Fai-da-te a La Réunion

Abbiamo organizzato la nostra vacanza interamente da noi, servendoci unicamente di internet per i contatti e per le prenotazioni, sia per costruirci il soggiorno “su misura”, sia perché la destinazione di Réunion sembra sconosciuta alla maggior parte dei tour operator ...

  • di franco58
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Abbiamo organizzato la nostra vacanza interamente da noi, servendoci unicamente di internet per i contatti e per le prenotazioni, sia per costruirci il soggiorno “su misura”, sia perché la destinazione di Réunion sembra sconosciuta alla maggior parte dei tour operator italiani e i loro prezzi ci sono sembrati comunque davvero elevati. Se si ha un po’ di tempo e di pazienza la nostra ci é sembrata la soluzione migliore, anche perché permette di pregustare il viaggio pianificando le cose che si vogliono vedere. Come guida abbiamo acquistato quella di Mauritius e Réunion della Lonely Planet, che si é rivelata ottima e aggiornata sotto tutti gli aspetti.

Noi avevamo a disposizione solo una quindicina di giorni a cavallo tra giugno e luglio, quando qui é piena estate ma laggiù é invece appena cominciato l’inverno (per modo di dire). Il clima in fondo ci é stato favorevole, perché di giorno non faceva mai troppo caldo e la sera rinfrescava tanto da mettere una maglia e un paio di pantaloni lunghi. All’inizio pensavamo di trascorrere tutta la vacanza alla Réunion ma, via via che prendeva corpo il progetto del viaggio, ci siamo resi conto che forse non avremmo avuto tempo di riposarci anche un po’, con tutto quello che c’era da vedere, e così alla fine abbiamo optato per la prima settimana a Réunion e la seconda nella vicina isola di Mauritius per godere di un po’ di mare (freddino ma balneabile) e di dolce far niente. A Mauritius il clima é stato un poco più instabile con tre o quattro rovesci giornalieri di breve durata, ai quali seguiva rapidamente il caldo sole tropicale.

Diciamo subito che tutto ha funzionato alla perfezione. Da Malpensa un volo Eurofly ci ha portati a Mauritius e da qui una comoda coincidenza di AirAustral a Réunion, dove siamo arrivati un po’ bolliti dopo una notte di volo. Ad attenderci c’era la vettura che avevamo noleggiato; si trovano ottime occasioni a prezzi vantaggiosi e la macchina é senz’altro il modo per spostarsi più pratico, tenuto conto della scarsità di servizi pubblici e del genere di strade da percorrere. Con questo non voglio spaventare nessuno: le strade della Réunion sono di livello europeo (non per niente é Francia) ed io sono abituato a guidare su strade di montagna, ma le cunette raccogli-acque che ho visto lì non le avevo mai viste prima. Si tratta di veri e propri fossati continui a margine della carreggiata, molto profondi (in alcuni tratti quasi un metro), che ci hanno detto servono a raccogliere le copiosissime precipitazioni dei periodi ciclonici. Purtroppo non ci sono protezioni di sorta e quindi uno viaggia sempre col terrore di stringere troppo la curva e di finirci dentro con le ruote, facendo danni inimmaginabili. Perciò doppia prudenza nella guida.

Noi non abbiamo trovato praticamente traccia dei famosi imbottigliamenti del traffico, sarà forse perché abbiamo attraversato il capoluogo Saint Denis sempre di domenica o perché la settimana precedente il nostro arrivo avevano finalmente inaugurato la Route des Tamarins, superstrada che percorre la costa ovest dell’isola.

Il soggiorno nei bed & breakfast, o chambres d’hôtes per dirla alla francese, ci ha permesso di conoscere più da vicino i nostri padroni di casa e di assaporare la vera atmosfera creola. In questo modo inoltre, vista la relativa abbondanza di queste strutture rispetto agli alberghi, il viaggio é stato ancora più vario. Purtroppo quello era per loro il periodo di bassa stagione e questo é un altro buon motivo per prenotare in anticipo, ma tutti quelli in cui siamo stati si sono rivelati confortevoli e gradevoli tranne l’ultimo, ma in fondo anche questo fa parte delle incognite di un viaggio. Per i nostri pernottamenti abbiamo cercato di evitare i grandi centri urbani, privilegiando le località medio-piccole meno congestionate. Tra queste ci è particolarmente piaciuta Entre Deux che si trova a breve distanza da Saint Pierre

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Commenti
  1. FaloxSI
    , 4/7/2011 16:15
    Come vi siete organizzati per il volo? Diretto da Milano oppure via Parigi?
    Ho visto differenze anche elevate di prezzo a seconda di dove "sbarchi"....
    Essendo stato in Madagascar, mi bazzicava l'idea di prendere un last minute per il Madagascar (che si trovano anche sulle 300-400 euro ANDATA E RITORNO) e poi con un volo da Nosy Be fino a LA REUNION.. sicuramente dovrebbe convenire e poi le ore sono all'incirca le stesse....

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