Paradiso nell'oceano indiano

Aprile 1999 Dopo 6 anni passati assieme, io ed Taddy abbiamo deciso di sposarci!! Vista la grande passione per i viaggi che ci accomuna, la meta della luna di miele e' stata scelta con grande cura e largo anticipo. Avevamo ...

 

Aprile 1999 Dopo 6 anni passati assieme, io ed Taddy abbiamo deciso di sposarci!! Vista la grande passione per i viaggi che ci accomuna, la meta della luna di miele e' stata scelta con grande cura e largo anticipo. Avevamo sentito parlare spesso dell' arcipelago delle Seychelles, nell' Oceano Indiano, isole da sogno, uniche al mondo per le formazioni granitiche che le caratterizzano. Le foto dei depliant turistici ci sembravano finte tanto erano meravigliose: c' era un solo modo per scoprire la verita'! Cosi' abbiamo deciso la nostra meta e, una settimana dopo il matrimonio, siamo partiti alla scoperta delle Seychelles!! Sabato 10 e Domenica 11 Aprile: MAHE' Siamo sull' aereo dell' Airfrance che via Parigi, sta finalmente sorvolando l' Oceano. Sotto di noi compare Mahe', la maggiore isola dell' arcipelago; lunga 27 km e larga in media 5, si presente molto verde, splendente di lussureggiante vegetazione. Le coste morbidamente degradano fino al mare, casine basse e colorate fanno capolino in mezzo al verde. E che dire delle rocce? Mano a mano che scendiamo di quota le distinguiamo meglio: sono scure, per lo piu', alte, levigatissime padrone del panorama circostante! Scendiamo infine dall' aereo e ci ritroviamo al caldo; l' aria e' immobile ma non si sente molto l' umidita', il cielo e' limpidissimo, il sole e' implacabile e la gente quasi tutta nera: siamo arrivati!!! Usciamo dall' aereoporto ed attraversiamo la strada per raggiungere la fermata dell' autobus; consigliamo a tutti coloro che vengono a visitare le Seychelles di utilizzare gli autobus, anziche' servirsi dei mezzi messi a disposizione dai vari tour operator. Scoprirete un aspetto importante della societa' delle isole: il sorriso delle persone... Oltre a risparmiare un bel po' di soldi!! Arriviamo in circa 20 minuti al nostro alberghetto, raggiungibile dall' asfalto attraverso un bellissimo sentierino nel fitto della boscaglia, che sbuca ad un certo punto su una delle spiagge piu' belle mai viste finora: sabbia bianca, palme ed alberi di "takamaka" dalle foglie verdi chiare e splendenti al sole, massi di granito che spuntano dall' acqua cristallina, leggermente opalina in alcuni punti per la sabbia sollevata dalla corrente. Una visione paradisiaca, ma noi proseguiamo il sentierino e ci troviamo in breve di fronte alla Villa Chez Batista: una bellissima costruzione che non disturba affatto il panorama incontaminato, tutta in legno, vimini e paglia... E con il pavimento di sabbia! Mentre aspettiamo che sia pronta la nostra camera, restiamo sulla spiaggia, entrando in sintonia immediatamente con questo mondo selvaggio, romantico, pulito e silenzioso! Le stanze si trovano subito dietro il bel ristorante, in una serie di casette basse, bianche e marron che si confondono fra le palme. Il governo, al fine di tutelare l' ambiente e rispettarne la naturale bellezza, impedisce ai costruttori di elevare oltre all' altezza media di una palma ogni nuovo edificio: dovrebbe essere una legge valida in ogni parte del mondo, ma e' senz'altro piu' semplice da rispettare in paesi come questo dove gli abitanti non sono numerosissimi.

Il consiglio che vi diamo e' di venire senza indugio a pernottare in questo albergo, situato a sud di Mahe', sulla costa occidentale, in prossimita' della bella spiaggia di Anse Takamaka. Al ristorante offrono piatti tipici della cucina creola preparati in maniera superlativa: ricordiamo in particolare uno stupendo pollo al curry-cocco e una dolcissima marmellata di banane caramellate!! Volendo, Mahe' offre diverse possibilita' di effettuare belle ed appaganti passeggiate; basta stare attenti al caldo, al sole ed alla disidratazione, preferendo le prime ore del mattino o le ultime del pomeriggio. Noi vi consigliamo, se venite allo Chez Batista, di seguire il sentiero per Anse Intendance, appena a sud di Takamaka: fatevi indicare l' imbocco fra la vegetazione dai bambini dei dintorni! Superando l' ultima fila di palme, ci si trova di fronte una spiaggia selvaggia e bellissima; osservandola, un pensiero sale spontaneo ai nostri cuori.Ci eravamo immaginati paesaggi finti, fatti dall' uomo a misura d' uomo, rovinati da strade larghe e cartelli, ombrelloni, lettini, gente vociante, albergoni ... E ci ritroviamo invece proiettati in un mondo puro, incontaminato, pulito, protetto, silenzioso. Insomma, il posto piu' selvaggiamente bello mai visto finora!!! Gia' dai primi giorni, percio', possiamo garantirvi che le foto dei depliants sono veramente autentiche!!! Continuando a camminare lungo la spiaggia, con i piedi immersi in un' acqua sorprendentemente calda, si arriva su di una strada sterrata, seguendo la quale si giunge in prossimita' di un bivio: a destra c'e' la spiaggia di Police Bay, dai grossi cavalloni spumeggianti, mentre a sinistra ci si immette in breve sulla strada per la capitale. Vediamo passare un autobus, cosi' decidiamo di andare a visitare Victoria, per l' appunto la capitale di Mahe' e di tutte le Seychelles! Vantando il guinness dei primati di capitale piu' piccola del mondo, Victoria e' un piccolo paesino dalle strade pulite ed ordinate; presenta una tipica architettura coloniale accanto ad una piu' moderna, una bella e grande biblioteca, alcune sculture che ispirano tenerezza per la loro bella semplicita', come quella in memoria dell' indipendenza, ottenuta nel 1976, dopo una lunga sottomissione alla Corona Inglese

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