Nella terra dei mulini a vento

Dal fascino di Amsterdam verso le coste del nord ,attraverso la campagna infinita,tra villaggi e città d'arte.

  • di mimy70
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

E' un pomeriggio afoso di Agosto,il 16 Agosto 2011,e alle 14.45 il nostro amico Gabri è pronto per farci da tassista verso l'aeroporto Valerio Catullo di Verona-Villafranca.Io,mio marito e i miei 2 figli Sharon(12)e Kevin(9) siamo molto entusiasti;perchè stà per iniziare la nostra vacanza nella terra più bassa d'Europa:l'Olanda. Ritorniamo all'hotel fino all'ora di cena.Questa volta ci gustiamo una pizza. E poi a dormire...

18 Agosto Oggi il tempo è nuvoloso,ma dopo la solita misera colazione,andiamo a zonzo per il Jordan,il celebre quartiere un pò bohèmien,fitto reticolo di strade strette e deliziosi specchi d'acqua nei quali si riflettono belle case signorili.Raggiungiamo la Anne Frank Huis e successivamente Piazza Dam,vasta arena di forma irregolare,fulcro di Amsterdam.Pranzo al sacco e da lì, in un attimo si arriva a Niewmarkt, nel Red Light District,il quartiere a luci rosse,affiancato da China Town,il quartiere cinese.Inizia a piovere,ma non ci scoraggiamo e armati di ombrello e spolverino scendiamo verso la Rembrandthuis,la casa-museo dedicata al famoso pittore. Nelle vicinanze c'è Waterlooplein,nel quartiere ebraico,dove dal lunedì al venerdì,si tiene un vivace mercatino delle pulci.Per fortuna la pioggia è cessata e lo possiamo visitare tranquilli. Per l'ora di cena ci rechiamo con il tram nella zona della Central Station,dove deliziamo il nostro palato al Sea Palace,un originale ristorante cinese galleggiante. Ritorniamo in hotel e buona notte...Speriamo!!!

19 Agosto Il sole è già alto e dopo il check out lasciamo l'hotel con i nostri bagagli al seguito,saliamo sul bus 197 che ci riconduce all'aeroporto dove noleggiamo una peugeot 308 station wagon alla Hertz. Sono le 11.00 e partiamo verso Marken,con l'aiuto del navigatore sat Tom Tom,portato da casa. L'isola è congiunta alla terraferma con una strada sopraelevata di 1 km.Le sue case di legno alte e strette fanno da cornice a stretti canali.Le auto non circolano,quindi si deve lasciare il proprio mezzo nel parcheggio comune.Per il pranzo scegliamo del fish & chips,che quì in Olanda abbonda ovunque.Poi puntiamo verso Volendam,la località più nota di questo tratto di costa,con un porticciolo ben conservato,affollato dai turisti seduti nei tanti pub e ristoranti.Dietro sorgono piccole case e labirinti di viuzze con ponti levatoi.Edam è una piccola cittadina medioevale,circondata da mura,dal fascino fiabesco,con ponti mobili,vicoli lastricati,tranquilli canali.Ci spostiamo verso l'interno ed arriviamo a Zaanse Schans,patrimonio dell'Unesco, considerata un vero e proprio museo all'aperto,con le sue tipiche case in legno verde e i 5 mulini a vento(nel 18° secolo ve ne erano più di 700). Rotta verso nord fino a Den Oever,il villaggio che precede la famosa diga di Afsluitdijk, dove pernottiamo al B&b Huit Van De Wadden. La signora Ina ci accoglie con entusiasmo e disponibilità,mostrandoci le nostre due camere,con cucina,salottino e bagno:un piccolo appartamento affacciato su un giardino simile ad una piccola giungla!Lì vicino c'è un supermercato dove facciamo la spesa per prepararci la cena.Qui il riposo notturno è garantito,non vola una mosca e al mattino...

20 Agosto Anche oggi il sole fa capolino dietro qualche nuvola.Ci attende una strepitosa colazione sia dolce che salata(alla faccia dell'Hotel Leidseplein)!!! E dopo aver fatto 2 chiacchere con la signora Ina,partiamo alla volta di Makkum,attraversando i 30 km della lunga diga.L'antico porto peschereccio è attraversato da un unico canale ed è famoso per la sua ceramica smaltata.Capitiamo proprio nel giorno della festa del mare,dove gli abitanti,vestiti nei costumi tradizionali,sfilano per le vie del paese,fino alla zona gastronomica,che serve,tra i tanti piatti,del pesce affumicato e fritto.una bontà!! A pancia piena raggiungiamo Hindeloopen,il paradiso dei velisti,con vecchie case sulla diga, strade di ciottoli tortuose e canali in cui riesce a stento a passare una barca.Ripartiamo in direzione Giethoorn,dove ci suggeriscono di lasciare l'auto nei posteggi all'esterno del villaggio,chiamato la Venezia del Nord.I suoi stretti canali si possono attraversare noleggiando una barca a motore,muniti di una mappa che suggerisce un percorso per poter visitare tutta la zona,passando sotto ponti di legno e osservando villette meravigliose dai tetti di paglia,adagiate su isolette

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