Il nostro sogno americano... una famiglia on the road nel New England

Un viaggio on the road tra i paesaggi del New England, dalle montagne del New Hampshire alle spiagge del Maine e del Massachusetts, da Boston a New York...

  • di Andre&Fede
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Era da un po’ che si pensava ad un viaggio negli States e quest’anno, finalmente, abbiamo deciso di partire…

Abbiamo prenotato il volo a febbraio su www.opodo.it appena siamo riusciti a trovare un prezzo vantaggioso: due adulti e due bambini (di 8 e 3 anni) andata Roma – Boston e ritorno New York – Roma con British Airways a 2.539 euro, alla quale abbiamo aggiunto anche l’assicurazione Opodo All inclusive a soli 162 euro. In realtà il nostro viaggio non è stato affatto pianificato a tavolino: non volevamo precluderci la possibilità di essere “liberi”….quindi per gli alberghi abbiamo deciso di prenotare soltanto per Boston e New York, e, approfittando del largo anticipo, abbiamo trovato offerte molto vantaggiose su www.expedia.it. Il viaggio verso gli States è andato liscio come l’olio: partenza il 3 agosto da Roma verso le 11,45, scalo a Londra di circa 3 ore, arrivo a Boston alle 19,00 ora locale. Il servizio in aereo è stato ottimo…e i nostri pochi timori sul far viaggiare i bimbi (soprattutto il piccolo) sono svaniti in un attimo! Arrivati a Boston eravamo stanchi morti e abbiamo preso un taxi per raggiungere il Boston Park Plaza Hotel and Towers (4 notti in stanza quadrupla 615 euro). L’albergo non era niente male e, soprattutto, era in zona centrale, a poca distanza dal Boston Common, dall’inizio del Freedom Trail e da Newbury street. Nei tre giorni a Boston ci siamo dedicati a: Brookline (quartiere residenziale alle porte della città dove è nato JFK e dove è ancora possibile visitare la sua casa); Newbury street, via dello shopping, e Prudential centre (recandosi presso i punti informazione, è possibile richiedere una tessera che dà diritto allo sconto in tutti i negozi del centro, ristoranti inclusi!); Freedom trail, la famosa strada di mattoncini rossi che percorre il centro della città e seguendo la quale è possibile vedere una serie di monumenti e punti turistici senza dover stare con gli occhi fissi su una mappa, che ti conduce al Quincy market, bellissimo e caratteristico…all’interno c’è una serie di ristoranti di ogni genere mentre all’esterno tanti negozi (certo, prettamente turistici, ma carini!) a cominciare da quello che vende decorazioni natalizie tutto l’anno; gita in battello per ammirare dal mare lo skyline e, subito dopo, il Children’s museum… non poteva mancare! È un luogo meraviglioso dedicato ai bambini e a misura di bambini: possono toccare, sperimentare, esplorare, sempre in piena autonomia. L’ingresso al museo, che generalmente ha un costo di 12 dollari, il venerdì pomeriggio dopo le 5,00 costa soltanto 1 dollaro a persona…e ne vale la pena! Bellissima la visita ad Harvard, dove siamo arrivati in metropolitana. La città universitaria è molto carina e caratteristica, sembra di essere in uno dei tanti film che vediamo al cinema. Anche se in agosto non c’erano corsi, siamo ugualmente riusciti ad entrare in qualche aula. Le strade limitrofe pullulano di negozi per turisti… ma non si può fare a meno di un po’ di shopping firmato Harvard! L’ultimo giorno a Boston pioveva e quindi ci siamo rifugiati al Prudential centre per acquistare un po’ di souvenir. Da lì a metà mattina ci siamo diretti verso il Long Wharf, dove dovevamo ritirare l’automobile noleggiata da casa. Tramite il sito www.enoleggioauto.it abbiamo acquistato un pacchetto all inclusive (conducente addizionale, navigatore satellitare e pieno di benzina) con la Alamo (714 euro per 17 giorni), ma nonostante la prenotazione abbiamo avuto dei problemi… il navigatore satellitare non era disponibile e dopo un diverbio con la receptionist di Alamo abbiamo dovuto prendere un’auto senza Gps, inoltre avevamo richiesto un seggiolino auto per il piccolo, e ci hanno letteralmente rapinato: 70 dollari per 17 giorno per un seggiolino che costa appena 10 euro al supermercato e che, tra l’altro, era pure un po’ malridotto. Comunque, l’automobile era una Chevrolet Malibu praticamente nuova, con appena 5.000 miglia, sedili in pelle, cambio automatico… penso che fosse una categoria inferiore rispetto a quella prenotata, ma non avendone certezza l’abbiamo presa per buona! Nota: al rientro in Italia siamo stati prontamente rimborsati da enoleggioauto, che ci ha anche promesso un forte sconto sul prossimo noleggio!

Pasti: Al mattino era possibile fare colazione in uno qualsiasi dei locali che si trovano proprio sotto l’albergo (noi abbiamo scelto quasi sempre scelto au bon pain, che è attaccato all’ingresso principale dell’hotel). Per i pranzi mangiavamo un po’ dove capitava (hamburger, hot dog, frutta fresca nei seven-eleven…), mentre a cena siamo andati quasi sempre al Legal Sea Food (proprio dietro l’angolo dell’albergo) dove si mangia pesce buonissimo ad un prezzo accettabile (consiglio Cioppino!)

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