Luna di Miele in Malaysia e Borneo

Ci siamo sposati quest’anno, e il nostro regalo di nozze è stato un fantastico viaggio in Malaysia. Abbiamo volato con Malaysia Airlines, volo diretto da Roma, e i servizi e la cortesia della Malaysia si cominciano a conoscere appena si ...

  • di Katia_73
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Ci siamo sposati quest’anno, e il nostro regalo di nozze è stato un fantastico viaggio in Malaysia.

Abbiamo volato con Malaysia Airlines, volo diretto da Roma, e i servizi e la cortesia della Malaysia si cominciano a conoscere appena si sale sull’aereo. Noi siamo partiti con un viaggio organizzato dall’Italia, però individuale: avevamo prenotato le nostre guide e gli spostamenti tramite un’agenzia, e abbiamo soggiornato in strutture di categoria elevata, tenendo conto di questo possiamo dire che non abbiamo speso molto (2200 euro per il viaggio, a testa, più le spese fatte là, per mangiare si può spendere veramente poco!), ma vi assicuro che potete organizzarvi senza appoggiarvi ad agenzie, e poi là affidarvi alle varie agenzie locali che organizzano ogni tipo di escursione! Era la nostra luna di miele e ci siamo fatti viziare! Siamo arrivati a Kuala Lumpur il 26 aprile, al mattino. Dopo aver lasciato le nostre cose in albergo, abbiamo iniziato a prendere confidenza con questa metropoli. E il suo biglietto da visita sono le KL Petronas Twin Towers. Dominano il panorama della città: da qualunque parte ci si avvicini, svettano sopra tutti i palazzi e i grattacieli di Kuala Lumpur. Di notte sono un affascinante spettacolo di luci, sono di un'imponenza notevole. Una sera ci siamo seduti nel parco adiacente, osservandone in silenzio la maestosità, in un'atmosfera quasi irreale. Una città così non l'avevamo ancora vista.

Kuala Lumpur è una metropoli incredibile. Grattacieli in ogni dove, palazzi incredibili, centri commerciali da dieci piani, e poi templi di ogni religione, coloratissimi, accanto a edifici di epoca coloniale, vecchie dimore del sultano, la monorotaia sopraelevata, ettari di giardini...

C'è il quartiere di Chinatown, pieno di bancarelle e negozi e cibo, di giorno e di notte. Ci fu un periodo in cui il governo malese favorì l'ingresso dei cinesi per impiegarli nella nascente industria malese. Per questo ora ci sono moltissimi abitanti di origine cinese in tutta la malesia: la popolazione di origine cinese mi pare si attesti attorno al 30%, mentre quella malese è attorno al 50%. Il governo poi è dovuto intervenire nuovamente per arginare l'ingresso dei cinesi, ci fu un attimo in cui la popolazione cinese era superiore numericamente a quella locale e le cariche più importanti nel settore industriale erano tutte o quasi occupate dai cinesi. Il cibo: A KL ci sono interi quartieri dedicati al cibo, con file di bancarelle dove si cucina all'aria aperta, e si mangia ad ogni ora del giorno. Tipicamente, un piatto di riso bianco e poi tutto quello che ci si vuole mettere sopra: carne, pesce, verdure, tutto rigorosamente piccante e speziato. Il riso è il cibo di base, a colazione pranzo e cena. Poi ci sono le fantastiche Laksa, le zuppe piccantissime! Con spaghetti di riso e verdure, carne, pesce, quello che c'è. C'è l'influenza di tutta la cucina asiatica, qui, quindi potete assaggiare qualsiasi cosa! Si può mangiare tranquillamente alle bancarelle, noi non abbiamo avuto nessun tipo di problema di salute, e a volte ci siamo anche bevuti il succo di frutta con il ghiaccio... Succedeva che ci scordassimo di chiederli senza: il più delle volte poi ti guardano con tanto d'occhi quando chiedi "without ice", loro mettono il ghiaccio ovunque! Una volta mi è capitato in un bar che mi portassero il thè caldo... (solo perchè lo avevo chiesto senza ghiaccio!) Gli abitanti del luogo mangiano spesso alle bancarelle, pare che mangino a qualsiasi ora del giorno! Si spende pochissimo e si mangia di tutto. La cosa che a noi può sembrare incredibile, è che in questi "locali all'aperto" vi sia una pulizia superiore a quello che ci si può immaginare. Si passeggia in mezzo agli odori di una cucina speziata e saporita, e molto colorata! Noi siamo partiti avendo già l'idea di incontrare una popolazione che non stava affatto nel terzo mondo, e la cosa che più mi fa arrabbiare quando racconto del viaggio è la gente che mi apostrofa subito dicendo "Chissà che sporcizia, chissà quanta poca igiene...". E invece sono molto più puliti e ordinati di noi, e rientrando in Italia, tristemente, si nota subito quanto la pulizia delle città sia di nuovo un sogno..

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