Mauritius da sola e a Gennaio? Perché no

Ho scelto, ovviamente in rete, di partire con un volo di linea, dato che negli ultimi due viaggi charter e last minute mi è sembrato di essere un pacco postale con il quale si poteva disporre a piacimento. Tipo fare ...

  • di Ellezeta
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Ho scelto, ovviamente in rete, di partire con un volo di linea, dato che negli ultimi due viaggi charter e last minute mi è sembrato di essere un pacco postale con il quale si poteva disporre a piacimento. Tipo fare scali non previsti nel pacchetto, partire con gravi ritardi, oppure rientrare in un altro aeroporto (non x nebbia), ed essere ‘trasportata’ in pullman fino all’aeroporto di partenza. Poi volevo essere comoda e partire da Venezia per non dover raggiungere aeroporti distanti da casa. Così ho prenotato la compagnia Emirates: Venezia- Dubai – Mauritius (960 Euro). Nel viaggio di andata è successo di tutto! Saliamo a bordo dell’aereo in perfetto orario e rimaniamo “imprigionati” dentro per ben 3 ore: guasto al motore, con annunci e spostamenti della partenza di ora in ora. A Dubai avevo 2 ore e mezza di ‘lasco’ tra l’arrivo e la partenza per Mauritius. In volo abbiamo recuperato poco. Arrivati a Dubai, faccio una specie di maratona per arrivare a 40 gates di distanza dall’arrivo. Raggiungo l’uscita con mezz’ora esatta di ritardo (ovviamente avevo già la carta d’imbarco), e mi annunciano che l’aereo era partito e di ritornare al desk della compagnia per prenotare il volo successivo. Rifaccio i 2 km a piedi fino allo sportello della Emirates dove mi comunicano che il loro prossimo volo per Mauritius parte esattamente 24 ore dopo, ossia alle 2,30 di notte del giorno successivo. Non vi dico la... felicità :-( Tra l’altro non avevo la mia valigia e nessun cambio. Mi consolai cercando, con fatica, di vedere il bicchiere mezzo pieno, e pensando che vedrò una città che mai sarei andata a visitare di mio. La mattina dopo prendo un taxi e mi faccio portare al centro di Dubai, vedo il famoso albergo fatto a vela, il Burj Al Arab, sbarrato da una transenna, per cui non si entra se non clienti, sconsolata mi faccio una bella passeggiata nel lungo mare. Lascio il mio albergo alle 23 per avviarmi all’aeroporto. All’interno vari controlli e passaggi (ti fanno togliere anche le scarpe), imbarco in orario, e attesa all’interno dell’aereo di più di un’ora, di due passeggeri arrivati con una qualche coincidenza, in ritardo. E qui mi sono arrabbiata non poco, dato che la notte prima non avevano atteso il nostro ritardo (eravamo in cinque passeggeri da Ve) di soli 30 minuti. E meno male che avevo deciso di prendere un volo di linea!! Ovviamente arrivo a Mauritius con un ora di ritardo e con il taxista che mi attendeva. Cmq chi dovesse arrivare ‘fai da te’, all’aeroporto ci sono molti tassisti ad offrire il passaggio. Io dovevo arrivare a Pereybere e il prezzo ‘giusto’ è sulle 1000 rupie (25 Euro).

L’isola, come avrete letto, è ricca di vegetazione, anche se forse un po’ troppo ‘coltivata’ perlopiù a canna da zucchero. Mi avvio quindi a Pereybere, località suggerita da molti di voi dei quali ho letto il diario di viaggio. Dell’appartamento che avevo prenotato non sono contenta e, dopo la prima notte chiedo di cambiarlo. Lavori in corso, rumori, e io che volevo riposarmi almeno una mezz’oretta dopo il viaggio stressante e stancante ma, vista la situazione, mi avvio nella spiaggia del paese. Il posto è carino ma leggermente affollato, per cui mi incammino lungo la spiaggia verso Nord e trovo un angolo tranquillo. L’acqua è bellissima. La sera vado in un ristorante non segnalato da nessuno di voi, per cui presumo essere più nuovo, è il “Sea Lovers”. Grande terrazza affacciata sul mare, coperta con una tettoia in tessuto, candele e musica soft dal vivo. Ambiente molto accogliente e un po’ ricercato, atmosfera romantica. Servizio pronto e gentile. Mangiando un ottimo pesce alla griglia con contorno, birra e gelato, ho speso 800 rupie (20 euro). Mi sono ritirata presto perché distrutta dopo praticamente due notti passate negli aeroporti. Il secondo giorno decido di andare alla spiaggia di Mont Choisy, consigliata da molti di voi e anche dal tassista che è venuto a prendermi all’aeroporto e con il quale ci siamo messi d’accordo per 2-3 giri più lunghi che avevo deciso di fare. La spiaggia di Mont Choisy la raggiungo con il bus di linea i quali passano di frequente, costano pochissimo e si impiega circa 15 min. Ad arrivare. Mont Choisy è una bellissima baia, molto lunga. Si possono anche affittare i lettini e l’ombrellone che sono ‘discreti’, nel senso che lungo tutta la baia ci sono soltanto tre gestori con ciascuno una decina di ombrelloni. L’unico neo, per quel che mi riguarda, è vedere i vari taxi boat e altre imbarcazioni, tipo sci d’acqua che vanno avanti e indietro in continuazione. In questa spiaggia, come in molte altre, passa l’ometto che sbuccia al momento l’ananas creando una specie di spirale, per cui si può mangiare a mo’ di gelato. Davvero dolcissimo! A volte oltre all’ananas, vendono anche il meraviglioso mango. La sera mi sono fatta consigliare un ristorante da una mauritiana. E’ l’Amigo, a Papillon – Cap Malheureux, rinomato per i prodotti del mare. Il piatto della casa è una grigliata mista di crostacei (mazzancolle, gamberoni e aragosta) con contorno di riso. Ottimo ma, paragonando ad altri posti, costoso (1500 Rupie). Buonissime le banane flambé con il gelato alla vaniglia

  • 3730 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social