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Paesi Baschi e Cantabria

Euskadi 2010, viaggio on the road attraverso la Francia e la Spagna.

  • di Gianfranco Canu
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

1° giorno 4 agosto

Valenza – Carcassonne 726 km

Partenza alle 5 “la strada è lunga, ma ne vedo la fine”, Liguria e Costa Azzurra, con l’unico inconveniente delle numerose barriere dell’autostrada francese a spezzare il ritmo in un traffico, ma si, scorrevole. Arriviamo a Carcassonne alle 2 del pomeriggio, l’hotel Premiere Classe, prenotato da casa è subito all’uscita dell’autostrada, la stanza è un loculo ma confortevole, pulita ed economica (49€ la doppia), parcheggio interno, unico inconveniente: la reception automatica è rotta, e quella umana apre alle 5…cambio di programma, tour della città, carina e vivace, temperatura piacevole, con venticello costante. Dal centro, con una passeggiata di 20 minuti, si raggiunge la città vecchia (la Citè) un borgo medievale, completamente ma fedelmente…ricostruito, una specie di parco giochi zeppa di negozietti di souvenir, il colpo d’occhio dall’autostrada e prima di raggiungerla è bellissimo e sufficiente. Dopo una puntata in albergo ritorniamo in centro per la cena in uno dei tanti locali della piazza centrale, ci soddisfiamo con un pentolone di cozze e patatine (mules frites 20€ in due).

On air : “Life on Mars” David Bowie.

2° giorno 5 agosto Carcassonne – Biarritz – Zegama 499 Km

Alle 8 del mattino torniamo in centro a fare colazione in uno dei baretti della città nuova, dove ovviamente il caffè lascia a desiderare, ma i croissant sono una garanzia. Dopo 400 km circa raggiungiamo la nostra meta, il paese Basco. Biarritz è molto bella una piccola Monte Carlo, dall’uscita dell’autostrada scendiamo, fino ad arrivare nella città, tutta arroccata attorno alla spiaggia principale, una conca zeppa di surfisti e locali appena sopra, le scale saranno il tema portante della vacanza, troviamo la città vecchia, per così dire, con negozietti carini alternati a boutique, giriamo in lungo e in largo, il centro è piccolino, e ci godiamo un po’ di aria di mare, la visita merita, è un gioiellino.Riprendiamo la macchina alla volta della Spagna, la sosta al primo distributore è d’obbligo, vista la differenza di prezzo della benzina. Il nostro navigatore scarcassone impazzisce all’imbocco di una nuovissima autostrada, ma si ripiglia quasi subito, è l’unico problema che ci darà nel viaggio. Un centinaio di Km dopo eccoci a Zegama, un paesino di montagna di poche anime (che in qualche giorno conosceremo tutte “2050…nonno raccontaci di quella volta che due italiani sono venuti a Zegama…”) famoso per una maratona in altura, famosissima… che si corre una volta l’anno, abbiamo prenotato qua dall’Italia per 3 notti per la tatticità del luogo così com’è posto in mezzo ad un triangolo virtuale con vertici San Sebastian, Pamplona e Vitoria. L’albergo è nello stesso stabile del municipio e nonostante il prezzo (40€ a notte la doppia) è molto bello e nuovo, quasi lussuoso aperitivo a base di cana (birrette alla spina con prezzi attorno all’euro e mezzo) io e gin-tonic la B rigorosamente a stomaco vuoto, poi cena nel ristorante dell’albergo con fritto e zuppa di pesce, tutto buonissimo e abbondante (aperitivo e cena 18 € in 2).

On Air : “Il paradiso dei calzini” Vinicio Capossela

3°giorno 6 agosto Zegama – Pamplona – Vitoria – Zegama 235 Km

Partenza verso le 9 desiderosi di un autogrill per fare colazione (in albergo il bar apre alle 9:30…), destinazione Pamplona-Iruna. Scopriamo che il cartello "Via de servizio" è solo l’indicazione che a quell’uscita della superstrada puoi trovare un bar ecc, gli autogrill si chiamano area de servizio, come in Italia

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