Nel regno dei tulipani

Spedizione tutta olandese ad Amsterdam per cinque giorni. Nonostante il clima freddino, il sole ed il cielo terso ci hanno permesso di visitare e di assaporare questa città. Preziosa per le visite ai musei e i trasporti pubblici è stata ...

  • di Tabjs
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Spedizione tutta olandese ad Amsterdam per cinque giorni. Nonostante il clima freddino, il sole ed il cielo terso ci hanno permesso di visitare e di assaporare questa città. Preziosa per le visite ai musei e i trasporti pubblici è stata la Amsterdam Card con validità 3 giorni.

Permanenza presso una tipica house boat con magnifica veduta sul canale OudeSchans.

Mercoledì 18/04: L’arrivo all’aeroporto Schipol, con aereo da Verona, è stato caratterizzato dall’assoluta puntualità. L’aeroporto è collegato alla città da un’efficiente linea ferroviaria che in una ventina di minuti ti fa arrivare alla Centraal Station. Da qui ci siamo spostati con bagagli alla mano, presso l’Ufficio Turistico che sta proprio di fronte alla stazione pe fare l’Amsterdam Card. Attualmente l’edificio della stazione è visibile parzialmente in quanto sono in corso lavori.

Prosecuzione fino al canale Oude-Schans dove è ormeggiato il nostro alloggio, una confortevole house boat.

Dopo esserci sistemati partiamo subito alla scoperta della città concedendoci un piccolo spuntino acquistando qualche prodotto in un negozio biologico a poi via perla visita alla casa museo di Rembrandt.

Prosecuzione verso Waterlooplein con il suo caratteristico mercato e visita alla Stopera, l’edificio che ospita municipio e il teatro dell’opera. Qui nel passaggio intermedio abbiamo potuto chiarirci le idee sul NAP cioè il livello del mare di Amsterdam che qui trova la sua esatta indicazione con relativa spiegazione dei livelli sul muro del municipio.

Prendiamo la metro per andare in Nieuwmarkt. Notiamo subito che a differenza di altre città, qui le carrozze della metropolitana sono poche e quindi il convoglio è corto per cui bisogna beccare il punto giusto della fermata.

Arrivati in piazza Nieuwmarkt vediamo in tutta la sua imponenza il Waag, antica porta della città, ora rinomato ristorante (abbastanza caro). Ci beviamo un caffè in santa pace e poi ci concediamo qualche momento di trasgressione visitando il quartiere a luci rosse. Questa zona brulica letteralmente di turisti e passando quasi inosservati, arriviamo in Piazza Dam. Qui è già allestito il luna park, fra qualche giorno infatti si celebrerà la Festa della Regina, il 30 aprile per l’appunto. Breve visita al Magna Plaza, scintillante centro commerciale ottenuto dalla ristrutturazione dell’edificio che ospitava in passato le poste.

Passeggiata lungo il Ronkin (anche qui fervono lavori) il viale che da Piazza Dam porta a sud e conclusione della serata in un tipico ristorante con cucina italiana.

Giovedì 19/04: giornata dedicata principalmente alla visita dei Musei. Dopo una tranquilla colazione sulla house boat partiamo alla volta di Museumplein, l’enorme spianata dove si trovano i principali musei: il Rijksmuseum e il Museo Van-Gogh. All’interno vi si trovano i maggiori capolavori di mani artistiche e genialoidi quali Rembrandt e Van-Gogh.

Nel pomeriggio visita al Mercato dei Fiori galleggiante in quanto i vari espositori hanno gli stand sul canale Singel. Prosecuzione alla scoperta di un’oasi di pace e tranquillità: il Begijnhof che si trova in pieno centro e trattasi di un cortile, una volta adibito a convento, a cui vi si accede attraverso un anonimo portoncino. Ci portiamo verso la Centraal Station dove ci imbarchiamo per una crociera lungo i canali di Amsterdam e vediamo così la città dall’acqua. Terminata la navigazione ci concediamo un altro momento di trasgressione con la visita del SexMuseum. Cena a base di cucina argentina

  • 1812 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, , ,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social