Ok, quest'anno decidiamo di scegliere un viaggio all'insegna del risparmio! A Febbraio è tempo di decidere le ferie estive: Turchia. Certo non è il nostro sogno proibito ma si possono fare immersioni,il paesaggio è vario e in più c'è la ...
Ok, quest'anno decidiamo di scegliere un viaggio all'insegna del risparmio! A Febbraio è tempo di decidere le ferie estive: Turchia.
Certo non è il nostro sogno proibito ma si possono fare immersioni,il paesaggio è vario e in più c'è la MyAir che ci porta alla modica cifra di 200 euro a testa , poi lì ci muoveremo con auto a noleggio e mezzi pubblici...Per quest'anno va così.
Luglio, 2 settimane alla partenza, un'amica ci telefona “Ma hai visto il telegiornale? A Venezia la MyAir ha fatto un gran caos e adesso sembra che gli vogliano sospendere la licenza!” Cosaaaaaaa??? e adesso? Accertato che la compagnia ormai è andata e i soldi chissà quando li rivedremo ci diamo da fare per cercare una meta alternativa con un biglietto aereo non esagerato e con un ambiente stimolane per noi malati del fai-da-te...
Trovato! Oman... Oche? Ma esiste veramente? Ma è sicuro? E cosa c'è da vedere in questo Oman? In una serata raccogliamo le info (non tantissime a dire il vero) su questa enigmatica destinazione e prenotiamo il biglietto con la Swiss Air... Fatto, destinazione Oman! Facciamo girare un po' la voce e così raccogliamo all'ultimo anche Alle , uno dei nostri storici compagni di viaggio e senza accorgercene, ci ritroviamo all'improvviso in Oman.
MARTEDI' 11-08-2009 Sveglia ore 05:00 Volo da Milano Malpensa con la compagnia aerea Swiss, con scalo a Zurigo e via Dubai.
Siamo partiti alle 10:30 e abbiamo messo piede in terra omanita alle ore 23:10 circa.
Anche questa volta, il volo è stato ottimo,nessuna turbolenza,tutto molto tranquillo e la Swiss è veramente una grande compagnia, ottimo servizio e trattamento.
Appena ti affacci dalla porta dell'aereo per scendere dalla scaletta,il caldo omanita di colpisce in faccia in modo quasi soffocante; certo il tutto è enfatizzato dall'aria condizionata tenuta molto alta sull'aereo o in generale che viene tenuta a manetta in tutti i locali e ogni volta che ti ritrovi all'aperto hai almeno un minuto dove ti manca letteralmente l'aria.
In aeroporto sbrighiamo velocemente le varie formalità burocratiche: per una volto tanto la fila dei turisti è veramente breve,una decina di persone in tutto ,mentre quella delle persone omanite è sufficientemente lunga.
Non ci sono molte info,ma appena dentro all'aeroporto c'è un banco che in apparenza sembra solo un' ufficio di cambio: invece svolge una duplice funzione: ti cambiano i soldi ma cosa più importante paghi il visto d'ingresso nel paese: 15 euro a testa. Alessandro, nostro amico e compagno di viaggio, che ci ha anticipati di un giorno ha pagato in rial e ha pagato 6 rial, con noi hanno di certo arrotondato.
Dopo con questa piccola ricevuta ti rechi al controllo passaporto dove senza dover compilare nessun foglio o carta d'immigrazione di mettono effettivamente il visto di un mese sul passaporto.
Abbiamo noleggiato dall'Italia tramite la TRIFTY una Toyota 4x4 4500 di cilindrata per una settimana ad un costo di 89$ al giorno. Fuori ci aspetta Alessandro,ha già la macchina a noleggio e ci aspetta come nostro “autista” per portarci in albergo.
Unica notte prenotata dall'Italia via internet al Delmon hotel apartament al prezzo di 20 rial a camera ( circa 37 € ).
L'albergo dista dall'aeroporto circa una trentina di km e si trova prima di Muscat.
L'abbiamo scelto oltre che per la tariffa abbastanza accettabile ( visto che gli hotel sono tutti piuttosto cari...) anche perchè si trova vicino all' OMAN DIVE CENTER dove vorremmo andare poi a fare immersioni