Dal Maine alla grande mela

Siamo Cristina e Marcello, e con questo viaggio abbiamo realizzato un sogno comune: andare negli States. Ci affidiamo ad una agenzia per l'acquisto del volo, e il resto lo prenotiamo noi via internet o ci affidiamo al caso in loco. ...

  • di kri&marc
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Siamo Cristina e Marcello, e con questo viaggio abbiamo realizzato un sogno comune: andare negli States.

Ci affidiamo ad una agenzia per l'acquisto del volo, e il resto lo prenotiamo noi via internet o ci affidiamo al caso in loco. Visto che in caso di infortunio o di problemi di salute l'assistenza negli Stati Uniti è molto cara, prima di partire abbiamo sottoscritto un contratto d'assicurazione con la Europeassistance. Fortunatamente non ci è servita a niente, però non si sa mai.

Lunedì 7 agosto Partiamo da Malpensa nel pomeriggio, l'idea è di arrivare a New York questa stessa sera ma, grazie ad un imprevisto di volo (l'aereo non si trova), partiamo da Milano in ritardo perdendo così la coincidenza ad Amsterdam. La compagnia aerea ci paga la cena ed il pernottamento presso un hotel vicino all'aeroporto e ci trova un posto su uno dei primi voli della mattina dopo.

Martedì 8 agosto Arriviamo finalmente a New York. Ritiriamo la macchina all'Avis (una Chevrolet Cobalt color giallo canarino, una tamarrata incredibile) e partiamo verso nord. Purtroppo, dovendo recuperare il tempo perso il giorno prima, dobbiamo rinunciare alla visita al Mistic Seaport nel Connecticut e, a causa del traffico molto intenso, arriviamo nel Massachusetts ormai a sera. Ci sistemiamo nel motel 6 di Braintree, una catena di motel spartani e anonimi ma puliti ed economici (170 $ per 2 notti), secondo noi l'ideale per chi voglia visitare Boston, infatti basta attraversare la strada per prendere la linea della metropolitana che porta in centro.

Mercoledì 9 agosto Giornata dedicata alla visita di Boston. Seguendo una linea rossa tracciata sull'asfalto (il Freedom trail) è possibile fare una passeggiata della città visitando i luoghi più caratteristici. Per il pranzo ci siamo fermati al Quincy Market un mercato coperto dove si trovano piatti tipici di tutto il mondo ad un prezzo veramente economico. Nel pomeriggio facciamo una visita a Cambridge, dove c'è la Harvard University, l'unico rammarico è che gli interessanti musei dell'università chiudono alle quattro.

La sera, tornati a Braintree, facciamo l'errore di uscire a mangiare dopo le 10. Dopo aver vagato a vuoto alla ricerca di qualcosa di aperto ci rassegnamo ad andare in un drive-thru dove con un inglese stentato cerchiamo di comunicare con il citofono. In pratica ordiniamo a caso e ci ritroviamo con 2 minuscole porzioni di pollo fritto e due coca-cole gigantesche. Evabbè.

Giovedì 10 agosto Dal porto di Boston prendiamo il traghetto della “Boston Harbor Cruises” che per 70 $ a testa ci porta a Cape Code, più precisamente nella cittadina di Provincetown. Avremmo potuto andarci anche in auto ma in agosto è sconsigliato per il grande traffico e il costo elevato dei parcheggi. Il posto è veramente bello, alternativo, molto vivace e ci si trova veramente di tutto dai locali gay-friendly alle galleria d'arte, dalle riserve naturali alle locande per famiglie. Quello che ci colpisce subito è la totale mancanza delle catene commerciali, per una volta niente McDonald o Burger King ma diners autentici dove prendiamo il primo hamburger “americano”: buonissimo. Le case sono fantastiche, con i giardini che sono vere opere d'arte. I negozi sono originalissimi e pieni di stravaganze di ogni genere. Andiamo anche in spiaggia ma l'acqua è un po' troppo fredda per il bagno. Saliamo sul Pilgrim Monument, una torre costruita ad immagine e somiglianza alla “Torre del Mangia” a Siena, dalla cui cima si può ammirare tutta la parte settentrionale di Cape Code. Consigliamo di provare le tipiche vongole fritte che vendono vicino al porto, occhio solo alle porzioni: una ne vale tre delle nostre. Torniamo a Boston con il traghetto della sera, ormai è buio e abbiamo giusto il tempo di recuperare l'auto e dirigerci a nord. Arriviamo a Danvers dove alloggiamo in un altro Motel 6 (140 $ per 2 notti)

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