L'Italia in Moto

Un avventura in moto, seguendo le strade più belle d'Italia!

  • di diegocxt
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 
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Eccoci pronti per affrontare un bel viaggio in moto! E' proprio quello che ci vuole, vento, aria e libertà! Siamo decisi, solo la moto riuscirà a darci tutto ciò! Sulla meta invece eravamo incerti, e un bel giorno prendo un atlante dedicato proprio ai motociclisti e noto che l'Italia è piena zeppa di bei posti! Il nostro paese sembra esser capace di offre tutto! A partire dal sole delle favolose spiagge, alla neve delle Alpi, il tutto percorrendo strade meravigliose come i Passi di montagna. Quindi è deciso, si parte, destinazione Italia! E' giunta l'ora di metterci in viaggio, quindi carichiamo la moto con bauletti laterali, posteriore e su di questi alla meno peggio carichiamo tenda sacchi a pelo e stuoini che sostituiranno per un bel pò il nostro soffice e spesso materasso! 1° Step Il primo giorno partiamo da Napoli puntando verso sud, prendendo la Salerno Reggio Calabria fino a Lagonegro… Qui inizia il viaggio! La prima tappa è Tropea, ma decidiamo di visitare lungo il percorso il Cristo Redentore di Maratea, una statua alta ben 21 metri posta sul monte San Biagio, dove è possibile ammirare uno stupendo paesaggio. Arriviamo a destinazione dopo circa 9 ore e 500 km. Adesso è giunta l'ora di preparare il campo, e preparare qualcosa da mangiare.Ci siamo attrezzati con un fornelletto a gas e un micro pentolino. Risotti pronti, pasta, e cose veloci rappresenteranno la nostra benzina! Stiamo a Tropea 3 giorni, a Marianna piace molto il mare, quindi prima che conosca le altezze e le sinuose strade di montagna meglio farle godere queste stupende acque! Il centro di Tropea è molto bello e anche un visita a Capo Vaticano ne vale la pena.

2° Step Dopo Tropea andiamo verso la Basilicata attraversando il Parco Nazionale della Sila, davvero strepitoso, sembra quasi di essere nel sud tirol… paesaggi incontaminati e tanto tanto verde passando per l’azzurro del lago d’Arvo! Visitiamo la suggestiva Craco, città abbandonata per le continue erosioni e crolli, e Matera con i suoi imperdibili Sassi. Qundi ancora mare verso la Puglia, prima Porto Cesareo poi Otranto… ecchè ve lo dico a fare! Spiagge fantastiche, prima le Dune poi Baia dei Turchi… acqua cristallina!

3°Step Giunge adesso il momento di salire su, verso il Gargano dove percorriamo la Foresta Umbra, spettacolare nei suoi paesaggi sia per la flora che per la fauna, dolci gli occhi dei cerbiatti che abbiamo ammirato lungo la strada. Proseguiamo su tutta la costa che va da Vieste a Lesina costeggiando i due laghi, Varano e appunto Lesina. Di li vien la volta dell’Abruzzo, quindi passiamo per il Lago di Bomba e poi visitina alle Cascate del Verde a Borrello(peccato che si vedano da troppo lontano). Da qui pronti per andare a Campo di giove dove ci aspetta un letto… per arrivarci percorriamo alle 20.00 la strada che porta a Pizzoferrato e poi attraversiamo la Forchetta… brrr freddino! Restiamo in Abruzzo 4 giorni, i luoghi della Majella son strepitosi. Passo san Leonardo, le grotte del Cavallone, Fara San Martino con le sue cascatelle, Sulmona e tanto altro ancora…

4° Step Scaduti questi giorni di relax proseguiamo sempre verso nord visitando in ordine, Campo Imperatore e il Gran Sasso con le sue cime vertiginose, il bellissimo lago di Campotosto, per poi salire sui monti Sibillini e rimanere affascinati dalla sua Piana, tempestata da colori brillanti e diversi! Li pernottiamo a Santa Vittoria in Matenano, un bellissimo borgo e incontriamo un amico motociclista, Stefano, simpaticissimo è stato gentilissimo ad offrirci la cena! (Che bello mangiare sulle sedie comode di un ristorante per noi che siamo abitati al prato)

5°Step Al mattino sveglia all’alba e torniamo di poco indietro per visitare le Gole dell’Infernaccio. Pensavamo di visitarle in 3 massimo 4 ore… e invece… 8 ore di cammino per sentieri stupendi, tutti in saliscendi con accanto il fiume! In totale sono stati circa 16/18 km di cammino(tra andata e ritorno ovviamente!) Ci siamo molto affaticati, ma ne è valsa la pena, il sentiero porta ad una piana che offre un panorama in mezzo ai monti che ha dell’incantevole! Per la sera raggiungiamo a Numana, sempre nelle Marche, un camping intorno mezzanotte, stanchi morti!

6°Step Risveglio comodo e si va verso la spiaggia per una giornata di relax! Lasciamo le Marche direzione Riviera Romagnola, e a Rimini ci fermiamo in un camping. Stavolta facciamo un po’ di vita notturna, ma nulla di che solo una passeggiatina notturna, per noi amanti della natura la discoteca sarebbe troppo! Ci rimettiamo in viaggio giungendo in alta Romagna, e percorriamo le romantiche e allo stesso tempo malinconiche strade del Delta del Po. Le acque son di colore marrone, non invitano certo ad una rinfrescata, e le strade son abbastanza desolate. Non riusciamo a trovare nessun market aperto per mangiare qualcosina, ma prendendo una stradina che portava ad uno sterrato, notiamo una Bandiera della Coldiretti, cosi ci facciamo una scorpacciata di frutta seduti in riva al Delta del po. Per la sera abbiamo preso una camera a Copparo, e prima di arrivarci ci concediamo una sosta a Comacchio, città fantastica, chiamata la piccola Venezia!

7°Step Da Copparo andiamo nella vicina e vera Venezia, qui inutile spendere parole, canali, ponti e piazze, valgono la visita almeno una volta nella vita, specie con l’altra metà! Anche qui un giorno ce lo facciamo bastare e andiamo su, direzione DOLOMITI! Lungo la strada consiglio la sosta al Lago Morto e al Lago di Santa Croce con un colore delle acque brillante! Visitiamo anche Cortina d’Ampezzo, molto bella, sia la città ma soprattutto il paesaggio che offre nella valle sottostante!

8°Step Adesso è il turno dei mitici passi famosi per innumerevoli tappe del Giro d’Italia, il Passo Falzarego e il Passo Sella, strade bellissime, e dondolarsi su curve perfette, a luglio, circondati dal verde dei prati e dal bianco della neve posata sulle cime è spettacolare! Dopo questi due fantastici valichi segue il passo più alto d’Italia terzo in Europa, il Passo dello Stelvio! Quindi saliamo da Prato allo Stelvio e scendiamo dal versante Lombardo, quindi Bormio per un totale di 84 tornanti a gomito! Un percorso impegnativo per i suoi tornanti a gomito con pendenze del 16%, asfalto bagnaticcio e un bel po’ di traffico, infatti molti sono i motociclisti, ciclisti, e automobilisti che salgono su in cima, a m 2.758 s.l.m. Saliti su il panorama è alquanto surreale, un po’ per il fatto di esserci e di vedere proprio il cartello Passo dello Stelvio, ma anche per veder da lissù le cime piene di neve, i tornanti appena percorsi. Una vista che quasi intimidisce! E’ comunque la salita e anche la discesa è fatta con tanta concentrazione

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Commenti
  1. cavallodiferro
    , 12/12/2011 18:25
    BELLISSIMO VIAGGIO complimenti

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