gemelle, quindi, a parte le regole del buon senso di non mostrare i soldi e tenersi stretta la borsa specialmente nei vicoli più bui, potete girare tranquilli senza l’ansia che vi succederà qualcosa solo perché siete nella Grande Mela.
TELEFONO: i nostri gsm tri-band funzionano perfettamente, sia per le telefonate che per sms e mms. Però per le telefonate consiglio di munirvi di una tessera telefonica prepagata a scalare, ce ne sono di tutte le compagnie, le trovate dai giornalai o nei chioschi dei venditori di bevande sotterranei della metropolitana. In pratica, gratti la banda argentata, trovi il codice segreto che è poi quello tramite il quale avrai l’addebito a scalare, fai il numero intercontinentale relativo all’Italia, e parli coi tuoi cari spendendo veramente due spiccioli.
MAPPE: munitevi di una mappa della città dettagliata con i nomi delle strade, vi aiuterà ad orientarvi per la direzione in cui volete andare, ed anche di una mappa della metropolitana, i nomi delle fermate vi serviranno per muovervi con disinvoltura in quell’enorme reticolato che è la Subway di New York
laura66piano, 7/12/2010 21:33
Simonetta R., 14/6/2010 11:41
Com'è andato il tuo viaggio?
Simonetta R., 14/6/2010 11:37
Com'è andato il tuo viaggio?
maxplebani, 19/3/2010 13:59