In viaggio da Faro a Porto

Viaggio itinerante tra le le città storiche e le spiagge oceaniche del Portugal

  • di DIDIADRY
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Anche quest’anno io e mio marito non abbiamo resistito al richiamo emotivo di una vacanza in Portugal. Un viaggio itinerante necessario per rivedere le città costiere e le città storiche di cui questo piccolo stato è ricco. Ho prenotato in hotel storici e nelle Pousadas, il costo è superiore, (di hotel ad un ottimo prezzo ce ne sono moltissimi) ma quest’anno avevo deciso di farmi un regalo per il mio compleanno … Siamo arrivati all’aeroporto di Faro e poi con l’auto a noleggio ci siamo diretti a Tavira (35 km circa) passando per Olhao (12 km). Tavira è una cittadina molto carina e caratteristica, le sue strade sono lastricate da pietre bianche chiamate calçadas (tutto il Portugal ha le sue città storiche lastricate in questo modo), le testimonianze della dominazione araba durata circa 500 anni si vedono nell’architettura delle sue case, il castello che domina dal colle la città..i Theados de quatro aguas, i tetti a forma piramidale che sono utili in caso di piogge torrenziali, il fiume Gilao che con la sua foce passa vicino all’Ila de Tavira con le sue spiagge grandissime …

Il secondo giorno, martedì 5 Ottobre, partenza per Cascais e la Fortaleza do Guincho, passando per Evora, antica città che nel suo centro storico ha il Tempio romano con le sue colonne in granito dedicato, forse, a Diana, 311km di cui 223 fino a Evora passando per Beja e Portel.

Il percorso fino a Evora è stato interessante perché è una zona ricca di terra valida per fabbricare mattoni e oggetti in ceramica e quindi ci sono moltissimi fabbriche con forni dalle alte ciminiere in mattoni rossi .. Un paesaggio molto singolare, nelle cittadine attraversate ce ne sono moltissimi .. Non si vede altro che coni di ciminiere.. Molte di queste fabbriche sono ormai chiuse ma la produzione continua, il terreno fertile rende questa zona valida anche per l’agricoltura.

Da Evora, nel pomeriggio siamo arrivati a Cascais passando per Lisbona e il suo Ponte XXV Avril, di colore rosso come il Golden Gate di San Francisco, dal ponte si vede anche la statua del Cristo Rei che è come quella di Rio, ma di dimensioni inferiori.

Estoril, Cascais … la sua strada costiera .. L’Oceano impetuoso .. La sabbia che arriva fino all’asfalto .. Nessuna costruzione dopo Cascais (molto bello il suo centro storico) .. La Fortaleza sull’Oceano… qui ci siamo fermati due giorni prima di ripartire giovedì 8 per Obidos passando per Mafra con il suo imponente Palazzo, Ericeira con la sua bellissima spiaggia luogo anche di gare di windsurf.

Nel primo pomeriggio siamo a Obidos, Patrimonio Unesco, città dalle case bianche circondata da mura con in alto il Castello che è anche una Pousada dove noi abbiamo soggiornato per una notte.

Http://www.obidos.pt/

Il giorno successivo partenza per Alcobaça e il suo Mosteiro dove ci sono le tombe del re Pedro e Ines de Castro, una storia d’amore e di sofferenza come Romeo e Giulietta o Paolo e Francesca .. Solo dopo la morte di Ines (avvelenata dal padre di Pedro che temeva cha la casata casigliana di Ines potesse prevalere su quella portoghese) Pedro potè incoronare la sua sposa come regina..

Dopo Alcobaça a pochi km c’è il Mosteiro de Batalha molto suggestiva le Capelas Imperfeitas e la tomba di Joao e sua moglie Filipa raffigurati sul coperchio mentre si tengono per mano, anche la Salo do Capitulo è suggestiva.. lo stile manuelino (chiamato così perché fu il re Manuel I a creare questo stile molto elaborato) si vede nel chiostro reale e negli archi che ornano le porte

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