Florida on the road

9/9/2007 Terzo viaggio negli Stati Uniti per il terzo anno consecutivo. Ci alziamo presto anche se l'orario è accettabile. Il nostro aereo parte da Venezia alle 10 del mattino. Il volo parte puntuale. Questa volta abbiamo provato la compagnia di ...

  • di Maxpop
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: 3500
 

9/9/2007 Terzo viaggio negli Stati Uniti per il terzo anno consecutivo.

Ci alziamo presto anche se l'orario è accettabile. Il nostro aereo parte da Venezia alle 10 del mattino. Il volo parte puntuale. Questa volta abbiamo provato la compagnia di bandiera spagnola con scalo a Madrid e poi diretti fino a Miami.

L'aeroporto madrileno è stupendo anche se dall'esterno l'aspetto è abbastanza anonimo. Il viaggio prosegue tranquillo anche se ci aspettavamo qualcosa di più, forse perché con Eurofly e Airfrance ci eravamo abituati meglio. Personalmente non ho apprezzato molto i due pasti serviti e un po' più di pulizia in più non avrebbe dato fastidio.

Arrivati a Miami ci ha accolto la solita trafila burocratica alla dogana per il visto ed il controllo dei passaporti (sempre piuttosto lenta). A prima vista l'aeroporto di Miami non è niente di eccezionale ma comunque non abbiamo tempo di visitarlo quindi poco importa.

Usciamo ed aspettiamo il bus navetta della Hertz che ci porterà al ritiro dell'auto che abbiamo prenotato dall'Italia. Purtroppo dobbiamo sottostare ai tentativi (in parte riusciti) da parte dell'impiegato di turno di venderci qualcosa in più. Questi ci convince a sottoscrivere l'opzione Full Protection anche se, pensandoci meglio successivamente, ne potevamo fare a meno come tutte le altre volte. Non accettiamo invece l'upgrade ad un auto di categoria superiore visto che già di base nei States ti danno a noleggio almeno una Ford Focus.

Il cielo è un po' nuvoloso e grosse pozzanghere ci fanno capire che deve aver piovuto da poco. Fa caldo ed è molto umido. Dopo le prime strade percorse quasi a caso (ma nella direzione giusta) ci ritroviamo sulla via per Fort Lauderdale. Chissà perché ma da una bella sensazione tornare a guidare in America. Tra l'altro non abbiamo nessun problema a riprendere confidenza con il cambio automatico, anzi. Dopo circa un ora di viaggio arriviamo alla meta. Non abbiamo grosse difficoltà a trovare l'albergo. Anche perché Jack è insuperabile ad interpretare le cartine stradali.

Sempre dall'Italia, avevamo già prenotato al Birch Patio Resort oer una notte a 73$ tasse incluse. Non c'è colazione ma in compenso c'è il parcheggio gratuito per l'auto. In realtà il resort è un classico motel e da fuori nemmeno tanto bello ma dentro la camera si rivela pulita e grande, con due enormi queen beds e angolo cottura. Il bagno è pulito, la zona è tranquilla e silenziosa a pochi passi dal mare. Facciamo una doccia veloce e poi una passeggiata in spiaggia per vedere il mare di notte. L'acqua è tiepida e c'è anche qualcuno che fa il bagno ma nel complesso, a parte un ristorante dove stavano suonando musica dal vivo la zona era quasi deserta... Stavamo iniziando a capire cosa significa bassa stagione in Florida.

10/9/2007 Ci svegliamo alle 4 del mattino e da lì in poi è difficile dormire, purtroppo il jet-lag è inevitabile.

Alle 7 siamo in spiaggia. Stiamo lì un po' a guardarci attorno. C'è già qualcuno che corre. Per oggi è in programma prima la visita del centro commerciale “La Galleria” (Fort Lauderdale come prima tappa era stata scelta per questo) e poi la partenza nel pomeriggio per Titusville.

Prima di entrare alla galleria, (orario di apertura al mattino alle 10) passiamo a far colazione in uno Star-Bucks dove ci mangiamo un muffin e una mega fetta di torta a testa oltre ad un cappuccino.

Entrati nell'iperstore ci dirigiamo prima a far visita alla Apple (volevo comprare l'I-Phone ma pur funzionando in italia – ci viene spiegato – la vendita è subordinata all'accensione di un contratto con la AT&T e quindi le telefonate fatte in Italia sarebbero tutte in roaming) e subito dopo al negozio della Abercombie & Fitch, di cui siamo strenui sostenitori. Dopo esserci alleggeriti di parecchi dollari, lasciamo Fort Lauderdale predendno la 1 North. In alternativa, per correre più velocemente, si può usare la 95 dove la velocità sale dai 30/35 miglia delle strade sulla costa, a 65-70 iglia

  • 1173 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social